{"id":5080,"date":"2015-01-08T19:31:21","date_gmt":"2015-01-08T18:31:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5080"},"modified":"2015-01-08T19:34:09","modified_gmt":"2015-01-08T18:34:09","slug":"lattentato-di-charlie-hebdo-unanalisi-preliminare-su-fonti-osint-open-source-intelligence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5080","title":{"rendered":"L\u2019attentato di Charlie Hebdo, un\u2019analisi preliminare su fonti OSINT (Open Source Intelligence)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Analisi rapida del video dell\u2019attentato e considerazioni seguenti\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OA propone, come iconografia, \u00a0alcune vignette di caricaturisti arabi dedicate alle vittime del 7 gennaio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attentato di <em>Charlie<\/em> <em>Hebdo<\/em> sembra presentarsi ad una prima analisi come un atto compiuto da cosi detti lupi solitari, la cui causa \u00e8 da cogliere nella dissacrazione dell\u2019immagine del profeta Maometto da parte del suddetto giornale satirico.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/willis.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attentato, per dinamica e modus operandi, ci fornisce grazie alle strazianti immagini diffuse dai mezzi d\u2019informazione una versione un po\u2019 pi\u00f9 complessa. I filmati mostrati dai media e ripresi dalle persone nelle vicinanze, denotano pattern assimilabili a quelli utilizzati da operatori specializzati in tecniche di guerriglia o con capacit\u00e0 militari avanzate.<\/p>\n<div id=\"attachment_5083\" style=\"width: 218px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/willis.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5083\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5083\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/willis-208x300.jpg\" alt=\"Nadia Khiari (Willis from Tunis) disegnatrice tunisina. Grazie...Nadia e grazie ai vignettisti arabi per la loro solidariet\u00e0.\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/willis-208x300.jpg 208w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/willis.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5083\" class=\"wp-caption-text\">Nadia Khiari (Willis from Tunis) disegnatrice tunisina. Grazie&#8230;Nadia e grazie ai vignettisti arabi per la loro solidariet\u00e0.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le prime testimonianze, il commando formato da tre uomini con il volto coperto, ha costretto, sotto minaccia di morte, un\u2019impiegata della testata satirica a digitare il codice alfanumerico della porta d\u2019ingresso agli uffici del giornale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo avrebbe, poi, aperto il fuoco nei confronti degli impiegati presenti in quel momento nella sede del giornale. Colpendo mortalmente il direttore del settimanale Stephan Charbonnier e i pi\u00f9 importanti vignettisti tra cui: Cabu, Tignous, Georges Wolinski. Sarebbe stato anche ucciso Bernard Maris, azionista della testata parigina e collaboratore di France Inter. Il fatto che le vittime fossero in quel momento insieme all\u2019interno del comprensorio suggerisce che l\u2019attentato sia stato meticolosamente studiato. Probabilmente con una serie di appostamenti e pedinamenti, in grado di chiarire quali fossero le abitudini dei target.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre all\u2019identit\u00e0 dei bersagli, un altro indizio di una meticolosa preparazione \u00e8 l\u2019orario d\u2019esecuzione. Il gruppo di attentatori agendo durante l\u2019orario che va dalle 11:30 alle 12:00, ha conseguito, inoltre, due elementi importanti per la riuscita del piano prefissatosi. La sicurezza di poter entrare nella struttura grazie a soggetti che in quell\u2019arco temporale potevano uscire per una pausa e la conferma della presenza all\u2019interno della maggior parte dei bersagli perch\u00e9 in un orario pienamente lavorativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019utilizzo di armi automatiche a fuoco selettivo, quali in prim\u2019analisi AK-47 (Kalashnikov) e MPi-KMS-72 (Copia dell\u2019AK-47 con calcio pieghevole lateralmente), denota capacit\u00e0 nell\u2019utilizzo di armi da guerra e della necessit\u00e0 di utilizzare un volume di fuoco superiore a quello delle forze dell\u2019ordine che sarebbero potute intervenire in un primo momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro elemento che si distingue, riguardando pi\u00f9 volte le immagini dei video in cui un agente della polizia francese viene ucciso, \u00e8 l\u2019impiego di modelli operativi di combattimento tipicamente utilizzati in combattimento. Le portiere della Citroen C3, auto utilizzata dal commando, sono lasciate volontariamente aperte per fornire un ipotetico riparo ai terroristi e per favorire una pi\u00f9 veloce fuga. La scelta del mezzo non \u00e8 casuale. Un\u2019auto di piccola cilindrata francese, che non desta particolari sospetti e di dimensioni tali da poter agevolmente far fronte al traffico cittadino anche mimetizzandosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due terroristi che affrontano l\u2019agente, scendendo dal mezzo, passano il selettore dell\u2019arma sul semiautomatico che nell\u2019AK-47, a differenza della gran parte dei fucili d\u2019assalto, \u00e8 in posizione inferiore, questo, per effettuare colpi con miglior precisione. Scesi dal veicolo l\u2019uomo alla nostra destra, seguendo le immagini del video, si defila dietro il furgone per evitare l\u2019aggiramento dell\u2019agente e attirare il fuoco su di s\u00e9, mentre il compagno libero dal fuoco nemico \u00e8 libero di mirare e sparare all\u2019agente. Nel secondo video ripreso dai tetti vicini all\u2019incrocio dove si svolge la sparatoria, i due operatori del commando al grido di battaglia \u201cAllah-u-akbar\u201d (utilizzato per caricarsi e scaricare l\u2019adrenalina del combattimento compensando l\u2019agitazione provocata dallo scontro a fuoco ravvicinato, migliorando la respirazione al fine di evitare tremori che potrebbero interferire con il processo di coordinazione occhio e arti superiori durante il combattimento) si dispongono su fila quasi parallela per aumentare il volume di fuoco, effettuando nei confronti della polizia un DA (Direct Action) di soppressione.<\/p>\n<div id=\"attachment_5085\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mazen-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5085\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5085\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mazen-2.jpg\" alt=\"Mazen Kerbaj, disegnatore libanese\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mazen-2.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/mazen-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5085\" class=\"wp-caption-text\">Mazen Kerbaj, disegnatore libanese<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo video dell\u2019uccisione dell\u2019agente, il terrorista sulla nostra sinistra al rientro in auto raccoglie un oggetto, una scarpa da tennis che nella fretta di scendere dall\u2019auto gli si era sfilata. La freddezza del terrorista nello scendere dall\u2019auto subendo comunque la perdita della scarpa e continuando nella sua azione come nulla fosse, pu\u00f2 apparire ilare nella sua dinamica, ma d\u00e0 l\u2019idea di un uomo che conosce benissimo il suo ruolo e come portarlo a compimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo atto di questa vicenda \u00e8 la fuga che tuttora non \u00e8 conclusa, ma che denota nella sua freddezza, l\u2019appartenenza di questi attentatori a una rete pi\u00f9 vasta in grado di fornire una relativa copertura dagli inquirenti e una via di fuoriuscita collaudata, che, se non interrotta dalle forze dell\u2019ordine, potrebbe avere la sua destinazione finale in Nord Africa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli schemi utilizzati e la pianificazione dell\u2019operazione possono facilmente indurre a pensare che dietro i passamontagna potrebbero nascondersi <em>foreign<\/em> <em>fighters<\/em> di ritorno dal Medio Oriente o comunque personale molto addestrato. Nonostante ci\u00f2 gli attentatori non sono scevri dall\u2019aver commesso degli errori in grado di poter portare gli inquirenti sulle loro tracce: la carta d\u2019identit\u00e0 di uno dei due attentatori \u00e8 stata ritrovata all\u2019interno dell\u2019auto abbandonata dal commando. Solo gli sviluppi delle prossime ore e l\u2019impegno dell\u2019intelligence francese e degli altri stati europei potr\u00e0 chiarire i risvolti oscuri di questa tragica vicenda che sembra aver messo in seria difficolt\u00e0 le capacit\u00e0 di previsione e prevenzione del DCRI (Direction centrale du renseignement int\u00e9rieur) e del DGSE (Direction g\u00e9n\u00e9rale de la s\u00e9curit\u00e9 ext\u00e9rieure).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I responsabili delle forze di sicurezza francesi dovranno chiarire come i fratelli Ch\u00e9rif e Said Kouachi, rispettivamente 32 e 34 anni e l\u2019ipotetico terzo uomo identificato nella figura del genero di Ch\u00e9rif, il diciottenne Mourad Hamyd che sembrerebbe gi\u00e0 costituitosi, siano sfuggiti al serrato controllo dell\u2019intelligence dopo che il pi\u00f9 grande dei due era gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per attivit\u00e0 terroristiche affini al reclutamento e al traffico d\u2019armi nell\u2019ambito di una rete terroristica di Al-Qaeda in Francia nel 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi fatti dimostrano come il problema dei <em>foreign<\/em> <em>fighters<\/em> di ritorno trovi la meta finale in questi atti di suprema barbarie. Per porre un freno a possibili nuovi attentati sulla stessa scia, bisogna operare una condivisione delle informazioni tra le varie agenzie d\u2019intelligence europee e utilizzare le risorse dell\u2019UE (Unione Europea) in maniera oculata, andando a potenziare i meccanismi di prevenzione anche culturale che favoriscano un\u2019integrazione culturale (il progetto ISDEP ne \u00e8 un interessante esempio), sulla base dei valori della cultura occidentale che non pu\u00f2 retrocedere di fronte a queste intimidazioni. Ancora una volta, sfortunatamente, abbiamo avuto la dimostrazione pratica di una sicurezza perpetrata solo con la funzione repressiva dell\u2019investigazione. I fatti del 7 gennaio 2015 devono far riflettere e \u201cchiarire\u201d all\u2019intelligence che la sicurezza deve essere legata a un piano preventivo che stringe a s\u00e9 tutti gli aspetti della societ\u00e0 e del quale il ciclo intelligence non pu\u00f2 non tenere conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_5084\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/makhlouf.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5084\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5084\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/makhlouf-300x218.jpg\" alt=\"Makhlouf, disegnatore egiziano 'in solidariet\u00e0 con Charlie Hebdo\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/makhlouf-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/makhlouf.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5084\" class=\"wp-caption-text\">Makhlouf, disegnatore egiziano &#8216;in solidariet\u00e0 con Charlie Hebdo<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi rapida del video dell\u2019attentato a Charlie Hebdo a Parigi e considerazioni seguenti <\/p>\n","protected":false},"author":2113,"featured_media":5086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3,7,52],"tags":[2054,2052,2056,2058,2051,2050,2046,2055,2053,2057],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/samandal.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1jW","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5080"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5088,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5080\/revisions\/5088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}