{"id":5000,"date":"2014-11-23T18:28:40","date_gmt":"2014-11-23T17:28:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5000"},"modified":"2014-11-23T18:31:21","modified_gmt":"2014-11-23T17:31:21","slug":"egitto-e-daish","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=5000","title":{"rendered":"EGITTO E DAISH"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Non filtrano molte notizie sull\u2019Egitto che \u00e8 in piena restaurazione \u2018dittatoriale\u2019, come nelle migliori tradizioni di quel territorio cos\u00ec importante in quella regione strategica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro del nuovo piano per contrastare i jihadisti del movimento al \u201cDawlah al Islamyyah fi Iraq wah Sham\u201d (predicazione dell\u2019Islam dall\u2019Iraq alle regione abbracciante Iraq, Siria, Libano, Giordania), dalla met\u00e0 di novembre il Dipartimento di Stato degli USA offre sostegno a tutti i Governi che intendono respingere le milizie guidate da Abu Bakr al Baghdadi, capo del DAISH, nella regione mediorientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Libano ha comunicato subito la disponibilit\u00e0 pur specificando la fragilit\u00e0 delle sue Forze armate, ormai sotto attacco dei miliziani dell\u2019organizzazione jihadista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo l\u2019esempio della Giordania, l\u2019Egitto ha rifiutato l\u2019offerta statunitense. Eppure Il Cairo ha pi\u00f9 di un motivo per trarre vantaggio dalla partecipazione alla \u201cCoalizione\u201d contro DAISH.<\/p>\n<div id=\"attachment_5003\" style=\"width: 146px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-25.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5003\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5003\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-25.jpeg\" alt=\"il Presidente Al Sisi\" width=\"136\" height=\"106\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5003\" class=\"wp-caption-text\">il Presidente Al Sisi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Abdel Fattah al Sisi, gi\u00e0 Ministro della Difesa e Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate prima, durante e dopo il colpo di Stato del 3 luglio 2013, \u00e8 accettato nel consesso internazionale, continua a ricevere 1,300 milioni di dollari all\u2019anno in aiuti militari dall\u2019alleato americano, ha rapporti privilegiati con Israele, Arabia Saudita e Paesi del Golfo e una profonda conoscenza della potenzialit\u00e0 sovversiva di DAISH.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Cairo, insieme agli Emirati Arabi Uniti, appoggia in Libia l\u2019ex generale Khalifa Haftar nella lotta contro Ansar al-Sharia che ha giurato obbedienza a Baghdadi e ha proclamato il Califfato di Derna, in Cirenaica, a novembre. Ancora di pi\u00f9, l\u2019Egitto ha \u201cin casa\u201d un\u2019insidiosa e proclamata cellula di DAISH.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un breve riferimento al recentissimo passato per comprenderne presente e futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dal 3 luglio 2013, giorno del colpo di Stato di Al Sisi che ha destituito il Presidente legittimamente eletto Mohamed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani, le condizioni socio-economiche della penisola del Sinai sono peggiorate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ondate di scioperi in tutti i settori operai e no (tessile, trasporti, salute) sono affrontate invocando \u201clotta contro il terrorismo\u201d e \u201cattentato alla sicurezza nazionale\u201d e dando avvio a campagne di intimidazioni, denunzie e arresti indiscriminati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se \u00e8 vero che in Egitto, ma soprattutto nel Sinai, le enormi masse operaie attivate prima e dopo la ribellione del gennaio 2011 non sono mai riuscite a ottenere un reale cambio di regime, dopo l\u2019investitura dell\u2019ex generale al Sisi alla Presidenza della Repubblica l\u20198 giugno 2014, \u00e8 apparso subito chiaro che le condizioni socio-economiche del Paese e della penisola in particolare sarebbero persino peggiorate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente attua una politica economica neo-liberista improntata sulla radicale austerit\u00e0 in danno delle classi medio-basse. Il principio \u00e8 lo smantellamento del minimo welfare residuale con riduzione dei sussidi per l\u2019energia e introduzione di nuove tasse oculatamente inique. Basta un solo esempio: il prezzo del gas \u00e8 aumentato del 175% per i veicoli del trasporto pubblico e solo del 30 &#8211; 40% delle fabbriche, per la totalit\u00e0 dirette e\/o riferibili a quadri militari in pensione, pur essendone evidente il diverso consumo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, l\u2019aumento del prezzo dell\u2019energia ha comportato quello di tutte le merci, alimentari e non. E\u2019 cos\u00ec preparato l\u2019humus per una feroce radicalizzazione di segmenti sociali privati del presente e senza futuro sia fra i gruppi islamici che tra quelli secolari dediti a traffici illegali di armi persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il numero degli attacchi contro le Forze di sicurezza sta aumentando in modo esponenziale nonostante l\u2019ottimo rapporto con Israele che consente una maggiore presenza all\u2019Esercito egiziano nell\u2019area confinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019avvicinamento delle elezioni parlamentari, inizialmente previste a dicembre 2014 ma presumibilmente posposte, viene colta dal pi\u00f9 attivo gruppo jihadista operante in Sinai: Beit al-Maqdis, di originaria matrice qaedista e da settembre affiliato a DAISH.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 0ttobre 2014, di venerd\u00ec, giorno dedicato dall\u2019Islam alla preghiera, a Sheikh Zuwayed, nel Nord del Sinai, una serie di esplosioni e due kamikaze hanno ucciso 31 soldati e ne hanno feriti altrettanti.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-32.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5004\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-32.jpeg\" alt=\"images-3\" width=\"129\" height=\"73\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La reazione del Presidente \u00e8 stata immediata. Facendo riferimento a \u201cForze Esterne\u201d, senza precisarle, al Sisi ha disposto: raid aerei contro le roccaforti dei militanti a Sheikh Zuwayed; stato d\u2019emergenza nella regione per tre mesi; coprifuoco dalle 5 del pomeriggio alle 7 di mattina; poteri speciali a Forze Armate e Polizia; chiusura a tempo indeterminato del valico di Rafah con la Striscia di Gaza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 bastato. Il Presidente ha ordinato di creare una zona cuscinetto al confine con la Striscia di Gaza, nel Nord del Sinai. Sono state sfollate subito dalle loro case 1.156 famiglie e l\u2019Esercito ne ha avviato la demolizione, sempre con il dichiarato intento di impedire attentati jihadisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nemico esterno ha un nome: \u00e8 Hamas, il movimento islamico palestinese, dichiarato \u201cterrorista\u201d dall\u2019Egitto, che l\u2019accusa di complicit\u00e0 attiva con Beit al-Maqdis cui invierebbe combattenti e armi. Nemico esterno perch\u00e9 quello interno lo ha individuato dal tempo in cui era generale e Ministro della Difesa: i Fratelli Musulmani, tutti in prigione a cominciare dal Presidente Morsi, dichiarati \u201cterroristi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Sisi segue in questa sua battaglia le orme lasciate dall\u2019Arabia Saudita che, seguita da Emirati Arabi Uniti e Bahrein, ha bandito Fratelli Muslmani e Hamas dal Paese perch\u00e9 \u201cterroristi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La militarizzazione dell\u2019Egitto procede ad alta velocit\u00e0, senza trascurare alcun settore. Dall\u2019inizio di novembre, l\u2019Esercito presidia tutte le infrastrutture pubbliche, dichiarate sotto controllo militare per due anni (strade, ponti, centrali gasiere ed elettriche) e messe in sicurezza dalla Polizia che deve coadiuvare l\u2019Esercito.<\/p>\n<div id=\"attachment_5005\" style=\"width: 153px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-6.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-5005\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-5005\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-6.jpeg\" alt=\"L'Universit\u00e0 del Cairo\" width=\"143\" height=\"95\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-5005\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Universit\u00e0 del Cairo<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle Universit\u00e0 la Polizia militare controlla gli Atenei i cui Capi Dipartimento sono nominati direttamente dal Presidente al Sisi. Nel corrente anno accademico sono 230 gli studenti arrestati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attuato lo smantellamento dei F.M. e l\u2019emarginazione di Hamas, la repressione mira alle Organizzazioni non Governative e ai militanti dei movimenti di sinistra, arrestati a decine di migliaia anche grazie alla \u201clegge anti-proteste\u201d. Per un pi\u00f9 efficace controllo anche della semplice dissidenza sono stati ripristinati i processi militari contro i civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un grande silenzio circonda la restaurazione in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione, il rifiuto della generosa offerta americana \u00e8 pienamente comprensibile non solo dall\u2019Europa ma anche dal Dipartimento USA che comunque ha recentemente criticato la legge anti-proteste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non filtrano molte notizie sull\u2019Egitto che \u00e8 in piena restaurazione \u2018dittatoriale\u2019, come nelle migliori tradizioni di quel territorio cos\u00ec importante in quella regione strategica<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5001,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3,1692,1299,1296,245,1273],"tags":[2026,27,2028,128,1580,2029,61,781,2027],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/images-17.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1iE","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5000"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5000"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5006,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5000\/revisions\/5006"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}