{"id":4894,"date":"2014-10-24T08:58:26","date_gmt":"2014-10-24T07:58:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4894"},"modified":"2014-10-24T08:58:26","modified_gmt":"2014-10-24T07:58:26","slug":"somalizzazione-della-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4894","title":{"rendered":"SOMALIZZAZIONE DELLA LIBIA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>I risultati di alcuni interventi militari occidentali\u2026.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella zona di Benina, vicino all\u2019aeroporto di Benghasi, fra il 3 e il 6 ottobre, gli scontri tra islamisti di Ansar al-Sharia e le forze dell\u2019ex Generale Haftar Khalifa hanno provocato fra i combattenti 52 morti e oltre 90 feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il bilancio di 5 attacchi kamikaze e 3 autobombe utilizzati dai jihadisti per costringere Khalifa a ritornare al Cairo dove si era rifugiato dopo il fallito colpo di Stato del maggio 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 anche il chiaro messaggio di Ansar al-Sharia: l\u2019aeroporto di Benghasi sar\u00e0 presto conquistato, come quello di Tripoli anche se al prezzo di oltre 200 morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche giorno prima, il 29 settembre, la riunione svolta a Ghadames sotto l\u2019egida dell\u2019ONU con 12 deputati del Parlamento eletto il 25 giugno &#8211; riparato con il Governo legittimo di Abdullah al-Thinni su un\u2019imbarcazione greca a noleggio al largo di Tobruk &#8211; e altri 12 di Misurata ha avuto esito negativo.<\/p>\n<div id=\"attachment_4895\" style=\"width: 93px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/images-15.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4895\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4895\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/images-15.jpeg\" alt=\"Bernardino Leon\" width=\"83\" height=\"122\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4895\" class=\"wp-caption-text\">Bernardino Leon<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la mediazione tentata dal rappresentante ONU, Bernardino Leon, la delegazione di Misurata si \u00e8 ritirata, accusando l\u2019Esercito obbediente ad Haftar di aver lanciato nella primavera un\u2019offensiva contro gli islamici di Benghasi utilizzando anche raid aerei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal senso si \u00e8 espresso anche il Dar al-Ifta, Consiglio della Shura dei rivoluzionari di Benghasi e corpo religioso con il potere di emettere un verdetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ente ha chiesto la sospensione del dialogo con i parlamentari di Tobruk, che ha accusato di avere violato la Costituzione per aver invocato l\u2019intervento internazionale contro \u201cFaji Libia\u201d (Alba della Libia) definendone i militanti terroristi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019interruzione negoziale si \u00e8 arrivati subito agli scontri armati anche per il pressante intervento dell\u2019Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, gi\u00e0 Comandante delle Forze Armate e Ministro della Difesa, ha offerto l\u2019addestramento delle Forze lealiste del Governo di Al-Thinni e da almeno due mesi incontra a Tobruk i parlamentari per discutere di addestramento e assistenza a livello intelligence.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente egiziano ritiene le milizie islamiche operanti nel Sinai, e, in specie, Ansar Beit al-Maqdis dichiaratasi fedele a Daish (al Dawla al- Islamyyiah fi Iraq wa al-Sham), in collegamento costante con Ansar al-Sharia, che ha proclamato nell\u2019agosto 2014 il Califfato a Benghasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fa parte dell\u2019area islamica anche \u201cLo Scudo\u201d di Misurata, cio\u00e8 il braccio armato che protegge a Tripoli Parlamento, aeroporto e il Governo di Omar al-Assi, non riconosciuto dalla Comunit\u00e0 Internazionale. \u201cLo Scudo\u201d di Misurata, vicino ai Fratelli Musulmani e contrario alla rigidit\u00e0 di Ansar al- Sharia, \u00e8 inviso ad al-Sisi, che ha deposto e incarcerato l\u2019intera leadership della \u201cConfraternita\u201d (insieme di militanti dei F.M. dotati anche di un\u2019ala militare), decimata da migliaia di arresti e oltre 800 morti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 contigua alla Confraternita anche \u201cAlba della Libia\u201d, dispiegata da settembre nella capitale dove ha preso posizione davanti ai Ministeri e all\u2019aeroporto; occupato l\u2019Ambasciata USA; convocato il Consiglio Generale Nazionale, il cui mandato \u00e8 scaduto dopo le elezioni del 25 giugno, per insediare come Premier Omar al-Assi con il mandato di formare un \u201cGoverno di Unit\u00e0 Nazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il Presidente egiziano si tratta, quindi, di combattere anche in Libia lo stesso nemico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver riottenuto il sostegno USA di 1,3 miliardi di dollari ed elicotteri Apache, interrotto per il colpo di Stato del 3 luglio 2013, al Sisi avrebbe anche facilitato il raid aereo del 15 settembre degli Emirati su Tripoli e favorito la riunione del 29 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al-Sisi vuole riprendere il ruolo svolto dall\u2019Egitto al tempo di Nasser e non ha esitato a consentire la lunga permanenza di Haftar al Cairo, dopo l\u2019attentato al quale era sfuggito, e a fornire il pieno appoggio ai suoi referenti che sono i miliziani di Zintan e il Governo dell\u2019ex Ministro della Difesa e Premier confermato dal Governo legittimo con voto del Parlamento eletto il 25 giugno, Abdullah al-Thinni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa parte degli eventi, ampiamente nota, nasconde un altro aspetto poco conosciuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri protagonisti sono comparsi in Libia. Iniziamo dalla confinante Algeria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Abdel Aziz Bouteflika non concorda con l\u2019iniziativa dell\u2019omologo egiziano e, soprattutto, non ne appoggia lo stretto rapporto con il \u201cmancato golpista\u201d, l\u2019ex Generale Khalifa, sospettato di essere un agente CIA reclutato durante il ventennio trascorso negli USA.<\/p>\n<div id=\"attachment_4898\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/images-16.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4898\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4898\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/images-16.jpeg\" alt=\"Il Presidente algerino Bouteflika\" width=\"120\" height=\"90\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4898\" class=\"wp-caption-text\">Il Presidente algerino Bouteflika<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Algeri sostiene invece i Fratelli Musulmani per cui ha ottenuto contatti con Turchia e Qatar avvalendosi dei buoni rapporti con il leader di En Nahda, Rashid Ghannouchi. In sostanza, Bouteflika individua alla base degli scontri fra le 1.700 milizie libiche la lotta per il potere. Lotta che oppone, da una parte la Confraternita e, dall\u2019altra, i gruppi jihadisti e le milizie di supporto. La sicurezza algerina avrebbe da tempo contatti ufficiosi con Turchia e Qatar, pur avendo finalit\u00e0 diverse. L\u2019Algeria \u00e8 interessata solo a tutelarsi da possibili infiltrazioni di jihadisti provenienti dalla Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 articolata \u00e8 la strategia di Turchia e Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due Paesi sono a conoscenza del fatto che le rivalit\u00e0 tra la Confraternita e i jihadisti \u00e8 iniziata ben prima della battaglia per l\u2019aeroporto della capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da mesi, a Derna e Misurata si sono verificati scontri armati, arresti eseguiti da milizie e non dalla Polizia, esecuzioni sommarie contro attivisti e simpatizzanti dei Fratelli Musulmani, che vengono addebitati ai jihadisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi ultimi, forti anche dell\u2019esperienza in Siria, dove sin dall\u2019inizio della rivolta disarmata avevano inviato oltre 500 combattenti, vedono la Confraternita come un pericolo da eliminare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio in Siria, l\u2019area libica del radicalismo islamico \u00e8 testimone del fatto che lo scontro fra lo \u201cIslamic State of Iraq and Sham\u201d (ISIS) e il Fronte Islamico, formatosi nel 2013 dall\u2019unione delle forze vicine ai Fratelli Musulmani, \u00e8 stato preceduto da reciproche accuse di apostasia. Per passare dallo scontro sui valori religiosi alle armi. Questa frammentazione dei militanti sunniti \u00e8 presente anche in Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, a Tripoli si muove anche un altro, potente attore, gli USA, e con un programma diverso. Secondo l\u2019Intelligence algerina, gli Stati Uniti avrebbero dislocato nel Paese \u201ccommandos\u201d addestrati alla cattura dei terroristi inseriti nella loro black list.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019elenco sarebbero stati inseriti: Mahmoud Al\u00ec Zahawi, Emiro di Ansar al-Sharia; Abu Obeida al-Zawi, comandante degli ex ribelli libici del \u201cGruppo Islamico Libico Combattente\u201d (GILC), vicino ad Al Qaeda e successore di Abu Anas dopo la sua cattura nel 2013; l\u2019algerino Mokhtar Belmokhtar, leader di \u201cAl Qaeda in the Islamic Maghreb\u201d (AQMI) e ritenuto mandante dell\u2019attacco all\u2019impianto gasiero algerino di As Amenas nel gennaio 2013, che vivrebbe da tempo nel Sud-Est della Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo progetto gli USA intenderebbero stabilire una base ad Agadez, nel Niger settentrionale a 350 km dalla frontiera algerina e a 200 da Arlit, dove stazionano truppe francesi per la tutela degli stabilimenti per lo sfruttamento di uranio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA hanno ottimi rapporti con la Francia cui avrebbero destinato 10 milioni di dollari per rinforzare aerei e trasporto truppe. Gli americani utilizzerebbero droni armati per monitorare la situazione libica e intenderebbero aprire un\u2019altra base in Senegal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non appaiono segnali di possibile stabilizzazione di un Paese oramai nel caos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I risultati di alcuni interventi militari occidentali\u2026.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4899,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,3,1286,1692,1285,55,1273],"tags":[1972,1973,1971,1969,1970],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/8879608-bandiera-del-regno-di-libia-fluttuando-nel-vento-su-sfondo-bianco.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1gW","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4894"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4894"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4894\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4900,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4894\/revisions\/4900"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}