{"id":4783,"date":"2014-09-25T17:34:16","date_gmt":"2014-09-25T16:34:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4783"},"modified":"2014-09-25T17:34:16","modified_gmt":"2014-09-25T16:34:16","slug":"libano-e-islamic-state-la-minaccia-del-gruppo-khoresan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4783","title":{"rendered":"LIBANO E ISLAMIC STATE. La minaccia del gruppo Khoresan"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Libano, come \u00e8 ben noto anche ai non addetti ai lavori, \u00e8 sempre stato un \u2018melting pot\u2019\u2026la presenza di ISIS e di Khoresan lo ha reso molto vulnerabile. La sua stabilit\u00e0 poggiava su un\u2019instabilit\u00e0 controllata. Palestinesi, prima e ora i nuovi \u2018arrivati\u2019 sulla scena mediorientale ne minacciano i confini e la stessa esistenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 20 settembre, dalla valle della Beqaa, militanti dell\u2019Islamic State (IS) hanno diffuso con un tweet fotogrammi dell\u2019uccisione di due soldati catturati il 2 agosto durante la battaglia di Arsal, conclusa con la disfatta dell\u2019Esercito libanese, la conquista della cittadina e la resa di una ventina di militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un soldato sciita e un sergente sunnita sono stati sgozzati perch\u00e9 avevano tentato la fuga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dopo al-Nusra ha attaccato un posto di blocco di Hezb\u2019Allah nel villaggio di Khraibeh, nella valle della Beqaa con un bilancio di 3 morti e decine di feriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Nusra \u00e8 la formazione facente parte dell\u2019opposizione \u201cmoderata\u201d siriana che la Coalizione Internazionale (C.I.) dei 10 Paesi guidata dagli USA supporta per combattere IS. E al-Nusra, come le altre organizzazioni dell\u2019opposizione \u201cmoderata, ha siglato con I.S. un patto di \u201cnon belligeranza\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_4787\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/WIN-196-396-1719.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4787\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4787\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/WIN-196-396-1719.jpg\" alt=\"Nasrallah, capo di Hezb-Allah\" width=\"250\" height=\"277\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4787\" class=\"wp-caption-text\">Nasrallah, capo di Hezb-Allah<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 Hezb\u2019Allah ad attaccare in Siria il Fronte al-Nusra colpendone una base nella quale uccide 23 jihadisti compreso il leader, Abdel Leith al-Sham.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Libano ha subito i contraccolpi della crisi siriana sin dai primi mesi della rivolta in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019estate del 2011, a Tripoli (di Libano), nel Nord, gli scontri fra la maggioranza sunno-salafita obbediente a Saad Hariri e all\u2019Arabia Saudita, e la minoranza dei 25 mila alawiti, vicini a Siria ed Hezb\u2019Allah, non sono mai cessati, nella disattenzione generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il livello di conflittualit\u00e0 interna \u2013 per linee etniche, religiose, tribali \u2013 ha raggiunto punte di massima eco mediatica solo fra l\u2019estate del 2013 e il giugno del 2014 dopo il clamore di autobombe, stragi nelle moschee sciite e sunnite, attacchi nella capitale, omicidi mirati, scontri armati nei campi profughi palestinesi. Azioni eseguite per aumentare l\u2019instabilit\u00e0 nel Paese, le lotte tra Partiti e Istituzioni di opposte religioni, la conflittualit\u00e0 fra le milizie private e favorire un clima di guerra civile accentuando le divisioni tra la popolazione libanese e i nuovi arrivati siriani, che si sommano a quelli dei rifugiati palestinesi nei 12 campi profughi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Paese \u00e8 scivolato in forte crisi socio-economica anche per l\u2019arrivo di oltre un milione di profughi siriani, di cui 450 mila nella Valle della Beqaa; ha un Governo in bilico e un Parlamento che non riesce ancora a eleggere il Presidente dall\u2019aprile 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, le operazioni terroristiche, spesso rivendicate dalla Brigata Abdullah Azzam, attiva a cavallo della frontiera siro-libanese, erano in realt\u00e0 suggerite e pilotate dall\u2019Islamic State of Iraq and Sham, ri-denominato dal 29 giugno luglio IS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma solo nel 2014, dopo la proclamazione del Califfato di Baghdadi, gli USA segnalano una nuova minaccia per tutta l\u2019area dello Sham: il gruppo Khoresan, guidato da Muhsen al-Fadhil, un tempo vicino a Osama bin Laden e attualmente operante con al-Nusra. E Muhsen ha dichiarato il 22 settembre che intende marciare sul Libano, dove sono gi\u00e0 presenti i militanti di al-Nusra a Tripoli nel Nord e nelle enclavi sunnite al confine con la Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, gi\u00e0 oltre 40 cellule di I.S. sono presenti in Libano, per colpire Hezb\u2019Allah e le zone sciite, oggetto di feroci attacchi da oltre un anno e mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Libano \u00e8 nell\u2019interesse dell\u2019IS per due principali motivi. Il primo obiettivo \u00e8 la conquista di uno sbocco nel Mediterraneo.<\/p>\n<div id=\"attachment_4789\" style=\"width: 141px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images-5.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4789\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4789\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images-5.jpeg\" alt=\"Nasrallah e il simbolo di Hezb-Allah\" width=\"131\" height=\"82\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4789\" class=\"wp-caption-text\">Nasrallah e il simbolo di Hezb-Allah<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo \u00e8 l\u2019attacco a Hezb\u2019Allah, sciita e nemico che combatte in Siria e Iraq per tutelare quella \u201cmezzaluna sciita\u201d con epicentro a Teheran e periferia nelle formazioni sciite palestinesi Palestinian Islamic Jihad di Ramadan Abdallah Shallah e Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale di Ahmed Jibril, che hanno uffici anche a Damasco e Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mezzaluna sciita che vede \u2013 inizialmente \u2013 Paesi della Coalizione Internazionale su posizioni militarmente non dissimili da quelle di I.S.: Arabia Saudita e gli altri Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman Qatar), Turchia, Giordania, Egitto, Francia, Gran Bretagna e Israele supportano le opposizioni armate contro quei regimi, dalla guerra israeliana contro il Libano nel luglio\/agosto 2006 alla \u201cCoalizione dei volenterosi\u201d che ha innescato la guerra civile in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 probabile che I.S. trovi anche un \u201cterzo incomodo\u201d, un altro Paese che, secondo dichiarazioni riportate da media, sta preparando un \u201cattacco preventivo\u201d contro il Libano per tutelare la sicurezza dei suoi cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Generale della riserva Yaacov Amidror, esponente delle Forze Armate israeliane (IDF), spiega sul sito del \u201cCentro Strategico Besa\u201d che nel quadro del contenimento di Hamas si rende necessario porre in sicurezza non solo il Sud ma anche il confine Nord con il Libano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Posizione condivisa in seno all\u2019IDF, che dopo la guerra del luglio\/agosto 2006 contro Hezb\u2019Allah e il Libano, sottolinea la minaccia rappresentate dalle due Organizzazioni islamiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il blocco di Gaza e le perdite subite da Hamas rendono remota la possibilit\u00e0 di un attacco come avvenuto nel 2006 con il sequestro del militare Igad Shalit, Hezb\u2019Allah non avrebbe eccessiva difficolt\u00e0 a penetrare dal Nord le colonie pi\u00f9 vicine al confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltrepassando la \u201clinea Blu\u201d (segna il confine Israele \u2013 Libano), un attacco preventivo con l\u2019occupazione di aree del Sud e una campagna per la distruzione dei missili in possesso del movimento sciita gli impedirebbe ogni iniziativa che metterebbe a rischio la sicurezza dei cittadini israeliani pi\u00f9 vicini al confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mire convergenti di due dissimili entit\u00e0 verso un nemico comune potrebbe portare Israele \u2013 mosso dal diritto di proteggere i suoi cittadini \u2013 ad attaccare anche I.S. che costituisce una minaccia anche pi\u00f9 forte di Hezb\u2019Allah e Hamas nei confronti di Tel Aviv.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, nella lunga guerra contro I.S. Israele, che ha gi\u00e0 espresso la sua disponibilit\u00e0, non si tirerebbe indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scenario del Medio Oriente del prossimo futuro non sar\u00e0 mai pi\u00f9 quello di prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Libano, come \u00e8 ben noto anche ai non addetti ai lavori, \u00e8 sempre stato un \u2018melting pot\u2019\u2026la presenza di ISIS e di Khoresan lo ha reso molto vulnerabile. La sua stabilit\u00e0 poggiava su un\u2019instabilit\u00e0 controllata. 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