{"id":4762,"date":"2014-09-23T10:25:05","date_gmt":"2014-09-23T09:25:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4762"},"modified":"2014-09-23T14:15:31","modified_gmt":"2014-09-23T13:15:31","slug":"iraq-come-nasce-lislamic-state-i-s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4762","title":{"rendered":"IRAQ. COME NASCE L&#8217;ISLAMIC STATE (I.S.)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decapitazione di ostaggi inermi da parte di militanti sadicamente arroganti dell\u2019I.S. sta provocando nel mondo occidentale e anche in quello islamico orrore e sdegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una Coalizione Internazionale (C.I.) di 10 Stati si \u00e8 formata in pochi giorni per contrastare questa minaccia ora radicata in Siria e Iraq e dichiaratamente pronta a esportare il terrorismo nelle \u201cterre dei nemici lontani\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNemici lontani\u201d che, secondo I.S., occupano Paesi musulmani, ne utilizzano le risorse energetiche e pretendono di imporre i loro sistemi valoriali senza rispettare quelli locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La C.I. percepisce I.S. come minaccia globale e ne osserva i dati recentissimi, da quando il 29 giugno 2014 il leader Abu Bakr al-Baghdadi si distacca definitivamente dalla pregressa esperienza qaedista \u201cIslamic State of Iraq and Sham\u201d (ISIS), crea il Califfato I.S. e si autonomina Califfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati mostrano che I.S. ha oltre 30 mila combattenti provenienti da 84 Paesi di cui circa 12 mila occidentali convertiti e divenuti jihadisti e pu\u00f2 contare sul supporto di \u201cAl Qaeda in the Arabic Peninsula\u201d yemenita e di \u201cAl Qaeda in the Islamic Maghreb\u201d, dell\u2019area sahelo-sahariana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I.S. risponde alla C.I. con una \u201cCoalizione\u201d di tutte le formazione qaediste \u201cmoderate\u201d irachene compresa \u201cal Nusra\u201d \u2013 ufficiale rappresentante di Al Qaeda in Iraq &#8211; con le quali raggiunge un\u2019intesa di non \u201cbelligeranza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I.S. ignora l\u2019accusa di apostasia da parte della maggioranza dei Vertici islamici dal Grande Muft\u00ec wahabita saudita al Grande Muft\u00ec di Al Ahzar de Il Cairo e da parte di quasi tutti gli imam presenti nei Paesi islamici e no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mai il Califfo che assume il nome di Ibrahim, si dichiara discendente del Profeta e chiede l\u2019obbedienza di tutti gli islamici non replica a chi lo non lo ritiene parte dell\u2019Islam?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivo c\u2019\u00e8 anche se finora poco percepito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baghdadi non ha una conoscenza teocratica in grado di interloquire sull\u2019interpretazione corretta dei testi sacri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si avvale del suo apparato mediatico per la propaganda di guerra \u2013 ancora vincente \u2013 e del terrore per attrarre radicali e jihadisti dai Paesi con importanti presenze islamiche e i convertiti occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i combattenti dell\u2019Islamic State si annoverano filippini, indiani, indonesiani, malesi, thailandesi. Fra gli indonesiani spiccano: i militanti della Jamaah Islamiyha, il cui leader, Abu Bakar Bashir, in prigione per le due stragi del 2002 e 2005 a Bali, si \u00e8 allineato alle posizione del nuovo Califfato; i filippini del Bangasmoro, Movement, del Khilafa Islamiya e del Fronte Moro di Abu Sayyaf , che ha giurato fedelt\u00e0 all\u2019I.S..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno giurato la fedelt\u00e0 a Al Qaeda \u2013 e, quindi, indirettamente, a I.S. che ne faceva parte fino a febbraio 2014 \u2013 i nigeriani di Boko Haram e i somali di Shabaab.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alle migliaia di occidentali convertiti che ora combattono con I.S..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Califfato sarebbe in possesso di un importante arsenale composto da 3 MIG 21- B, contraeree ZU-23 ed S A-16, Carri armati T-55 e T-72, Blindati Humvees, Razzi M- 79, Artiglieria T 59 -1, per la gran pare sottratti agli Eserciti iracheni e siriani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste forze I.S. controlla un quarto del territorio iracheno che spazia da Dahuk, cittadina del Nord al confine con Turchia e Iran, ad al-Hillah, al Sud, oltre a un terzo della Siria dal Nord-Ovest di Aleppo ad Abu Kamal nel Sud, sino al confine con l\u2019Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I.S. si \u00e8 impossessato di risorse energetiche in Siria e Iraq dalla cui vendita guadagnerebbe 2 \u2013 3 milioni di dollari al giorno e disporrebbe di circa 2 miliardi di dollari derivanti da traffico di reperti archeologici, saccheggi di istituti di credito e banche e taglieggiamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come si \u00e8 materializzato I.S. senza che alcuno se ne accorgesse prima? In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le origini di I.S. non sono un segreto ed erano prevedibili per chi abbia conoscenza delle complesse dinamiche della Regione interessata. Basta andare indietro, al 2012, quando il Re saudita nomina Bandar bin Sultan a capo dell\u2019Intelligence nel pieno della crisi siriana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nomina che suscit\u00f2 l\u2019entusiasmo del senatore repubblicano statunitense John McCain che \u00a0nel maggio 2013 aveva poi \u00a0incontrato il leader di ISIS Al Baghdadi (come da varie foto diffuse sui giornali). L&#8217;anno dopo, \u00a0in un\u2019intervista resa alla CNN nel gennaio 2014 sottolineava ancora la valenza di quella nomina perch\u00e9 costituisce una discontinuit\u00e0 rispetto alla precedente policy di sicurezza del Regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 da allora, a livello mondiale, i media pongono in rilievo la veloce avanzata in Siria di al-Nusra e ISIS, notevolmente superiori agli altri movimenti jihadisti e all\u2019Esercito Libero Siriano (ELS), e prevedono la caduta del regime siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inchieste allora in corso sostengono che Paesi del Golfo avrebbero finanziato le due organizzazioni, alludendo, senza nominarli per mancanza di prove, ad Arabia Saudita, Qatar e Kuwait.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2013, gi\u00e0 il New York Times aveva riferito che ingenti somme di denaro sarebbero state trasferite da banche kuwaitiane a organizzazioni combattenti in Siria.<\/p>\n<div id=\"attachment_4769\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/220px-Prince_Bandar_bin_Sultan_with_G.W._Bush.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4769\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4769\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/220px-Prince_Bandar_bin_Sultan_with_G.W._Bush.jpg\" alt=\"Bandar Bin Sultan e il presidente Bush nel 2002\" width=\"220\" height=\"145\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4769\" class=\"wp-caption-text\">Bandar Bin Sultan e il presidente Bush nel 2002<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I media occidentali avevano pubblicato notizie su ricchi sauditi e kuwaitiani che supportavano al Nusra e ISIS. arricchendo anche formazioni jihadiste dedite a impossessamento delle armi sottratte a Esercito e caserme, rapine alle Banche e attentati in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il periodo (2013) in cui la stampa riferiva del crescente numero di occidentali convertiti all\u2019Islam, radicalizzatisi e trasferitisi in Siria per combattere contro il regime, passando attraverso i valichi dei 820 km confinari fra Turchia e Siria con il tacito consenso di Ankara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Notizie che avevano allarmato i Sauditi e portato (febbraio 2014) alle dimissioni di Bandar bin Sultan, ufficialmente per motivi di salute ma probabilmente perch\u00e9 con i jihadisti sarebbe andato oltre il mandato ricevuto. Era troppo tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baghdadi, gi\u00e0 ammonito dal leader di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri, e poi scacciato da Al Qaeda, si \u00e8 scontrato con al-Nusra, ha sconfinato in Iraq e ne ha conquistato ampie porzioni territoriali. E, conquistata Mosul, ha dichiarato Il Califfato in Siria a Iraq.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso mese, Lori Plotkin Boghardt del \u201cWashington Institute for Near East\u201d riconobbe che mancano prove sicure sul finanziamento da parte dei sauditi ai jihadisti, atteso che il Re ritiene I.S. una minaccia per il suo Paese e l\u2019intera Regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se \u2013 aggiunge Boghardt \u2013 ricchi donatori della regione hanno finanziato l\u2019avanzata dei jihadisti sunniti in chiave anti-sciita per emarginare Iraq, Siria e Iran. Solo poche settimane fa il New York Times in un editoriale scriveva che Arabia Saudita e salafiti devono interrompere i rapporti con terroristi. In merito, nell\u2019editoriale si osserva che mentre l\u2019Iran ha supportato Hezb\u2019Allah in Libano e rinforzato gli sciiti di Siria e Iraq senza diffondere l\u2019odio fra sciiti e sunniti, al contrario hanno fatto i wahabiti sauditi che hanno scatenato guerre civili di matrice religiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images6.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4765\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images6.jpeg\" alt=\"images\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Sulla stessa linea si schierano David Ignatius sul Washington Post e Patrick Cockburs nell\u2019 Indipendent. Questo ultimo sostiene inoltre che l\u2019Intelligence inglese MI 6 sarebbe stata a conoscenza dei fondi inviati da Arabia Saudita e Qatar a ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Coalizione Internazionale promette raid in Iraq, che ne ha fatto richiesta, e con il quale collabora, e in Siria, con cui non intende avere alcun contatto e dalla quale riceve l\u2019accusa di violazione della legge internazionale, anche perch\u00e9:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 vengono forniti armamenti e logistica all\u2019opposizione \u201cmoderata\u201d che ha raggiunto l\u2019intesa di non belligeranza con I.S.;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 in seno all\u2019opposizione \u201cmoderata\u201d vi \u00e8 anche al \u2013Nusra, rappresentante di Al Qaeda in Iraq e inserita nella lista delle organizzazioni terroristiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La C.I. non intende coordinarsi neppure con il \u201cconvitato di pietra\u201d, l\u2019Iran, che combatte I.S. con unit\u00e0 d\u2019\u00e9lite ed \u00e8 disponibile al coordinamento. Della C.I. fanno parte invece Turchia e Francia schieratesi contro la Siria sin dall\u2019inizio delle manifestazioni pacifiche del marzo 2011. Russia e Cina chiedono l\u2019inclusione di Siria e Iran nel coordinamento delle iniziative militari contro l\u2019I.S.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa frammentazione fra i protagonisti esterni e i diretti interessati non \u00e8 un buon inizio per quella che viene presentata come una lunga guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4705\" style=\"width: 279px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/269px-Seal_of_the_Islamic_State_in_Iraq_and_the_Levant.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4705\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4705\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/269px-Seal_of_the_Islamic_State_in_Iraq_and_the_Levant.png\" alt=\"Lo stemma 'ufficiale' del Califfato\" width=\"269\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/269px-Seal_of_the_Islamic_State_in_Iraq_and_the_Levant.png 269w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/269px-Seal_of_the_Islamic_State_in_Iraq_and_the_Levant-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4705\" class=\"wp-caption-text\">Lo stemma &#8216;ufficiale&#8217; del Califfato<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In modo sintetico ma preciso, un\u2019analisi che fa comprendere come \u00e8 nato lo Stato Islamico, chi sono stati i finanziatori e come la \u2018creatura\u2019 sia sfuggita al controllo anche dei suoi \u2018padrini\u2019.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4503,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,3,1299,1284,80,1290,1291,1273],"tags":[1890,48,1892,376,110,1889,1893,1896,112,1891,1894,1895,1830,1898,1897,115],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-Al-Qaeda-Iraq-ISIS-400x330.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1eO","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4762"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4762"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4771,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4762\/revisions\/4771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}