{"id":4615,"date":"2014-08-20T18:02:43","date_gmt":"2014-08-20T17:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4615"},"modified":"2015-01-08T12:12:53","modified_gmt":"2015-01-08T11:12:53","slug":"medio-evo-prossimo-futuro-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4615","title":{"rendered":"Medio Evo prossimo futuro presente!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qualche riflessione ad alta voce&#8230;.Una veloce analisi storica della situazione attuale: Califfato, Isis, errori del mondo occidentale, peshmerga curdi&#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ragionare o analizzare quel che sta accadendo non \u00e8 facile, nemmeno per chi da anni si occupa di analisi geopolitica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da dove iniziare: dalle teste mozzate? Da confini messi in discussione in Medio Oriente e altrove? Da un generale imbarbarimento di costumi\u2026 anche nell\u2019elegante e democratico mondo occidentale? Ecco: forse occorre iniziare da qui. Se mai ci fosse un punto dal quale iniziare.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/lyonalislam-isis-tank_1024.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-4617\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/lyonalislam-isis-tank_1024-300x195.jpg\" alt=\"lyonalislam-isis tank_1024\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/lyonalislam-isis-tank_1024-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/lyonalislam-isis-tank_1024.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine della Prima guerra Mondiale (ma gi\u00e0 dal periodo 1878-1884, quando si decise la spartizione dell\u2019Africa e il vero inizio dei grandi imperi coloniali), il cosiddetto \u2018Concerto delle Grandi Potenze\u2019 mise mano a righello e compasso e \u2026 visione eurocentrica di opportunit\u00e0 politico-economiche; segn\u00f2 cos\u00ec dei confini sulle spoglie del defunto Impero Ottomano, finito ufficialmente nel 1923, insieme all\u2019esperienza \u2018califfale\u2019 di cui era investito il Sultano. Un esempio a caso: quelle Potenze crearono lo Stato iracheno, composto in realt\u00e0 da tre territori, uno a nord (parte di un Kurdistan suddiviso in quattro frammenti), uno al centro (area di Tikrit, Baghdad) e uno a sud (la Mesopotamia). Come Nazione l&#8217;Iraq non esisteva!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1946-48 la nuova organizzazione internazionale, Nazioni Unite, inizi\u00f2 a prendere a cuore le sorti degli ex imperi coloniali o di territori senza indipendenza, provvedendo che a tutti fossero garantite autodeterminazione, indipendenza (anche se differita), tutorati di genere vario per realizzare un mondo pi\u00f9 giusto e\u2026democratico, avviando giovani nazioni alla sovranit\u00e0 statale. Non tutte le decisioni dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite furono accettate e\/o implementate.<\/p>\n<div id=\"attachment_4503\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-Al-Qaeda-Iraq-ISIS-400x330.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4503\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4503\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-Al-Qaeda-Iraq-ISIS-400x330-300x247.jpg\" alt=\"Abu-Bakr-al-Baghdadi, Al-Qaeda-Iraq-ISIS\" width=\"300\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-Al-Qaeda-Iraq-ISIS-400x330-300x247.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Abu-Bakr-al-Baghdadi-Al-Qaeda-Iraq-ISIS-400x330.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4503\" class=\"wp-caption-text\">Abu-Bakr-al-Baghdadi, Al-Qaeda-Iraq-ISIS<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mano a mano, per\u00f2, i nodi sono venuti al pettine anche nei Balcani dove la morte di Josip Broz, meglio conosciuto come Tito, e altre contingenze, hanno fatto sciogliere come neve al sole la Jugoslavia, mettendo in attuazione anche confini dell\u2019epoca austro-ungarica. Per arrivare al settembre 2001 quando un pugno di seguaci di Osama Bin Laden riuscirono ad uccidere pi\u00f9 di 4.000 persone, portando il colpo al cuore degli Stati Uniti, rimasti unica potenza globale dopo l\u2019implosione dell\u2019URSS, erede dell\u2019impero zarista, dopo il primo conflitto mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1979, poi, in Iran per la prima volta il potere religioso si insediava stabilmente come potere politico, insediando gli sciiti al governo dello stato: una assoluta novit\u00e0 nel panorama musulmano. E allora non se ne comprese appieno la valenza geopolitica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco che la carta geopolitica di questa parte del globo ha iniziato a cambiare ricordando situazioni di fine XIX secolo, inizi XX\u00b0! Ma non era finita\u2026il concetto di esportazione della democrazia in senso occidentale ha iniziato a prendere il sopravvento soprattutto dopo la caduta delle Torri Gemelle a New York: lotta al nuovo nemico inafferrabile, Al-Qaeda e soprattutto lotta ai quei dittatori con i quali peraltro affari finanziari importanti erano stati fatti\u2026ma si sa\u2026i diritti umani sono basilari in un mondo libero e quindi guerra per abbattere i sanguinari dittatori, aiutando anche militarmente le popolazioni arabe nella loro \u2018primavera\u2019 che forse si \u00e8 rivelata pi\u00f9 un grigio autunno in alcuni casi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aiuto dato da alcuni governi occidentali alle popolazioni arabe, forse in buona fede (ma ne dubito personalmente) per\u00f2 non ha saputo ricostruire ci\u00f2 che era stato distrutto lasciando spazi ad altre forze che si stavano rafforzando e espandendo. Non si pu\u00f2 far collassare totalmente una struttura statale senza fare errori nel ricostruirla e poi la lezione deve essere che nulla si ricostruisce sul nulla: azzeri esercito, polizia, organizzazioni anche laiche e non si pu\u00f2 pensare di riorganizzarle ex-novo, anche inviando istruttori specializzati, come ad esempio le nostre Forze Armate che hanno fatto e bene il loro dovere implementando decisioni politiche: addestramento Forze di Polizia, interposizione fra contendenti, aiuti umanitari, etc\u2026 con risultati duraturi ancora da verificare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tiriamo le somme dell\u2019oggi: Libia sull\u2019orlo della guerra civile; Iraq completamente destabilizzato; Siria in destabilizzazione da quattro anni anche se Al Asad resiste contro ogni previsione. La tolleranza religiosa verso altre confessioni, come cristiani o zoroastriani \u00e8 completamente svanita: eppure in Iran prima del 1979 esisteva come in Iraq come in Libia, ove pi\u00f9 radicata, ove pi\u00f9 sottotraccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo arrivati dunque al Califfato dell\u2019ISIS\u2026ricordi di un Medio Evo dunque non finito, risuscitato dopo qualche secolo! Teste tagliate; vendita di schiave per scopi sessuali nei mercati\u2026 e non ci sono pi\u00f9 i Cavalieri di Malta che nei mercati del Mediterraneo nel Seicento-Settecento intervenivano per riscattare quantomeno le prigioniere cristiane, oggetti sessuali, destinate agli harem di influenti emiri. Uccisioni di massa anche di militari di eserciti regolari (vedi quel che accade nel nord dell\u2019Iraq) oltre che di civili che non professano la stessa religione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Califfato dell\u2019ISIS: sinistra affermazione. Si sono chiesti i governi occidentali come si \u00e8 arrivati al Medio Evo presente? Quali errori sono stati fatti? Di sicuro queste analisi sono state fatte ma non sappiamo quali sono stati i risultati di queste segrete riflessioni.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/images.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4621\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/images.jpeg\" alt=\"images\" width=\"284\" height=\"177\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019improvviso, per\u00f2, guarda caso, ci si \u00e8 accorti concretamente dei Curdi, il cui territorio \u00e8 suddiviso tra Siria, Iraq, Turchia e Iran. Kurdistan: ovvero terra dei Curdi\u2026con una lingua, una cultura, tradizioni. I Curdi sono una Nazione ma dal 1922-25 in poi, dopo la partizione del territorio assegnato a quattro Stati diversi, la comunit\u00e0 internazionale, solo di tanto in tanto, si \u00e8 interessata alle vicende di questa popolazione che invece proprio in questi giorni sta costituendo l\u2019unico baluardo contro i ben armati (da chi?) combattenti dell\u2019ISIS, del Califfato! Nel Kurdistan iracheno c\u2019\u00e8 Mosul e Kirkuk, cos\u00ec importanti per i giacimenti petroliferi: occorreva avere questa zona sotto un governo alleato dell\u2019Occidente, fin da quando l\u2019Iraq fu artificiosamente creato. E cos\u00ec fu, senza dare retta alle rivendicazioni di un pugno di combattenti curdi. Ora che quei pozzi sono minacciati pesantemente si armano i peshmerga curdi, anche se con armi datate ma il cui funzionamento sembra sia perfettamente conosciuto da quei guerrieri (s\u00ec, perch\u00e9 sono di buona razza guerriera): nel passato ovviamente nessun governo aveva mai pensato di dover addestrare dei guerrieri, forse anche un po\u2019 pastori, perch\u00e9\u2026non ve ne era una ragione e ora che servirebbero loro armi forse pi\u00f9 sofisticate di quelle che stanno per avere, non se ne possono dare perch\u00e9\u2026non saprebbero usarle (ne dubito fortemente) \u2026ma i combattenti dell\u2019ISIS sono molto ben armati, da quel che sembra, e determinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ISIS sta usando il nome dell\u2019Islam, usurpando quella che \u00e8 la vera realt\u00e0 del Corano. Gli uomini dell\u2019ISIS sono dei \u2018pagani\u2019\u2026mi diceva un semplice musulmano marocchino, peraltro praticante, che cercava di farmi capire come quelli in realt\u00e0 non fossero veri Credenti. Ne sono perfettamente convinta proprio per aver vissuto anni in mezzo ai veri musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che fare? Si parla di \u2018dialogo\u2019 ma sono giunta amaramente alla convinzione che con questi \u2018combattenti dell\u2019ISIS\u2019 non \u00e8 possibile parlare, dialogare, intendersi. Questa \u00e8 la sconvolgente verit\u00e0, almeno per me, che ho sempre parlato di dialogo, di conoscenza, di comprensione con altre culture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se errori sono stati fatti nel passato (e ne sono stati fatti), ora \u00e8 il momento di colpire duro per non continuare a commetterne altri, pi\u00f9 fatali: bisogna riparare quelli fatti, anche se la riparazione porter\u00e0 danni \u2018collaterali\u2019 molto gravi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Medio Oriente \u00e8 quasi completamente disgregato, destabilizzato e questo influisce molto anche sulle democrazie occidentali, in primis quelle che rappresentano il confine naturale sul Mediterraneo, avamposto dell\u2019Europa, la trincea che non regge pi\u00f9: lo vediamo bene in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque nel 2001 fu lanciata una guerra contro un dittatore e, in seguito, ci furono aiuti per eliminarne altri. Risultato? Il Califfato dell\u2019ISIS che vuole riportare i confini a quelli medioevali con pratiche di quel periodo. Forse bisogna accettare che non \u00e8 certo un brillante risultato (under statement!) e, seppur di malavoglia, questa volta mettere faccia e armi (possibilmente sofisticate) per annullare definitivamente questo ritorno ad un Medio Evo assurdo e di grande pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti allora terminino quel che hanno fatto; dopo essere stati cos\u00ec attivi contro Saddam Hussein, con i risultati che si conoscono, sono \u2018timidi\u2019 nei confronti della Siria e di Bashir Al Asad e inviano droni o consiglieri militari o pochi elementi (probabilmente molto pi\u00f9 che dei semplici marines) per arginare il nuovo Califfo e i suoi seguaci: non basta per annullare i pesanti errori del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiamata alle armi per\u00f2 si deve rivolgere in modo assai forte anche al mondo arabo, ai Paesi della costa mediterranea ad esempio, che, primi, dovrebbero comprendere quanto sia nocivo per loro e per la loro stessa sopravvivenza come Stati indipendenti, quel che potrebbe accadere sui loro stessi territori con il nuovo Califfato se questo si estende e guadagna consensi o sparge morte per costringere i consensi. Devono comprendere che anche loro hanno fatto seri errori politici nel passato (ad esempio il non riconoscimento dell\u2019esistenza dello Stato d\u2019Israele) e nel recentissimo presente. La Lega Araba: non agisce? Non \u00e8 protagonista? In effetti non lo \u00e8 mai stata e quando ha provato non ha avuto brillanti successi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Califfato deve essere estirpato ora e con rudezza: i diritti umani sono sacri ed \u00e8 per questo che, nel pieno rispetto di essi da parte del mondo occidentale, l\u2019ISIS deve essere annullato rapidamente. Siamo in un Medio Evo presente per alcuni aspetti: chi pu\u00f2 deve fare in modo di non permetterne la continuazione e l\u2019espansione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4619\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/mappa_kurdistan.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4619\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4619\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/mappa_kurdistan-300x270.jpg\" alt=\"Mappa del Kurdistan\" width=\"300\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/mappa_kurdistan-300x270.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/mappa_kurdistan.jpg 532w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4619\" class=\"wp-caption-text\">Mappa del Kurdistan<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una sintetica analisi storica della situazione attuale: Califfato, Isis, errori del mondo occidentale, peshmerga curdi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":4506,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4,67,3,1286,1299,7,1284,80,145,1285,124,131,1290,1291,69,1273],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images6.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1cr","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4615"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4615"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4615\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4622,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4615\/revisions\/4622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}