{"id":4558,"date":"2014-07-20T10:59:46","date_gmt":"2014-07-20T09:59:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4558"},"modified":"2014-07-20T10:59:46","modified_gmt":"2014-07-20T09:59:46","slug":"israele-e-hamas-la-guerra-e-la-tregua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4558","title":{"rendered":"ISRAELE E HAMAS. LA GUERRA E LA TREGUA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; \"><em>Tregua: non ce n\u2019\u00e8 da troppi anni\u2026.come un \u2018mantra\u2019 se ne parla ma non c\u2019\u00e8\u2026.ribadisco che se non si fanno passi indietro da ambo le parti la situazione non si sblocca anche con referenti di peso politico. L\u2019Egitto deve riprendere la sua posizione di maggiore referente della regione dove la stabilit\u00e0 politica sembra ormai una chimera\u2026per\u00f2 la storia in passato ha visto molti di questi lunghi momenti\u2026\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">All\u2019annuncio della tregua del 15 luglio l\u2019ONU pubblica i dati dell\u2019attacco israeliano alla Striscia di Gaza iniziato l\u20198 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">La popolazione gazawi subisce 175 morti, di cui 133 civili compresi 36 bambini e 26 donne, 1.140 feriti con 296 bambini e 233 donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Con 1.220 raid sono state sganciate su Gaza oltre 700 tonnellate di esplosivo, vi sono 5.600 persone sfollate, 16 mila riparate nelle scuole dell\u2019Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso ai Profughi Palestinesi, 60 mila necessitano di alimentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Il 75% di Gaza \u00e8 priva di luce ed elettricit\u00e0, 395 mila persone sono colpite da danni alle strutture di approvvigionamento idrico e 1\/3 degli 1,8 milioni di abitanti dei 364 kmq dell\u2019area hanno limitato accesso all\u2019acqua potabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Trentasei scuole sono danneggiate e 940 unit\u00e0 abitative distrutte, 2.500 case sono pericolanti, le infrastrutture, comprese 47 dell\u2019UNWRA, sono devastate. Sono distrutti edifici pubblici, una moschea, l\u2019ospedale per anziani e invalidi Wafa e l\u2019orfanotrofio di Beit Lahya, dove sono rimaste uccide due donne disabili e 4 infermiere, 32 barche da pesca sono bruciate, distrutte o danneggiate e 1.000 reti da pesca bruciate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Otto unit\u00e0 sanitarie e 4 autoambulanze sono inservibili, un medico ucciso e 19 para-medici feriti in un\u2019emergenza che registra anche 25.300 bambini bisognosi di cure psicologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Raid dell\u2019aviazione israeliana anche: sul Golan siriano, da dove erano stati lanciati 2 razzi sul versante occupato da Tel Aviv; sulla base dell\u2019aviazione siriana presso Quneitra e sul quartiere dove ha sede il Governatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">L\u2019Esercito israeliano ha sparato 31 colpi di artiglieria contro i villaggi libanesi di Qleeileh e Maalieh in risposta a razzi lanciati dal Libano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Da parte dei gazawi, non citati dall\u2019ONU, Hamas, Jihad Islamico Palestinese e Comitati di resistenza Popolare hanno lanciato contro citt\u00e0 israeliane del Sud, Centro e Nord 700 razzi che hanno danneggiando 3 case, provocato 10 feriti e nessuna vittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Bandiera-Israele.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4165\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Bandiera-Israele-300x224.jpg\" alt=\"Bandiera-Israele\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Bandiera-Israele-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Bandiera-Israele.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La Comunit\u00e0 Internazionale con USA, Unione Europea e Lega Araba accoglie positivamente l\u2019iniziativa egiziana per un cessate il fuoco al quale aderiscono Israele e l\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Hamas rifiuta, la tregua dura solo lo spazio di poche ore e lo scontro riprende, pi\u00f9 forte di prima. Perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Il cessate il fuoco \u00e8, di fatto, una \u201cproposta unilaterale\u201d fra Eserciti egiziano e israeliano senza consultazione con Hamas, movimento\/Partito dichiarato dal Cairo organizzazione terroristica, come i Fratelli Musulmani, dopo il colpo di Stato del 3 luglio 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Le capitali di Egitto e Israele hanno cancellato la prevista visita del segretario di Stato USA, John Kerry.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Il movimento islamico, informato solo dai media dell\u2019iniziativa cairota, non intende accettare quello che considera un diktat e chiede: riapertura dei valichi con libert\u00e0 di movimento fra Gaza ed Egitto attraverso i 14 km di frontiera di Rafah sotto la supervisione internazionale e dei valichi fra Gaza e Israele sia per i residenti sia per l\u2019ingresso di materiali edili; riapertura di porto e aeroporto sotto la supervisione ONU; definizione del limite delle acque territoriali a 6 miglia nautiche entro cui gli addetti siano liberi di pescare; ricostruzione della zona industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Inoltre, a livello politico, Hamas vuole la scarcerazione di tutti i palestinesi arrestati dal giorno della scomparsa dei tre studenti israeliani; permessi d\u2019ingresso in territorio israeliano e a Gerusalemme per i gazawi; impegno di Israele a non interferire negli affari interni palestinesi dall\u2019Accordo di riconciliazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Hamas si dichiara pronto per una tregua bilaterale di dieci anni.<\/p>\n<div id=\"attachment_4531\" style=\"width: 274px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Unknown-1.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4531\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4531\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Unknown-1.jpeg\" alt=\"Mahmoud Abbas (Abu Mazen)\" width=\"264\" height=\"191\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4531\" class=\"wp-caption-text\">Mahmoud Abbas (Abu Mazen)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify; \">La ripresa degli scontri porta a 220 il numero dei palestinesi uccisi, compresi 4 ragazzi dai 9 agli 11 anni che giocavano sul litorale di Gaza, colpiti da due missili colpi di cannone esplosi da un\u2019Unit\u00e0 di guerra della Marina israeliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Un civile israeliano \u00e8 stato ucciso mentre nei pressi del valico di Eretz portava acqua ai militari schierati lungo il confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Su richiesta ONU, all\u2019alba del 17, le parti accettano un cessate il fuoco di assistenza umanitaria di 5 ore, dalle 8 alle 13 L.T. (ora in Israele) trascorse le quali le ostilit\u00e0 riprendono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Nella notte fra il 16 e il 17, prima della visita del Presidente dell\u2019ANP con l\u2019omologo egiziano, si sarebbero incontrate nello stesso albergo della capitale cairota delegazioni di Hamas e del Premier israeliano con la mediazione di esponenti locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Sarebbe stata raggiunta una bozza di Accordo per un cessate il fuoco definitivo che scatterebbe alle ore 06,00 L.T. del 18 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Le richieste definitive di Hamas sarebbero cinque: accesso navale a Gaza; liberazione di 54 detenuti; apertura di tutti i valichi di frontiera fra la Striscia di Gaza e Israele per persone e materiale edile; permesso ai gazawi di pregare nella Moschea Al Quds di Gerusalemme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Mentre il Ministro degli Affari Esteri egiziano, Sameh Shukri, afferma che l\u2019iniziativa dell\u2019Egitto ha il supporto di Lega Araba e Unione Europea, il responsabile di Fatah, Hazam Abu Shanab smentisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Di certo v\u2019\u00e8 l\u2019incontro dei Presidenti di Egitto e dell\u2019ANP e il proseguimento del viaggio del Presidente palestinese in Turchia per parlare con il Segretario Generale di Hamas, Khaled Meshaal, e i Ministri degli esteri di Ankara e Doha, che restano i riferimenti del movimento islamico con maggior peso politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Khaled Meshaal e il suo vice, Moussa Abu Marzouk, formano l\u2019ala trattativista del movimento e vivono prevalentemente all\u2019estero mentre a Gaza Ismail Haniyeh fa da mediatore con il braccio militare delle Brigate Ez Ed Din Al Qassam, guidate da Mohamed Deif, sopravvissuto a due attentati israeliani, tuttora in gravi condizioni sanitarie, e molto ascoltato dai militanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Restano deboli le possibilit\u00e0 di una tregua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tregua: non ce n\u2019\u00e8 da troppi anni\u2026.come un \u2018mantra\u2019 se ne parla ma non c\u2019\u00e8\u2026.ribadisco che se non si fanno passi indietro da ambo le parti la situazione non si sblocca anche con referenti di peso politico. L\u2019Egitto deve riprendere la sua posizione di maggiore referente della regione dove la stabilit\u00e0 politica sembra ormai una chimera\u2026per\u00f2 la storia in passato ha visto molti di questi lunghi momenti\u2026                                                                                                                                                      <\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4559,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3,1692,145,1296,1273],"tags":[1370,1794,27,552,1795,578,2396,1793,1792,1796],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/mgaza.gif","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-1bw","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4558"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4558"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4561,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4558\/revisions\/4561"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}