{"id":4451,"date":"2014-06-17T18:40:05","date_gmt":"2014-06-17T17:40:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4451"},"modified":"2014-06-17T18:40:05","modified_gmt":"2014-06-17T17:40:05","slug":"yemen-conflitti-interni-e-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4451","title":{"rendered":"YEMEN. CONFLITTI INTERNI E TERRORISMO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>I media non si occupano molto dello Yemen, il Paese mitico della Regina di Saba&#8230;.piccolo elemento territoriale nel quale per\u00f2 Al Qaeda \u00a0\u00e8 presente e combatte; gli Usa versano denaro come l&#8217;Arabia Saudita. Lo Yemen non pu\u00f2 cadere totalmente in mani qaediste. Ne va anche della stabilit\u00e0 della Penisola araba.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4455\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Yemen_AQAP3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4455\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4455\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Yemen_AQAP3.jpg\" alt=\"AQAP in Yemen\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Yemen_AQAP3.jpg 225w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Yemen_AQAP3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4455\" class=\"wp-caption-text\">AQAP in Yemen<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scontro fra il Governo di Sana\u2019a e <em>Al Qaeda in the Arabian Peninsula<\/em> sta assumendo i contorni di una guerra civile. Nei primi 10 giorni di maggio 2014, l\u2019attacco dell\u2019Esercito yemenita si \u00e8 scatenato nel Sud del Paese contro i militanti di AQAP che avevano abbandonato la zona montagnosa di Mahfat di Abyan per avvicinarsi alla capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019inizio delle operazioni i qaedisti hanno ucciso otto soldati e fallito l\u2019attentato contro il Governatore della Provincia di al-Bayd, Al Dhaheri al Shaddadi, e il Capo del Comando Militare Sud, Al\u00ec Muhsen Muthano. L\u2019Esercito governativo con la copertura aerea e il supporto di centinaia di militari locali ha ucciso 18 militanti fra i quali due leader di AQAP, Abu Muslim al-Uzbeki e il capo dell\u2019area Sharif Sabwani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ritorsione di <em>Al Qaeda in the Arabian Peninsula<\/em> (AQAP) non si \u00e8 fatta attendere fornendo al Governo la prova dell\u2019alto controllo territoriale del movimento anche dentro la protetta capitale. Nello stesso giorno dell\u2019uccisione dei due esponenti, nuclei di AQAP hanno eseguito tre attentati a Sana\u2019a. Uno nella zona delle Ambasciate dove sono state ferite decine di guardie di sicurezza preposte alla tutela dei siti. Un altro nucleo ha aperto il fuoco contro il convoglio nel quale viaggiavano il Ministro della Difesa, Mohammad Ahmed, e i responsabili della sicurezza che hanno reagito uccidendo due degli assalitori, un daghestano e un saudita. Infine, i militanti hanno tentato l\u2019assalto al Palazzo Presidenziale yemenita uccidendo 5 militari di guardia. E gli USA hanno disposto la chiusura dell\u2019Ambasciata.<\/p>\n<div id=\"attachment_4454\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633-\u0627\u0644\u064a\u0645\u0646\u064a-\u064a\u062c\u0631\u064a-\u0627\u062a\u0635\u0627\u0644\u0627\u064b-\u0647\u0627\u062a\u0641\u064a\u0627\u064b-\u0628\u0633\u0645\u0648-\u0648\u0632\u064a\u0631-\u0627\u0644\u062f\u0627\u062e\u0644\u064a\u0629.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4454\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4454\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633-\u0627\u0644\u064a\u0645\u0646\u064a-\u064a\u062c\u0631\u064a-\u0627\u062a\u0635\u0627\u0644\u0627\u064b-\u0647\u0627\u062a\u0641\u064a\u0627\u064b-\u0628\u0633\u0645\u0648-\u0648\u0632\u064a\u0631-\u0627\u0644\u062f\u0627\u062e\u0644\u064a\u0629-300x193.jpg\" alt=\"Abd Rabbu Mansour Hadi e il principe saudita Mohammed bin Naif bin Abdulaziz\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633-\u0627\u0644\u064a\u0645\u0646\u064a-\u064a\u062c\u0631\u064a-\u0627\u062a\u0635\u0627\u0644\u0627\u064b-\u0647\u0627\u062a\u0641\u064a\u0627\u064b-\u0628\u0633\u0645\u0648-\u0648\u0632\u064a\u0631-\u0627\u0644\u062f\u0627\u062e\u0644\u064a\u0629-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/\u0627\u0644\u0631\u0626\u064a\u0633-\u0627\u0644\u064a\u0645\u0646\u064a-\u064a\u062c\u0631\u064a-\u0627\u062a\u0635\u0627\u0644\u0627\u064b-\u0647\u0627\u062a\u0641\u064a\u0627\u064b-\u0628\u0633\u0645\u0648-\u0648\u0632\u064a\u0631-\u0627\u0644\u062f\u0627\u062e\u0644\u064a\u0629.jpg 464w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4454\" class=\"wp-caption-text\">Abd Rabbu Mansour Hadi e il principe saudita Mohammed bin Naif bin Abdulaziz<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione nel Paese \u00e8 sempre pi\u00f9 instabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Conferenza Nazionale del Dialogo si \u00e8 chiusa nel dicembre 2013 dopo dieci mesi di lavoro prorogando di un anno il mandato ad interim del Presidente Abd Rabbu Mansour Hadi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente ha il compito di trasformare il Paese in uno Stato Federale costituito dalle sue Regioni sotto la supervisione e l\u2019appoggio di Arabia Saudita e USA. Nonostante l\u2019aiuto militare statunitense e saudita i risultati sono deludenti. Il Nord del Paese \u00e8 teatro degli scontri inter-etnici fra trib\u00f9 sunnite e milizie sciite zaidite degli Houthi, che impegnano anche le forze saudite lungo la frontiera. Nel Sud, AQAP non d\u00e0 tregua ai Governativi e sempre pi\u00f9 spesso attacca obiettivi sensibili anche nella capitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento indipendentista di Aden non ha rinunciato all\u2019istanza secessionista organizzando manifestazioni anti-governative che spesso terminano con scontri con le Forze dell\u2019Ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La piaga degli attentati contro le strutture energetiche non \u00e8 diminuita nonostante il Governo abbia cooptato le trib\u00f9 lealiste del Nord per la difesa di pozzi e pipeline. Indicatori poco evidenziati dalla maggioranza dei media ne spiegano i motivi di fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Yemen \u00e8 il Paese pi\u00f9 povero in una Regione ricca di petrolio, con il 54,5% dei 24 milioni di abitanti al di sotto della soglia di povert\u00e0 con meno di 2 dollari al giorno e un\u2019economia basata su aiuti esteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo si \u00e8 impegnato a una corretta gestione della fase di transizione che potrebbe attirare capitali stranieri e concludere gli accordi sulle riforme economiche sottoscritte sin dal 2005 con il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accordi che potrebbero creare posti alla popolazione composta dal 75% di giovani con alto tasso di disoccupazione e un PIL pro-capite di 2.600 dollari all\u2019anno, fra i 6 pi\u00f9 bassi del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna riportarsi all\u2019inizio delle rivolte arabe quando le prime manifestazioni nello Yemen sono state represse violentemente provocando l\u2019immediato e interessato intervento di USA e Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dall\u2019inizio delle proteste, il Presidente Saleh accett\u00f2 di sottoscrivere il percorso di transizione preparato dal Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), documento che ha lasciato al successore al termine del suo incarico a fine 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso tempo, il 26 febbraio 2011 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva approvato all\u2019unanimit\u00e0 la risoluzione 2140\/2011 che riconosce gli sforzi dell\u2019Autorit\u00e0 per una nuova Costituzione rispettosa dei diritti di tutti cittadini ed esorta i separatisti del Sud e gli Houthi del Nord a collaborare ponendo fine alle violenze.<\/p>\n<div id=\"attachment_4456\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown-2.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4456\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4456\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown-2.jpeg\" alt=\"Gli Houthi\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4456\" class=\"wp-caption-text\">Gli Houthi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019iniziativa del 22 maggio 2011, l\u2019Arabia Saudita tendeva a risolvere la crisi con l\u2019Accordo di applicazione del meccanismo di transizione che verr\u00e0 firmato da Saleh il 21 novembre 2011. Accordo che riflette la Risoluzione 2140\/2911 del C.d.S. e prevede una Road Map di 28 mesi per completare la transizione, un Governo di Unit\u00e0 Nazionale e nuove elezioni definitive dopo quelle urgenti per la pilotata dimissione di Saleh anticipate nel febbraio 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obiettivo \u00e8 la cooptazione dello Yemen in seno al CCG previsto nel 2016 in chiave anti &#8211; Iran che si trover\u00e0 di fronte a un bivio: accettare quanto determinato con riferimento alla Risoluzione 2140\/2011 oppure continuare a supportare gli Houthi pagandone le conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per realizzare il progetto, nell\u2019estate 2012 gli USA hanno preparato il <em>Comprehensive Approach<\/em> che prevede la seguente road Map:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 supporto politico per la transizione e gestione pacifica del Paese verso le elezioni con sanzioni USA per eventuali forze esterne che minaccino la pace nel Paese, senza indicare nomi ma alludendo all\u2019Iran legato agli Houthi sciiti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rafforzamento delle Istituzioni e del Governo per le riforme finanziarie e lo Stato di diritto;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aiuti umanitari stimati in 110 milioni di dollari, che rendono gli USA il maggior donatore del Paese;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 assistenza con 68 milioni di dollari per le riforme economiche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 lotta al terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello stesso 2012, gli USA da soli hanno versato allo Yemen 339 milioni di dollari, e hanno iniziato a contribuire anche Arabia Saudita, Cina, Germania, Gran Bretagna, India, Russia, Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante questi cospicui aiuti, il futuro dello Yemen non sar\u00e0 facile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown3.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4457\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown3.jpeg\" alt=\"Unknown\" width=\"278\" height=\"181\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown-11.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4458\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Unknown-11.jpeg\" alt=\"Unknown-1\" width=\"246\" height=\"205\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I media non si occupano molto dello Yemen, il Paese mitico della Regina di Saba&#8230;.piccolo elemento nel quale per\u00f2 Al Qaeda  presente e combatte; gli Usa versano denaro come l&#8217;Arabia Saudita. Lo Yemen non pu\u00f2 cadere totalmente in mani qaediste. Ne va anche della stabilit\u00e0 della Penisola araba.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4453,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,3,1282,1291,47],"tags":[1749,48,193,110,1750,1748,1747,1746,24],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Yemen_flag.gif","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-19N","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4451"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4451"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4461,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4451\/revisions\/4461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}