{"id":4433,"date":"2014-06-13T15:41:26","date_gmt":"2014-06-13T14:41:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4433"},"modified":"2014-06-13T15:41:26","modified_gmt":"2014-06-13T14:41:26","slug":"afghanistan-il-nuovo-presidente-e-i-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4433","title":{"rendered":"AFGHANISTAN. IL NUOVO PRESIDENTE E I TALEBANI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; \"><em>Afghanistan, Egitto, Tunisia&#8230;periodo di elezioni politiche &#8230;nuovi Presidenti..i problemi sono sempre quelli: stabilit\u00e0, armi, droga, potere, lotta ai talebani che avanzano, impianti petroliferi . E si continuer\u00e0 cos\u00ec per molto tempo ancora.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4437\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dr-abdullah.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4437\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4437\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dr-abdullah-232x300.jpg\" alt=\"Abdullah Abdullah\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dr-abdullah-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/dr-abdullah.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4437\" class=\"wp-caption-text\">Abdullah Abdullah<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify; \">Una settimana prima che il ballottaggio decida chi sar\u00e0 il 14 giugno il successore di Hamid Karzai il candidato favorito scampa a un attentato. Poco dopo mezzogiorno del 6 giugno, Abdullah Abdullah esce dall\u2019Ariana Kabul Hotel nel quartiere occidentale di Kot-e-Songi con un corteo di auto diretto al vicino Hotel Continental quando due esplosioni investono il convoglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Non riportano danni Abdullah e Zalman Rassoul, gi\u00e0 Ministro degli Esteri che aveva raccolto l\u201911% dei voti nel primo turno del cinque aprile e aveva deciso di sostenere Abdullah, mentre restano uccisi una delle guardie del corpo di Abdullah e cinque civili e una ventina sono feriti. L\u2019azione viene rivendicata pochi giorni dopo dai Talebani che nonostante la campagna con centinaia di iniziative armate per terrorizzare i cittadini non raggiungono l\u2019obiettivo di fermare il processo elettorale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Gli attentati continueranno anche dopo le votazioni perch\u00e9 non si scontrano solo due candidati ma due visioni completamente diverse della realt\u00e0 afghana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un lato ci sono i candidati alla Presidenza. L\u2019antagonista di Abdullah \u00e8 Ashraf Ghani, gi\u00e0 funzionario della Banca Mondiale e Ministro delle Finanze, con il 31% dei voti ad Aprile e ora alleato con il radicale Sayyaf votato al primo turno dal 7% degli elettori. Ghani tenta di attrarre i conservatori religiosi e i mujaheddin con un\u2019agenda socio-economica che mira a integrare l\u2019economia locale con quella asiatica e internazionale per rendere il Paese meno dipendente dagli aiuti esteri. Ma di fatto, anche Ghani avrebbe assicurato gli USA di firmare l\u2019Accordo bilaterale per la sicurezza che significa la permanenza statunitense e occidentale in Afghanistan.<\/p>\n<div id=\"attachment_4436\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/AshrafGhaniAhmadzai12.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4436\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4436\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/AshrafGhaniAhmadzai12-300x205.jpg\" alt=\"Ashraf Ghani\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/AshrafGhaniAhmadzai12-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/AshrafGhaniAhmadzai12.jpg 468w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4436\" class=\"wp-caption-text\">Ashraf Ghani<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify; \">Dall\u2019altra parte ci sono gli studenti di teologia delle <em>madrasse<\/em> (Scuole coraniche) ispirate dal \u2018deobandismo\u2019, diffuso dal 1865 a Deoband, nell\u2019Uttar Pradesh a 140 km Nord- Est da Delhi e ai confini con il Nepal. I \u2018deobandi\u2019 aderiscono per la maggior parte alla scuola giuridica dell\u2019imam Abu Hanifa, al loro fondatore hajji Muhammad Abid Husayn e al mistico Shah Waliullah Dihlawi. Fino alla divisione India \u2013 Pakistan del 1947 sono stati moderati e aperti alle altre correnti religiose fino alla loro radicalizzazione nei decenni successivi, tanto da contare fra gli studenti Mullah Omar, il leader dei Talebani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Nazionalisti, ostili alle interferenze straniere, i Talebani hanno avuto contatti con gli USA durante l\u2019invasione sovietica in Afghanistan ma ora sono orientati a proseguire la guerra contro gli stranieri e i loro alleati occidentali. E nella realt\u00e0, pur avendo ospitato Al Qaeda e i suoi leader, si sono sempre smarcati dal terrorismo jihadista internazionalista di matrice qaedista. Bin Laden infatti non ha mai prestato giuramento al Mullah Omar, che ricambiava con altrettanta distanza e fastidio fino a criticarne apertamente la sua esposizione mediatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Il futuro Presidente trova un Paese di grande importanza geostrategica, situato com\u2019\u00e8 al crocevia tra Asia Centrale e Meridionale, Occidentale e Orientale, rispetto a Russia, Cina, Iran e Pakistan, e alle riserve energetiche del Caspio e del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">In questa fase nella quale la strategia USA\/NATO sta portando a un nuovo confronto con Russia e Cina, la presenza straniera in Afghanistan significa una sempre maggiore interferenza militare occidentale nella regione Asia\/Pacifico. La firma del Trattato bilaterale con gli USA vuole dire la permanenza di 9 mila militari, altrettanti contractors, utilizzo di basi, interventi militari \u2013 su richiesta afghana- e addestramento ai locali in una guerra finora costata oltre 600 miliardi di dollari, ai quali si aggiungeranno altri 5 miliardi all\u2019anno fino al 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Inoltre, anche la fine delle Forze Internazionali per l\u2019Assistenza alla Sicurezza in realt\u00e0 continua con l\u2019aiuto economico di 4 miliardi di dollari l\u2019anno da parte dei \u201cPaesi donatori\u201d, tra cui l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">E l\u2019Italia, con l\u2019Accordo di partenariato del 2012 conceder\u00e0 al Governo afghano un credito agevolato di 150 milioni di euro per infrastrutture strategiche a Herat e il sostegno alla societ\u00e0 civile che si aggiungono ai 5 miliardi di euro finora spesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Per l\u2019Italia rester\u00e0 una residua presenza militare con l\u2019impegno della Joint Air Task Force che &#8211; secondo l\u2019Aeronautica &#8211; \u201ccontinuer\u00e0 a operare in Afghanistan con aerei da trasporto tattico c-130 J, aerei da guerra elettronica EC-27 e Predator B\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">I Talebani considerano le votazioni una farsa imposta dagli Occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4438\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rassoul.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4438\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4438\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rassoul-300x187.jpg\" alt=\"Zalman Rassoul\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rassoul-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rassoul.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4438\" class=\"wp-caption-text\">Zalman Rassoul<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Afghanistan, Egitto, Tunisia&#8230;periodo di elezioni politiche &#8230;nuovi Presidenti..i problemi sono sempre quelli: stabilit\u00e0, armi, droga, potere, lotta ai talebani che avanzano, impianti petroliferi. 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