{"id":4416,"date":"2014-06-09T18:08:24","date_gmt":"2014-06-09T17:08:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4416"},"modified":"2014-06-09T18:08:24","modified_gmt":"2014-06-09T17:08:24","slug":"iran-tra-fronte-esterno-e-fronda-interna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4416","title":{"rendered":"IRAN. TRA FRONTE ESTERNO E FRONDA INTERNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;Iran sta cambiando. 35 anni dopo la Rivoluzione Islamica Teheran ha bisogno d riprendere il suo posto nella Comunit\u00e0 Internazionale visto che lo ha in gran parte ripreso nel Golfo Persico (o Arabo) a seconda della prospettiva, grazie anche al mondo occidentale e al suo intervento&#8230;.Mi sia consentito un ricordo personale: ero nelle strade di Teheran in quel 1\u00b0 febbraio 1979 aspettando Khomeini in mezzo alla folla sotto l&#8217;arco della Tour Shayad&#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4184\" style=\"width: 215px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images-21.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4184\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4184\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images-21.jpeg\" alt=\"Saddam Hussein\" width=\"205\" height=\"246\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4184\" class=\"wp-caption-text\">Saddam Hussein<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 5 giugno, a Teheran la Guida Suprema Ayatollah Sayyed Al\u00ec Khamenei ha ricordato la ricorrenza del 25\u00b0 anniversario della morte dell\u2019Ayatollah Rouhallah Moussawi Khomeini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ha segnalato le due minacce cui si trova di fronte il Paese. La prima \u00e8 il confronto con gli USA che continuano a interferire negli affari interni dell\u2019Iran. La seconda e pi\u00f9 dannosa \u00e8 costituita dai dissidenti interni che mettono in pericolo l\u2019unit\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo proposito la Guida Suprema fa una chiara distinzione. Da un lato ci sono coloro che nel 1979 sfidarono gli USA e lottarono per la detronizzazione dello Shah Mohammed Reza Pahlevi e restano ostili all\u2019Occidente e agli USA. Dall\u2019altra parte si attivano coloro che vorrebbero percorrere strade diverse da quella indicata dal Grande Ayatollah Khomeini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo scontro nascono le divergenze in seno alla dirigenza nazionale. Si tratta della scelta di campo di Khamenei per il fronte ultraconservatore di Ahmedinejad e della sconfessione del Presidente Hassan Rohani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su chi pu\u00f2 contare il Presidente ? Su importanti Istituzioni ed esponenti politici del Fronte Esterno ma non sempre in sintonia fra di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 maggio l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica nel Rapporto mensile ha comunicato che l\u2019Iran ha tagliato l\u201980% delle sue scorte di uranio arricchito oltre il 20% , insufficienti a fabbricare ordigni nucleari ma criticate da Israele e dalla Comunit\u00e0 Internazionale. Teheran possiede 40 chili di uranio altamente arricchito pari a 1\/5 di quello necessario per la costruzione di un ordigno militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal canto loro, gli USA riconoscono piccoli progressi nel 5\u00b0 Vertice dell\u2019Iran con il Gruppo P5 + 1 (i cinque membri permanenti di Consiglio di Sicurezza ONU, pi\u00f9 la Germania) svoltosi una settimana prima del Rapporto A.I.E.A. Ma gli statunitensi hanno fatto congelare dal Dipartimento del Tesoro i fondi di Morteza Tamaddon, Capo del Consiglio di Sicurezza di Teheran, per aver limitato la libert\u00e0 di parola a manifestanti nel 2009 e 2012 attraverso minacce e interruzione delle comunicazioni.<\/p>\n<div id=\"attachment_4421\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/khameni-395.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4421\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4421\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/khameni-395-300x181.jpg\" alt=\"Al\u00ec Khamenei\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/khameni-395-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/khameni-395.jpg 395w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4421\" class=\"wp-caption-text\">Al\u00ec Khamenei<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un inaspettato sostegno alla posizione iraniana viene da Israele a pochi giorni dalla ripresa dei colloqui dell\u2019Iran con il Gruppo dei 5 P + 1 che dovrebbe portare a un Accordo in vista della scadenza definitiva del negoziato il 20 luglio. In un\u2019intervista al quotidiano Yediot Ahronot, il dr. Eilam, capo per un decennio della Commissione per l\u2019Energia Atomica Israeliana, spiega che occorrerebbero almeno 10 anni prima che l\u2019Iran si possa dotare di una bomba atomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante un\u2019imponente campagna mediatica critichi l\u2019articolo, Eilam aggiunge di non essere sicuro che Teheran voglia la bomba e che la paura nel Paese \u00e8 alimentata dal Premier Netanyahu solo per scopi politici. Eitam riprende in sostanza quanto aveva dichiarato anni prima l\u2019ex capo del Mossad, Meir Dagan, contrario all\u2019attacco militare all\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, nell\u2019incontro con il Presidente russo Putin a margine della Conferenza per i rapporti economici in Asia, lo stesso Rohani ha ottenuto due importanti risultati: la chiusura di un contratto energetico con Mosca da 10 miliardi di dollari e la promessa del Presidente cinese Xi Jinping di inserire l\u2019Iran nella formazione di una nuova infrastruttura regionale in materia di sicurezza. Infine, potrebbero arrivare a una svolta le relazioni con l\u2019Arabia Saudita, dove il Ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif si recher\u00e0 a breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le iniziative di Rohani e l\u2019appoggio sia pure incerto di parte della Comunit\u00e0 Internazionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">non appaiono sufficienti al rafforzamento del Presidente per due problemi provenienti dalla fronda interna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In primo luogo, nonostante le sue promesse, la stampa riformista ha subito alla fine di maggio l\u2019arresto di tre giornalisti: Saba Azarpelk, reporter del quotidiano Etemad, e i giornalisti Seraji Miramandi e Saeed Bourazizi. Quasi a contestare le dichiarazioni del Presidente in merito alla diminuzione dei controlli su Facebook, otto giovani sono stati arrestati dalle Guardie Rivoluzionarie. Notizie preoccupanti provengono dal circuito carcerario per casi di trattamento inumano e improvvise scomparse di detenuti politici. Il secondo punto \u00e8 che questi casi si aggiungono a problemi strutturali per le condizioni di vivibilit\u00e0 della gran parte della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritardo nella revoca delle sanzioni penalizza fortemente un Paese con un altissimo tasso di disoccupazione, l\u2019inflazione e il prezzo delle abitazioni alle stelle. Gli stranieri evitano di investire in un Paese ancora sotto sanzioni e con un\u2019economia in forte sofferenza.<\/p>\n<div id=\"attachment_4422\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images3.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4422\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4422\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images3-300x127.jpeg\" alt=\"Il Corriere della Sera del 13 febbraio 1979\" width=\"300\" height=\"127\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images3-300x127.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/images3.jpeg 344w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4422\" class=\"wp-caption-text\">Il Corriere della Sera del 13 febbraio 1979<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli alleati di sempre, Siria ed Hezb\u2019 Hallah, hanno parzialmente coinvolto l\u2019Iran nelle guerre civili in cui sono impegnati, sia pure a livelli diversi. Il vento di restaurazione che soffia sull\u2019intero Arco Mediterraneo non invia segnali positivi n\u00e9 da Egitto e Tunisia n\u00e9 dalle formazioni palestinesi prima vicine come Hamas, Jihad Islamico Palestinese, Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina- Comando Generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indicazioni negative vengono pure dall\u2019Europa con la guerra in Ucraina e la deriva populista e razzista di estrema destra, che attualmente presenta :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; \u00a0\u00a0\u00a0due Partiti dell\u2019ultra destra ucraina, Svoboda e Pravy Sector;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i neo-nazisti dell\u2019NPD, antisemita e xenofobo in Germania;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Jobbik, il Partito ungherese neo-nazista, antisemita e razzista, guidato da G\u00e0bor Vona ;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il British National Party guidato da Nick Griffin;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Front Nationale in Francia, guidato da Marine Le Pen, legato al Partij voor de Vrijheid, Partito per la libert\u00e0 olandese di Geert Wilders, leader dell\u2019 islamofobia europea, i liberali- nazionali austriaci dell\u2019Fpo di Heinz Christian Strache, gli indipendentisti fiamminghi di estrema destra di Vlaams Belang, gli Sverigedemocraterna, democratici svedesi di Jimmie Akesson, oltre a formazioni minori di Polonia, Slovacchia e Bulgaria;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i greci di Alba Dorata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo le elezioni europee anche esponenti di alcuni Partiti e movimenti italiani hanno iniziato alcuni contatti con le entranti formazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 in questo difficile contesto che dal 16 al 20 giugno si svolger\u00e0 a Vienna i 6\u00b0 round del Vertice Iran con il Gruppo 5 P + 1, per arrivare a un Accordo per la firma del Trattato condiviso sul nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una mossa a sorpresa, il 9 giugno una delegazione Statunitense guidata dal vice Ministro degli Esteri Wlliam.J. Burns, che aveva gi\u00e0 incontrato funzionari iraniani a novembre 2013 in maniera riservata, si recher\u00e0 a Ginevra per un incontro bilaterale con gli iraniani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 discusso il problema principale sul nucleare, quello del reattore ad acqua pesante di Arak che pu\u00f2 generare plutonio e costituire l\u2019alternativa all\u2019arricchimento dell\u2019uranio per produrre ordigni atomici. Su questo punto gli USA vogliono lo smantellamento dell\u2019impianto mentre l\u2019Iran vi si oppone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai risultati dipender\u00e0 il percorso moderato di Teheran o l\u2019inversione di rotta come avvenne per il Presidente Sayyed Mohammed Khatami per fare spazio ad Ahmedinejad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_4423\" style=\"width: 237px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Imam_Khomeini_in_Mehrabad.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4423\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4423\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/Imam_Khomeini_in_Mehrabad-227x300.jpg\" alt=\"Khomeini \u00e8 atterrato. 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