{"id":4356,"date":"2014-05-28T16:18:57","date_gmt":"2014-05-28T15:18:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4356"},"modified":"2014-05-28T16:21:17","modified_gmt":"2014-05-28T15:21:17","slug":"arabia-saudita-lotta-al-terrorismo-una-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4356","title":{"rendered":"ARABIA SAUDITA. LOTTA AL TERRORISMO. Una storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il terrorismo incombe e non solo quello jihadista&#8230;.anche le donne sono coinvolte&#8230;segno dei tempi che cambiano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4359\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jelveh20101225063536717.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4359\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4359\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jelveh20101225063536717-300x200.jpg\" alt=\"Mansour al Turki\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jelveh20101225063536717-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jelveh20101225063536717.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4359\" class=\"wp-caption-text\">Mansour al Turki<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 6 maggio, Mansour al Turki portavoce del Ministero dell\u2019Interno saudita comunic\u00f2 l\u2019esito di un\u2019operazione anti-terrorismo che ha portato all\u2019arresto di 62 militanti vicini alla galassia jihadista, al fermo di 35 sauditi e all\u2019identificazione di altre 4 persone di cui \u00e8 in corso la ricerca. I militanti hanno legami con jihadisti siriani e yemeniti e un filo diretto con l\u2019Islamic State of Iraq and Sham (ISIS) operante in Iraq e Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accusati di gestire il passaggio di combattenti e il contrabbando di armi attraverso il confine con lo Yemen, i componenti della cellula utilizzavano una fabbrica per preparare esplosivo e detonatori elettronici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ampia eco mediatica dell\u2019operazione anti-terrorismo costituisce un segnale a livello interno e internazionale del cambio di strategia dopo le forzate dimissioni del Principe Bandar bin Sultan, Capo dell\u2019Intelligence che aveva investito tempo e finanziamenti per organizzare le principali forze islamiche contro la Siria sino a formare, nell\u2019 autunno 2013, il Fronte Islamico emarginando il ruolo dei Fratelli Musulmani, dell\u2019Esercito Libero Siriano e del Qatar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro di questo nuovo approccio alla situazione regionale, la prima attivit\u00e0 del nuovo responsabile della sicurezza, Principe Mohammad bin Nayef, \u00e8 stata la legge che vieta ai sauditi di partecipare o istigare a combattere in altri Paesi e a partecipare a manifestazioni in sostegno di una fazione. Disposizione seguita dall\u2019inserimento nell\u2019elenco delle organizzazioni terroriste del <em>Fronte Jabbat al Nusra<\/em>, dei Fratelli Musulmani e delle due formazioni sciite degli <em>Houthi<\/em> operanti nello Yemen del Nord ed <em>Hezb\u2019Allah<\/em> saudita, ritenute emissarie dell\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il preludio della campagna repressiva va in scena alla fine di aprile, in occasione del nono anniversario di regno dell\u2019Emiro Abdullah con lo svolgimento della pi\u00f9 grande esercitazione militare del Regno chiamata Abullah\u2019s Shield. Nella provincia orientale saudita alla King Khaled Military City ad Hafra al Batin, di fronte a Iran e Iraq partecipano 130 mila soldati. I Sauditi mostrano i missili balistici CSS-2 acquistati segretamente in Cina nel 1987 durante la guerra Iran \u2013 Iraq. Missili che, pur vecchi, hanno una gittata di 2.650 km e, in Cina, sono dotati di ordigni nucleari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla conclusione dell\u2019esercitazione furono coinvolti tutti i settori militari e della sicurezza facenti capo ai Ministri di Difesa e Interno oltre che dell\u2019Intelligence e della Guardia Nazionale. Non sono mancati infine l\u2019accenno alla volont\u00e0 di costituire un Istituto per la guerra elettronica nella Regione orientale e di incrementare i budget per la difesa a 67 miliardi di dollari all\u2019anno divenendo il quarto Pese dopo USA, Cina, e Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Succede che l\u2019Arabia Saudita si trova davanti a tre minacce per la sua sicurezza provenienti da Siria e Iraq e dallo Yemen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Siria e Iraq il contrasto dell\u2019ISIS con il Fronte <em>Jabbat al Nusra<\/em> e il leader di Al Qaeda potrebbe spingere i combattenti verso Nord in Turchia o verso Sud in Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, dalla Siria come dall\u2019Iraq le milizie sciite obbedienti al Comandante dell\u2019Esercito Mukhtar, ramo di <em>Hezb\u2019allah<\/em> iracheno, minacciano apertamente Arabia Saudita e Kuwait per le discriminazioni nei confronti delle minoranze sciite nei due Paesi del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ipotesi d\u2019insuccesso in Iraq del Partito islamico <em>Dawa<\/em> dell\u2019attuale Premier Maliki, l\u2019Iraq potrebbe dividersi per linee etniche, religiose e tribali favorendo l\u2019infiltrazione dei jihadisti in Arabia Saudita lungo le frontiere di circa mille km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello Yemen poi <em>Al Qaeda in the Arabian Peninsula<\/em> (AQAP) \u00e8 particolarmente attiva nel Nord e ha frequenti scontri nelle zone frontaliere di oltre 1.700 km con l\u2019Arabia Saudita. Se l\u2019esercitazione militare sopra ricordata era indirizzata a Damasco, Baghdad e Sana\u2019a il convitato di pietra era Washington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Arabia Saudita, pur restando alleato degli USA nello Yemen per condivisi interessi, ha perso la fiducia per la posizione statunitense in Siria e Iraq Paesi nei quali la leadership rimane quella sciita: in Siria perch\u00e9 c\u2019era e ci rimane e in Iraq, perch\u00e9 di fatto \u00e8 il risultato della guerra del 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ARABIA SAUDITA E AL QAEDA nella Penisola Araba (AQAP). UNA STORIA: Arwa Baghdadi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministero dell\u2019Interno saudita ha ufficializzato a maggio 2014 la fuga di Arwa Baghdadi<\/p>\n<div id=\"attachment_4361\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/3286131a-f38f-4047-a0f9-09d74e45863e_16x9_600x338.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4361\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4361\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/3286131a-f38f-4047-a0f9-09d74e45863e_16x9_600x338-300x168.jpg\" alt=\"Arwa Baghdadi? Potrebbe essere....\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/3286131a-f38f-4047-a0f9-09d74e45863e_16x9_600x338-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/3286131a-f38f-4047-a0f9-09d74e45863e_16x9_600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4361\" class=\"wp-caption-text\">Arwa Baghdadi? Potrebbe essere&#8230;.<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">con l\u2019aiuto del network terrorista di <em>Al Qaeda in the Arabian Peninsula<\/em>. L\u2019inizio della sua attivit\u00e0 di terrorista a tempo pieno consente di conoscerne il percorso sulla strada del jihad lungo l\u2019asse Riyad \u2013 Sana\u2019a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto inizi\u00f2 nel dicembre 2010 quando il fratello di Arwa, Muhammed, venne ucciso nella capitale saudita in un raid durante un\u2019operazione contro ricercati accusati di reclutare giovani pronti al terrorismo. L\u2019anno precedente, Arwa era stata la prima donna saudita a essere fuggita dal Paese senza un permesso. Con l\u2019aiuto dell\u2019amica Hola al Qasair, Arwa raggiunse il marito Said Al Shiri nello Yemen, mentre Hola, ritenuta militante di Al Qaeda, fu arrestata nel 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornata in Arabia Saudita, Arwa fu processata e condannata per coinvolgimento nel nucleo definito dalle Autorit\u00e0 \u201cgruppo deviante\u201d, per indicarne la vicinanza con gli ambienti terroristi. Arwa \u00e8 stata detenuta nel carcere di Hair della capitale e ne \u00e8 uscita in libert\u00e0 provvisoria, affidata alla famiglia. La sua radicalizzazione era ormai compiuta. Un altro fratello, Anais, venne imprigionato con l\u2019accusa di terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arwa \u00e8 diventata nota solo dopo la divulgazione di messaggi sui social network per istigare i giovani ad abbracciare la strada della lotta armata contro i nemici \u201cvicini\u201d, nel loro Paese, e \u201clontani\u201d, contro gli Occidentali che occupano le terre dell\u2019Islam. Dal gennaio 2014, Arwa non posta pi\u00f9 messaggi. Dopo qualche mese \u00e8 ricomparsa su Twitter per comunicare di essere fuggita di nuovo (gi\u00e0 nel 2013) per tornare nello Yemen e smentire il suo arresto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo allora i media locali hanno diffuso la notizia che Arwa era stata inserita nell\u2019elenco che il negoziatore di AQAP, Meshaal al-Shadoki, aveva presentato all\u2019Ambasciatore saudita nello Yemen, Al\u00ec al \u2013 Hamdan, richiedendo il rilascio del diplomatico saudita Abdullah al-Khalidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La minaccia di AQAP per l\u2019Arabia Saudita \u00e8 concreta: la rete \u00e8 gi\u00e0 presente e operativa nel Regno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4362\" style=\"width: 240px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/InspireWinter2013-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4362\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4362\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/InspireWinter2013-1-230x300.png\" alt=\"Copertina della rivista 'Inspire', prodotta da Al Qaeda in Arabia Saudita\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/InspireWinter2013-1-230x300.png 230w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/InspireWinter2013-1.png 619w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4362\" class=\"wp-caption-text\">Copertina della rivista &#8216;Inspire&#8217;, prodotta da Al Qaeda in Arabia Saudita<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terrorismo incombe e non solo quello jihadista&#8230;.anche le donne sono coinvolte&#8230;segno dei tempi che cambiano.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4358,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,3,80,1290,1273,47],"tags":[48,193,1701,1700,1683,2391,1580,1703,1702,20,1699],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/images3.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-18g","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4356"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4364,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4356\/revisions\/4364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}