{"id":4302,"date":"2014-05-20T15:55:30","date_gmt":"2014-05-20T14:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4302"},"modified":"2014-05-20T16:09:41","modified_gmt":"2014-05-20T15:09:41","slug":"iran-fra-nucleare-e-crisi-interna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4302","title":{"rendered":"IRAN, FRA NUCLEARE E CRISI INTERNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;Iran \u00e8 un punto nevralgico della stabilit\u00e0 mediorientale. La rivoluzione islamica ha fatto i suoi &#8216;danni&#8217; ma ha anche avuto dei pregi. Dopo 35 anni l&#8217;Iran sta tornando ad aver un ruolo preminente nella regione ma la sua stabilit\u00e0 interna \u00e8 indubbiamente a rischio.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Crisi interna<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo due giorni di colloqui a Washington, l\u20198 maggio \u00e8 finito l\u2019incontro fra Iran e il Gruppo P5+ 1 che comprende i cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza ONU pi\u00f9 la Germania. Permangono alcune divergenze. Nonostante i progressi sul reattore nucleare ad acqua pesante di Arak non si \u00e8 ancora trovata l\u2019intesa sull\u2019arricchimento di uranio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questo punto continua la campagna mediatica di Israele che pretende il divieto assoluto per l\u2019Iran di arricchire l\u2019uranio qualunque accordo fra le parti si possa alla fine raggiungere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La radicale richiesta israeliana non \u00e8 ritenuta realistica dal Gruppo di contatto che tende a mediare un compromesso che permetta all\u2019Iran di arricchire l\u2019uranio in quantit\u00e0 tale da non consentire la produzione di testate nucleari. L\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia Atomica dell\u2019ONU \u00e8 incaricata di monitorare il limitato arricchimento.<\/p>\n<div id=\"attachment_4307\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG12152757.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4307\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4307\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG12152757-300x224.jpg\" alt=\"Hamid Chitchian\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG12152757-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG12152757.jpg 410w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4307\" class=\"wp-caption-text\">Hamid Chitchian<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In termini di energia, si rinforza l\u2019asse Russia \u2013Iran. Gli Ayatollah stanno negoziando un contratto nel settore energetico con Mosca che dovrebbe esportare 500Mw di elettricit\u00e0 a Teheran e costruire nel Paese centrali termo e idroelettriche con reti di trasmissione. In merito il Ministro russo dell\u2019Energia Novak ha incontrato a Teheran il suo omologo Hamid Chitchian per discutere i dettagli dell\u2019accordo dal valore complessivo di 8 \u2013 10 miliardi di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 a febbraio 2014 Teheran aveva firmato un accordo di 20 miliardi di dollari con Mosca per lo scambio di 500 mila barili di petrolio al giorno per 3 anni in cambio di merci e prodotti industriali russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine della trattativa, il Ministro iraniano del Petrolio Al\u00ec Majidi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">si era dichiarato pronto a esportare gas naturale in Europa attraverso la Turchia o rotte alternative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli accordi Mosca \u2013 Teheran costituirebbero secondo gli USA una violazione delle sanzioni internazionali imposte all\u2019Iran che ne sarebbe vincolata sino alla firma definitiva dell\u2019intesa sul nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte interno aumentano le polemiche per la riduzione dei sussidi e i tagli alla spesa pubblica imposti dal Presidente Rowani che hanno portato a un aumento del 75% dei prezzi della benzina. Le riforme economiche imposte dal Presidente a febbraio 2014 estendono il numero delle famiglie disagiate con diritto a beni alimentari a prezzi calmierati. Per reperire fondi, la riforma prevede l\u2019aumento per i canoni mensili dell\u2019elettricit\u00e0 e dell\u2019acqua saliti rispettivamente del 24% e del 20% mentre restano altissimi i canoni di affitto e i prezzi delle automobili.<\/p>\n<div id=\"attachment_4303\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/miriam20110606143453200.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4303\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4303\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/miriam20110606143453200-300x200.jpg\" alt=\"Ali Majidi\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/miriam20110606143453200-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/miriam20110606143453200.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4303\" class=\"wp-caption-text\">Ali Majidi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Situazione che fa aumentare lo scetticismo dei radicali iraniani sulla soluzione pacifica sul contenzioso militare e che consente loro di interferire e ritardare iniziative moderate soprattutto nel sensibile circuito carcerario che rimane un focolaio di crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Rowani non \u00e8 ancora riuscito a far scarcerare i prigionieri politici Mir Hossein Mussawi e Mehdi Karrubi, quest\u2019ultimo trasferito nella sua abitazione a febbraio ma ancora agli arresti domiciliari.<\/p>\n<div id=\"attachment_4306\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Mehdi-Karrubi.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4306\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4306\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Mehdi-Karrubi-300x226.jpg\" alt=\"Mehdi Karrubi\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Mehdi-Karrubi-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Mehdi-Karrubi.jpg 567w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4306\" class=\"wp-caption-text\">Mehdi Karrubi<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019aprile 2014, alcuni detenuti politici nella prigione di Evin sono stati attaccati da 100 agenti della sicurezza che ne hanno ferito trenta, hanno trasferito altrettanti in celle di isolamento e portato quattro in ospedale per le gravi ferite riportate. Nell\u2019assalto motivato da ragioni di sicurezza sono stati trovati alcuni telefoni satellitari e un computer portatile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I familiari dei detenuti hanno protestato davanti al Parlamento e all\u2019Ufficio del Presidente chiedendo un intervento del Governo anche perch\u00e9 dal 2009 almeno sette prigionieri sono morti nel carcere di Evin. In risposta alle proteste, il portavoce del Sistema Giudiziario ha annunciato l\u2019avvio del processo in contumacia contro alcuni dissidenti delle manifestazioni contro la rielezione dell\u2019ex Presidente Mahmud Ahmedinejad nel 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I conservatori in Iran sono ancora in grado di depotenziare le iniziative di Rafsanjani e del suo pupillo Rowani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Intesa sul nucleare a rischio?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo i vari incontri che si sono succeduti anche nel mese di aprile, riguardo al nucleare iraniano, un segnale positivo si coglie proprio nel primo contratto che la Boeing firmer\u00e0 con Teheran dal 1979. La Compagnia statunitense \u00e8 autorizzata a vendere componenti inerenti alla sicurezza del volo per gli aerei venduti prima del 1979. C\u2019\u00e8 da ricordare che l\u2019obsolescenza del parco aereo iraniano ha causato negli ultimi 25 anni pi\u00f9 di 200 incidenti con un bilancio di oltre 2 mila vittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autorizzazione proviene dal Dipartimento del Tesoro USA nel quadro dell\u2019accordo temporaneo che prevede l\u2019allentamento delle sanzioni finanziarie e commerciali contro l\u2019Iran che faciliterebbe anche l\u2019accordo sul nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello Regionale permangono le perplessit\u00e0 di Arabia Saudita e Paesi del Golfo nonch\u00e9 di Israele convinti che i moderati iraniani abbiano messo in atto una trappola agli USA per guadagnare tempo nella corsa al nucleare atomico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per dare respiro a questo scetticismo, da un lato Israele minaccia iniziative militari unilaterali contro l\u2019Iran e dall\u2019altro i sauditi, con la solidariet\u00e0 del CCG, nell\u2019ottobre 2013 hanno rifiutato il seggio di membro temporaneo nel C.d.S. ONU in segno di protesta contro la sospensione del previsto attacco alla Siria e l\u2019avvio dei colloqui con l\u2019Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi maggiori sembrano venire questa volta proprio sul piano interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Iran rimane fermo sul reattore ad acqua di Arak che il P5+1 vuole neutralizzare completamente mentre Teheran lo definisce un impianto a scopi meramente energetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suscita anche perplessit\u00e0 l\u2019accordo commerciale che avrebbero stipulato Iran e Russia per la vendita di greggio che violerebbe l\u2019intesa fra i P5+1 e Iran perch\u00e9 cancellerebbe le sanzioni energetiche ed economiche prima della firma dell\u2019accordo sul nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, nell\u2019attesa del ritiro delle sanzioni da parte della Comunit\u00e0 Internazionale, Teheran tenta di attrarre Banche occidentali per transazioni a scopi umanitari ufficialmente non sanzionate dalle misure contro il nucleare. Ma l\u2019iniziativa non ha ancora riscosso la fiducia di investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro pi\u00f9 ambizioso tentativo \u00e8 quello di aprire un fronte distensivo con la storica nemica, l\u2019Arabia Saudita (v. articolo precedente). Posizione in merito alla quale Rowani ha pubblicamente dichiarato che \u201cl\u2019interazione e la cooperazione fra Teheran e Riyadh porter\u00e0 senza dubbio benefici e stabilit\u00e0 e alla sicurezza dell\u2019intera Regione\u201d. Senza ricevere peraltro neanche un cenno di risposta dai sauditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il problema che potrebbe mettere in forse persino la ripresa dei round negoziali a Vienna \u00e8 dato dall\u2019inopportuna nomina di Hamid Aboutalebi, vicino al gruppo degli Studenti Islamici che presero in ostaggio 52 americani nell\u2019Ambasciata americana di Teheran nel 1979. L\u2019immediata reazione USA \u00e8 dello stesso Presidente Obama che ha definito la nomina \u201cestremamente problematica\u201d. Nomina che ha portato gli americani a negare il visto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso, sono in pericolo non solo i prossimi colloqui a Vienna ma l\u2019intero Accordo sul nucleare firmato a Ginevra nel febbraio 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La concessione, presumibilmente fatta dal moderato Rowani ai conservatori di Ahmedinejad e alla Guida Suprema Al\u00ec Khamenei, sempre pi\u00f9 irritato per la lentezza delle procedure per l\u2019annullamento delle sanzioni da parte di USA ed EU, potrebbe segnare la fine dello storico riavvicinamento Iran \u2013 USA dopo trentatre anni di conflitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4308\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/13442347.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4308\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4308\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/13442347-300x199.jpg\" alt=\"La sede centrale della Banca Melli-e-Iran a Teheran\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/13442347-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/13442347.jpg 518w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4308\" class=\"wp-caption-text\">La sede centrale della Banca Melli-e-Iran a Teheran<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Iran \u00e8 un punto nevralgico della stabilit\u00e0 mediorientale. 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