{"id":4209,"date":"2014-04-30T18:05:36","date_gmt":"2014-04-30T17:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4209"},"modified":"2014-04-30T18:05:36","modified_gmt":"2014-04-30T17:05:36","slug":"iraq-elezioni-dopo-i-disastri-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4209","title":{"rendered":"IRAQ. ELEZIONI DOPO I DISASTRI DELLA GUERRA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Elezioni politiche \u00a0&#8216;democratiche&#8217; in Iraq in una situazione instabile e anche caotica. Quale il risultato dell&#8217;intervento occidentale a favore dell&#8217;introduzione della libert\u00e0 e della democrazia in Iraq? Forse non lo capiamo? Danni collaterali tanti. Positivit\u00e0: nulla. Gli iracheni stanno andando alle urne in un periodo di recrudescenza di violenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le elezioni di oggi 30 aprile trovano un Paese e tutta la Regione devastati dall\u2019invasione anglo-statunitense del marzo 2003. Gli eventi che attraversano la Regione dall\u2019Iraq al Libano, dalla Siria all\u2019Egitto sono legati all\u2019idea USA del \u201cGrande Medio Oriente\u201d che avrebbe portato con effetto domino la democrazia nell\u2019intero Scacchiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 Bernard Lewis l\u2019ideatore, molti anni prima dell\u2019attacco all\u2019Iraq, del progetto che ha determinato divisione e frammentazione su base settaria, etnica e nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Iraq la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa e caotica rispetto agli altri Paesi a causa del conflitto settario che ha portato Baghdad sull\u2019orlo della guerra civile. Sul piano interno, l\u2019Iraq \u00e8 oggi un Paese senza il Presidente Jalal Talabani,<\/p>\n<div id=\"attachment_4213\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/NB-68630-634915869906991916.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4213\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4213\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/NB-68630-634915869906991916-300x200.jpg\" alt=\"Jalal Talabani\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/NB-68630-634915869906991916-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/NB-68630-634915869906991916.jpg 522w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4213\" class=\"wp-caption-text\">Jalal Talabani<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">colpito da ictus due anni fa, ed \u00e8 ostaggio di una guerra settaria che coinvolge il Partito di Governo e il suo leader Nouri al Maliki nonch\u00e9 le diverse Province.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello regionale, il Paese mantiene buoni rapporti con Iran e Siria e ha forti tensioni con: la Giordania nonostante il Regno ne acquisti il petrolio a prezzi scontati; il Consiglio di Cooperazione del Golfo, dall\u2019invasione del Kuwait nel 1991; la Turchia per il diverso schieramento sulla Siria, l\u2019acquisto di petrolio da parte di Ankara direttamente dai curdi del Nord e l\u2019appartenenza a differenti correnti religioni essendo l\u2019Iraq sciita e la Turchia sunnita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2 aprile \u00e8 stata aperta la campagna elettorale dopo il ritiro delle dimissioni della Commissione elettorale che aveva denunziato interferenze dovute anche a una legge singolare che impedisce la candidatura di persone \u201cdi non buona reputazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a una sentenza della Corte Suprema irachena Nouri al Maliki pu\u00f2 presentarsi per un terzo mandato di Governo nelle elezioni che dovranno nominare 328 rappresentati del Consiglio fra i 9.040 canditati, il Primo Ministro e il Presidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova legge elettorale prevede una quota di seggi distribuiti in base al principio proporzionale e tentativi di colloquio con il Governo Regionale Curdo nonostante le tensioni dei mesi precedenti e la messa in attivit\u00e0 dell\u2019oleodotto Kirkuk-Ceyhan per portare in Turchia il petrolio curdo senza il controllo del Governo centrale iracheno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel resto del Paese rimane alta la tensione fra arabo-sunniti e arabo-sciiti e tra gruppi di diversa provenienza ideologica all\u2019interno delle due etnie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi mesi la Provincia di Anbar \u00e8 stata teatro di violenti scontri fra gruppi sunniti locali, Esercito iracheno e militanti dello Stato Islamico dell\u2019Iraq e dello Sham affiliato ad Al Qaeda fino a febbraio 2014 quando il leader di quest\u2019ultima Ayman al Zawahiri s\u2019\u00e8 dissociato da ISIS accusandolo di attivit\u00e0 contrarie alla strategia qaedista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Falluja e Ramadi i gruppi pi\u00f9 radicali hanno acquisito un vasto controllo territoriale che mina l\u2019integrit\u00e0 dello Stato iracheno. Nelle stesse citt\u00e0 molti gruppi locali sunniti nonostante l\u2019opposizione al Governo sciita ritenuto autoritario e disattento ai diritti delle minoranze hanno scelto di contrastare ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel campo sciita il ritiro dalla vita politica di Muqtada al Sadr annunciato pochi mesi fa ha favorito la proliferazione di movimenti che agiscono da soli o sotto la guida dell\u2019Esercito governativo. Fra questi si distingue la formazione Asaib Ahi al-Haq (Lega dei Giusti-AAH) sciiti integralisti provenienti dalle Brigate Al Mahdi di Sadr e strettamente legati all\u2019Iran.<\/p>\n<div id=\"attachment_4212\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Hillary+Clinton+Meets+Iraqi+PM+Al+Maliki+State+r9-b2xo-PvPl.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4212\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4212\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Hillary+Clinton+Meets+Iraqi+PM+Al+Maliki+State+r9-b2xo-PvPl-300x218.jpg\" alt=\"Clinton e Al Maliki a Washington\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Hillary+Clinton+Meets+Iraqi+PM+Al+Maliki+State+r9-b2xo-PvPl-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Hillary+Clinton+Meets+Iraqi+PM+Al+Maliki+State+r9-b2xo-PvPl.jpg 594w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4212\" class=\"wp-caption-text\">Clinton e Al Maliki a Washington<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forte di 2 \u2013 3 mila combattenti AAH opera con attacchi mirati per vendicare le stragi eseguite dall\u2019ISIS contro la popolazione sciita non solo in Iraq ma anche in Libano dove ha una base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal suo canto, Muqtada al Sadr, poco dopo l\u2019abbandono della vita politica, ha invitato gli iracheni a partecipare alle votazioni per destituire Maliki e porre fine a un Esecutivo considerato corrotto e disonesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premier sar\u00e0 probabilmente rieletto con maggioranza relativa; dovr\u00e0 formare un Governo di coalizione come il precedente e tender\u00e0 a superare i contrasti dietro la bandiera della lotta al terrorismo. L\u2019instabilit\u00e0 interna, per\u00f2, rester\u00e0 ancora in pericolosa crescita soprattutto nelle aree ad ala violenza settaria come Al Anbar, la Regione occidentale irachena roccaforte sunnita assediata da ISIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre 300 mila civili sono fuggiti da Anbar, Falluja e Ramadi e gi\u00e0 la temporanea alleanza fra trib\u00f9 sunnite locali e Governo vacilla tanto che il 20 marzo il Consiglio delle trib\u00f9 di Anbar ha chiesto il ritiro dell\u2019Esercito governativo per tentare la soluzione diplomatica del conflitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019instabilit\u00e0 rimarr\u00e0 per le divisioni fra comunit\u00e0 sciita e sunnita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Delle diciotto Province irachene ben dodici sono quelle in conflitto con Baghdad a causa della politica di centralizzazione di Maliki che ha catalizzato la risposta dei gruppi armati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2013 il bilancio degli scontri \u00e8 stato di 9 mila morti e nei primi mesi del 2014 si contano oltre 2 mila vittime di cui 592 \u2013 con 484 civili &#8211; nel mese di marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre sono sempre pi\u00f9 forti le spinte separatiste del Kurdistan iracheno che intende creare un Governo regionale autonomo da Baghdad che ha finora reagito sospendendo i finanziamenti federali per ritorsione alle vendite di petrolio all\u2019estero da parte dei curdi senza coordinamento con il Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prossimo futuro dell\u2019Iraq a breve e medio temine non si discoster\u00e0 da quello attuale in termini di progressiva caduta socio-economica e di sicurezza con possibile frammentazione dello Stato. E lo dimostra il bilancio di almeno venticinque morti e trentatr\u00e9 feriti causati da scontri e attentati ad Anbar dove l\u2019Esercito irakeno ha affrontato il gruppo Daash ad Al-Malahmah vicino alla citt\u00e0 di Khaldiyah uccidendo undici miliziani e ferendone diciotto, mentre con elicotteri colpivano postazione di ribelli nel villaggio di Zoubaa nella zona di Abu Ghraib.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Sud di Ramadi gli scontri con i combattenti di Daash sono stati sostenuti dall\u2019Esercito con il rinforzo di esponenti di trib\u00f9 lealiste che hanno provocato la morte di sei terroristi, due poliziotti e due militanti tribali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Falluja un civile \u00e8 stato ucciso e altri nove sono rimasti feriti quando l\u2019Esercito \u00e8 intervenuto nei quartieri sotto assedio a 50 km ovest di Baghdad.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4215\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/siria_petrolio_kirkuk_ceyhan_pipeline_thumb.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4215\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4215\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/siria_petrolio_kirkuk_ceyhan_pipeline_thumb-300x163.jpg\" alt=\"L\u2019oleodotto Kirkuk-Ceyhan \" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/siria_petrolio_kirkuk_ceyhan_pipeline_thumb-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/siria_petrolio_kirkuk_ceyhan_pipeline_thumb.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4215\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019oleodotto Kirkuk-Ceyhan<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elezioni politiche in Iraq per il terzo mandato di Nouri al Maliki in una situazione caotica e di scontri a Ramada, Falluja e con un Kurdistan che brama la secessione innescando forse conseguenze inarrestabili.<\/p>\n","protected":false},"author":2122,"featured_media":4211,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3,80,1273],"tags":[375,1598,1601,1587,1602,1600,1597,85,1599,30,1603,1604],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/0.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-15T","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4209"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4209"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4217,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4209\/revisions\/4217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}