{"id":4144,"date":"2014-04-12T22:00:03","date_gmt":"2014-04-12T21:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4144"},"modified":"2014-04-12T22:00:03","modified_gmt":"2014-04-12T21:00:03","slug":"siria-laccanimento-turco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4144","title":{"rendered":"SIRIA. L&#8217;ACCANIMENTO TURCO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quale \u00e8 la posizione della Turchia, elemento di grande importanza nel conflitto siriano? Non \u00e8 da dimenticare anche la posizione della regione dell&#8217;Hatay con l&#8217;importante porto di Iskenderun (Alessandretta) da sempre rivendicato dalla Siria (una storia che risale a prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mattina dell\u20191 aprile l\u2019Esercito turco ha bersagliato con artiglieria pesante il territorio siriano dopo che un missile ha colpito una moschea nella provincia di Hatay, luogo di incontro e smistamento dei jihadisti verso Damasco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019inaspettata e trionfale vittoria alle elezioni amministrative del 30 marzo ha galvanizzato il Premier Recep Tayyp Erdogan che ne approfitta subito per rinforzare anche la sua politica estera. E l\u2019impegno turco in Siria non potr\u00e0 che aumentare.<\/p>\n<div id=\"attachment_4146\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown3.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4146\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4146\" alt=\"Erdogan\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown3.jpeg\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4146\" class=\"wp-caption-text\">Erdogan<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi dieci giorni il confine siro-turco \u00e8 teatro dello scontro fra:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la coalizione di opposizione con l\u2019inedito schieramento dei jihadisti qaedisti di Al Nusra insieme a Esercito Libero Siriano e il Fronte Islamico forte di circa 60 mila uomini armati e appoggiato dall\u2019Arabia Saudita;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019 Esercito governativo siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le varie formazioni avrebbero lanciato l\u2019offensiva partendo dal territorio turco e hanno occupato nella regione montagnosa a Est del porto di Latakya il villaggio armeno di Kassab e un sito vicino al mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli oppositori sarebbero stati coperti da pesanti cannoneggiamenti dei turchi che ne avrebbero facilitato l\u2019operazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ankara ha smentito ogni tipo di sostegno mentre dall\u2019altra parte la Siria nella periferia Nord di Latakya bombarda le postazioni dei ribelli facendo anche uso dell\u2019aeronautica e secondo l\u2019emittente statale avrebbe sottratto ai ribelli alture di interesse strategico per il controllo dell\u2019area. Nei dieci giorni il bilancio delle vittime \u00e8 superiore alle mille unit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ingerenze della Turchia sono denunciate dalla Siria che ultimamente ha subito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il 21 marzo, l\u2019abbattimento di un MIG per asserita violazione dello spazio aereo turco mentre il pilota, salvatosi paracadutandosi afferma che era nel spazio siriano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il successivo giorno 30, l\u2019ingresso nella provincia di Latakia di formazioni armate provenienti dalla Turchia, secondo le dichiarazioni del Ministro Omran al Zoubi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro dopo l\u2019incidente del giugno 2012, quando la contraerei siriana colp\u00ec un aereo da ricognizione turco, Ankara distrusse per ritorsione un elicottero siriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, nell\u2019ottobre successivo il Premier fece approvare una legge che autorizza interventi militari oltre confini senza neppure ricorrere alla NATO che pure pu\u00f2 intervenire nel caso di attacchi a un Paese della coalizione. Perch\u00e9 questo accanimento contro Damasco?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erdogan aveva adottato la dottrina della profondit\u00e0 strategica elaborata dal suo Ministro degli Esteri Ahmed Davutoglu per un vicinato non ostile e utile all\u2019ampliamento dell\u2019orizzonte politico nella Regione. Eppure il Premier \u00e8 stato fra i primi ad abbandonare Damasco, quando ancora solo la muscolosa e improvvida reazione del generale Maher, fratello del Presidente e Comandante delle Forze Repubblicane, aveva trasformato le manifestazioni pacifiche e localizzate in opposizione armata allargata a tutto il territorio. Quando la richiesta non era il cambio di regime ma il diritto a lavoro, salute, abitazione, libert\u00e0 d\u2019espressione, fine della legislazione d\u2019emergenza, liberazione di prigionieri politici.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images1.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4148\" alt=\"images\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/images1.jpeg\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il successo elettorale ha rinforzato Erdogan nel momento in cui si trovava isolato da mesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sul piano interno, con oceaniche manifestazioni di protesta, accuse di corruzione e autoritarismo per la campagna avviata contro Polizia e Magistratura, il potenziamento dell\u2019Intelligence e il divieto d\u2019accesso a Twitter;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a livello internazionale per l\u2019appoggio ai Fratelli Musulmani e al Qatar perdendo i rapporti con il Consiglio di Cooperazione del Golfo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, il Premier ha riconquistato il foro interno con il consenso delle masse popolari conservatrici e serbatoio elettorale dell\u2019AKP ed emarginato Izmet, l\u2019organizzazione civile e religiosa di Gulan indicata come nemica del Governo, e pu\u00f2 definire Twitter e social network come portavoce della deriva modernista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Erdogan rimane il nemico esterno simboleggiato dalla Siria, principale obiettivo regionale che pu\u00f2 impunemente attaccare militarmente e ostacolare in seno all\u2019incontro tripartito di Ginevra 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, il deluso Inviato Speciale di ONU e Lega Araba, Lakhdar Brahimi, ha programmato a Ginevra una difficile sessione entro il 10 aprile con il vice Ministro degli esteri russo\u00a0 Mikhail Bogdanov e il sotto Segretario di Stato USA Wendy Sherman.<\/p>\n<div id=\"attachment_4150\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4150\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4150\" alt=\"Una panoramica del porto di Iskenderun nell'Hatay\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/1.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4150\" class=\"wp-caption-text\">Una panoramica del porto di Iskenderun nell&#8217;Hatay<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il Presidente statunitense durante la visita a Riyadh ha assicurato i sauditi che armer\u00e0 i ribelli e richieder\u00e0 la rimozione di Assad e l\u2019opposizione non intende rinunciare alla precondizione dell\u2019allontanamento del Presidente siriano dalla scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 difficile prevedere le dimissioni di Brahimi e un\u2019escalation della guerra in Siria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale \u00e8 la posizione della Turchia, elemento di grande importanza nel conflitto siriano? 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