{"id":4038,"date":"2014-04-05T11:52:56","date_gmt":"2014-04-05T10:52:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4038"},"modified":"2014-04-05T11:52:56","modified_gmt":"2014-04-05T10:52:56","slug":"iran-i-colloqui-di-vienna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=4038","title":{"rendered":"IRAN. I COLLOQUI DI VIENNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Fra pochi giorni (7-9 aprile ) nuovi round di colloqui a Vienna sull&#8217;Iran. Alcune situazioni non si sbloccano anche perch\u00e9 nell&#8217;area mediorientale i nodi internazionali sono ancora &#8216;nodi gordiani&#8217; che potrebbero essere sciolti solamente con la spada&#8230;.cio\u00e8 sul campo. Poich\u00e9 il vantaggio dell&#8217;attuale globalizzazione fa s\u00ec che per fortuna non si ricorra che in rari casi al conflitto armato, gli incontri tra le parti continuano anche se i risultati ottenuti sono per\u00f2 molto limitati ad ogni meeting.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4040\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/071022d-002.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4040\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4040\" alt=\"Sergei Rybkov\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/071022d-002-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/071022d-002-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/071022d-002-681x1024.jpg 681w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/071022d-002.jpg 1464w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4040\" class=\"wp-caption-text\">Sergei Rybkov<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I colloqui di Vienna svolti fra il 18 e il 20 marzo si sono conclusi con esito incerto per tre motivi inerenti all&#8217;intervenuta nuova posizione di Russia, USA ed Unione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vice Ministro degli Esteri russo Sergei Rybkov\u00a0ha dichiarato che l&#8217;eventuale peggioramento della crisi in Ucraina potrebbe impedire la soluzione diplomatica\u00a0 entro luglio 2014 come stabilito dall&#8217;Accordo di Ginevra del 24 novembre 2013 fra Iran e i Paesi del Consiglio di sicurezza ONU insieme alla Germania nel Gruppo P5 + 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli USA hanno immediatamente avvisato che l\u2019eventuale sviluppo del programma nucleare iraniano salderebbe un rapporto privilegiato Teheran- Mosca inaccettabile, atteso che nei giorni precedenti i due Paesi hanno siglato un accordo preliminare per la costruzione di almeno due centrali nucleari a Busheir. In secondo luogo, l\u2019Alto rappresentante della politica estera europea Catherine Ashton nel corso della recente visita a Teheran aveva sollevato dubbi sulla possibile soluzione dei negoziati nei tempi stabiliti. Inoltre la baronessa Ashton, \u2018ministro degli Esteri\u2019 europei, aveva incontrato nella capitale iraniana alcuni dissidenti senza informarne il locale Ministero degli Esteri il cui titolare, Javad Zarif, aveva cancellato in segno di protesta il previsto colloquio bilaterale con la rappresentante europea. Infine Israele aveva avvisato Vienna che stava valutando l\u2019ipotesi di un intervento unilaterale in Iran.<\/p>\n<div id=\"attachment_4041\" style=\"width: 277px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown1.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4041\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4041\" alt=\"Catherine Ashton\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown1.jpeg\" width=\"267\" height=\"188\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4041\" class=\"wp-caption-text\">Catherine Ashton<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tre casi diplomatici hanno provocato l\u2019irrigidimento iraniano sull\u2019accordo riguardante il reattore ad acqua pesante di Arak, la cui chiusura \u00e8 stata dichiarata assolutamente esclusa da Abbas Araghci, vice Ministro degli Esteri e numero due del team negoziale. Posizione criticata dal gruppo di 83 senatori statunitensi che in una lettera inviata al Presidente hanno ribadito che l\u2019Iran deve cedere Arak.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo clima, i negoziatori hanno aggiornato il nuovo round dei colloqui a Vienna dal 7 al 9 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ripercussioni sul fronte interno sono tutte favorevoli ai conservatori riferentisi all\u2019ex Presidente Ahmedinejad e con vasto seguito nei poli conservatori a Qom e Mashad. Non a caso, in questi giorni gli ultraconservatori hanno ottenuto la chiusura di alcuni quotidiani, il blocco dell\u2019avvicendamento dei vertici della Televisione di Stato e il rinvio della promessa scarcerazione dei leader riformisti agli arresti dal 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La difficile situazione regionale \u00e8 gi\u00e0 gravata dalle ricadute della guerra civile in Siria su Libano e Iraq e vede allontanarsi quel clima di distensione favorito dal mancato intervento militare a Damasco e dal ripristino della scelta diplomatica fra Iran, USA e Comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento d\u2019interessati attori areali da Israele all\u2019Arabia Saudita, dalla Turchia\u00a0 alla Giordania nonch\u00e9 gli eventi in corso in Ukraina sembrano avere considerevolmente ridimensionato l\u2019opportunit\u00e0 aperta dal Vertice di San Pietroburgo del 5-6 settembre 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_4042\" style=\"width: 269px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown-1.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4042\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4042\" alt=\"Qom\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Unknown-1.jpeg\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4042\" class=\"wp-caption-text\">Qom<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra pochi giorni (7-9 aprile ) nuovi round di colloqui a Vienna sull&#8217;Iran. 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