{"id":3891,"date":"2014-03-16T12:53:46","date_gmt":"2014-03-16T12:53:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3891"},"modified":"2014-04-07T10:05:29","modified_gmt":"2014-04-07T09:05:29","slug":"dalle-ceneri-della-fenice-rossa-alla-transizione-dei-sistemi-informativi-russi-dalla-fine-del-kgb-alla-creazione-dellfsb-di-putin-parte-terza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3891","title":{"rendered":"Dalle ceneri della Fenice Rossa alla transizione dei sistemi informativi russi; dalla fine del KGB alla creazione dell\u2019FSB di Putin. Parte Terza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>La terza e ultima parte di un sintetico studio sui Servizi di sicurezza sovietici e&#8230; russi. Un ricordo delle stragi del Teatro di Mosca Dubrovka e della scuola di Beslan: incomprensibili per chi non comprende le dinamiche politiche di quel settore. E&#8217; indubbio per\u00f2 che solo l&#8217;intelligenza umana pu\u00f2 sventare attacchi e sabotaggi, anche se aiutata dalla tecnologia superlativa del nostro secolo. Ora viene riconosciuto largamente ma dieci anni gi\u00e0 lo dicevamo in alcuni nostri studi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_3892\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/EltsinGorby468.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3892\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3892\" alt=\"Eltsin e Gorbaciov\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/EltsinGorby468-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/EltsinGorby468-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/EltsinGorby468.jpg 468w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3892\" class=\"wp-caption-text\">Eltsin e Gorbaciov<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1998 Eltsin nomin\u00f2 direttore del FSB (<i>Federal\u2019naja slu\u017eba bezopasnosti Rossijskoj Federacii<\/i>), Vladimir Putin, un veterano del KGB che sarebbe poi stato l\u2019erede dello stesso Eltsin come presidente federale. Putin, riluttante ad assumerne la direzione, una volta nominato, condusse una profonda riorganizzazione, provvedendo al licenziamento di molto del personale dell\u2019Agenzia che aveva acquisito ruoli di potere e che lo avrebbe osteggiato nel suo compito di direttore. Il nuovo FSB si mise subito in mostra durante il secondo conflitto in Cecenia dopo l\u2019offensiva militare. Il comando generale delle forze federali in Cecenia fu trasferito dai militari al FSB nel gennaio del 2001. Nonostante gli sforzi dell&#8217;FSB nell\u2019implementare le capacit\u00e0 di HUMINT (<i>Human Intelligence<\/i>) e SIGINT (<i>Signals Intelligence<\/i>), l\u2019Agenzia non \u00e8 riuscita ad evitare alcuni gravi attentati terroristici. Nell&#8217;autunno del 2002, i separatisti hanno lanciato una massiccia campagna di terrorismo contro i civili russi, tra cui si ricorda l\u2019episodio del teatro Dubrovka. L&#8217;incapacit\u00e0 delle forze del Servizio nel condurre operazioni antiterrorismo efficaci ha pertanto portato il governo a trasferire parte della responsabilit\u00e0 di &#8220;mantenere l&#8217;ordine&#8221; in Cecenia dall\u2019FSB al Ministero degli Affari Interni (MVD) nel luglio 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottenuta la presidenza della Federazione Russa, Vladimir Putin<\/p>\n<div id=\"attachment_3893\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Vladimir-Putin-Military-Uniform.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3893\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3893\" alt=\"Putin in uniforme\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Vladimir-Putin-Military-Uniform-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Vladimir-Putin-Military-Uniform-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Vladimir-Putin-Military-Uniform-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Vladimir-Putin-Military-Uniform.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3893\" class=\"wp-caption-text\">Putin in uniforme<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">ha avviato una profonda riorganizzazione dell&#8217;Agenzia. In primo luogo, l&#8217;FSB \u00e8 stato posto sotto il controllo diretto del Presidente da un decreto emanato il 17 maggio 2000. La struttura interna dell&#8217;agenzia \u00e8 stata quindi riformata. Nella nuova struttura, l\u2019FSB possiede un direttore, un primo vice direttore insieme ad altri nove vice direttori, tra cui un segretario di Stato e sei capi per i seguenti dipartimenti: Sicurezza Economica, Dipartimento di Controspionaggio, Servizio dell\u2019organizzazione del personale, Dipartimento di fornitura attivit\u00e0, Dipartimento di analisi, previsione e pianificazione strategica, Dipartimento per la protezione del sistema costituzionale e la lotta al terrorismo. Nel 2003, le responsabilit\u00e0 dell&#8217;agenzia sono state notevolmente ampliate. La Guardia di Servizio di frontiera della Russia, con il suo staff di 210.000 effettivi, \u00e8 stata integrata nell\u2019FSB tramite un decreto firmato l\u201911 marzo 2003. La fusione \u00e8 stata completata nel luglio del 2003. Inoltre, l&#8217;agenzia federale di Comunicazione e Informazione (FAPSI) \u00e8 stata soppressa e una parte importante delle sue funzioni \u00e8 stata assorbita dall\u2019Agenzia, mentre altre parti di questa sono state fatte confluire al Ministero della Difesa. Tra le ragioni del rafforzamento dell\u2019FSB vi sono la lotta al terrorismo, soprattutto dopo l\u2019attentato del teatro di Mosca. Inoltre vi sono ragioni pi\u00f9 politiche, quali la necessit\u00e0 di porre fine alla lotta intestina permanente tra l\u2019FSB ed il FAPSI e le guardie di frontiera a causa delle loro funzioni che si sovrapponevano. E&#8217; stato inoltre sottolineato, come l\u2019FSB fosse l&#8217;unica vera base di potere del nuovo presidente. La ristrutturazione ha, perci\u00f2, rafforzato la posizione di Putin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il discorso del 28 giugno 2004 ai quadri pi\u00f9 alti degli ufficiali dell&#8217;FSB, Putin<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ha posto l\u2019accento sui tre principali compiti dell&#8217;agenzia: neutralizzazione dello spionaggio estero, la salvaguardia della sicurezza economica e finanziaria del paese e la lotta contro la criminalit\u00e0 organizzata. Gi\u00e0 nel settembre 2006, l\u2019FSB \u00e8 stato scosso da un importante rimpasto, che ha\u00a0 visto alcune decapitazioni illustri (tra cui spiccano, Yury Zaostrovtsev e Vladimir Anisimov, rispettivamente vice direttori del servizio dal 2004 al 2005), tali provvedimenti sono legati allo scandalo sulla corruzione che si era lentamente infiltrata nel Servizio all\u2019inizio degli anni 2000. Alcuni analisti hanno considerato questo sconvolgimento dei vertici come un tentativo di minare l&#8217;influenza dell\u2019FSB e dell\u2019ex direttore Nikolay Patrushev. Dal 2008, l\u2019Agenzia ha un nuovo direttore Aleksandr Bortnikov, due primi vicedirettori e 5 vicedirettori ed \u00e8 divisa in 9 divisioni: Contro-Spionaggio, Servizio per la difesa dell&#8217;ordine costituzionale e la lotta contro il terrorismo, Servizio di confine, Servizio di sicurezza economica, Informazioni attuali e collegamenti internazionali, Servizio di Organizzazione e Personale, Dipartimento di monitoraggio, Servizio tecnico-scientifico e Servizio di Sicurezza Organizzativa.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-3.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3898\" alt=\"Unknown-3\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-3.jpeg\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-3.jpeg 225w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-3-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dalla crisi degli ostaggi nel teatro di Mosca nel 2002, la Russia ha dovuto affrontare anche un aumento dell\u2019attivit\u00e0 del terrorismo islamico. L&#8217;FSB, essendo la principale Agenzia responsabile per le operazioni antiterrorismo, \u00e8 stata in prima linea nella lotta contro il fenomeno. Durante l&#8217;assedio al teatro di Mosca e della scuola di Beslan, le unit\u00e0 del gruppo Alfa dell\u2019FSB hanno giocato un ruolo chiave nelle operazioni di rilascio degli ostaggi. Tuttavia, il loro comportamento \u00e8 stato criticato a causa del numero elevato delle vittime tra gli stessi ostaggi. Nel 2006, l\u2019Agenzia ha colto un grande successo nello sforzo contro il terrorismo islamico, quando elimin\u00f2 con successo Shamil Basayev, l\u2019ideatore dell\u2019attentato di Beslan e di diversi altri atti terroristici. Secondo l\u2019FSB, l&#8217;operazione \u00e8 stata pianificata nel corso di sei mesi, ed \u00e8 stata resa possibile grazie alla maggiore attivit\u00e0 dell\u2019FSB in paesi stranieri, avvenuta con una forte componente HUMINT. Basayev \u00e8 stato rintracciato attraverso la sorveglianza del traffico di armi. I target si preparavano a compiere un attentato in Ingushetia, ma gli operativi dell\u2019FSB, intercettati i bersagli, hanno distrutto il loro convoglio e eliminato dodici militanti, tra cui Basayev. Durante gli ultimi anni della seconda presidenza di Vladimir Putin (2006-2008), gli attacchi terroristici in Russia sono diminuiti, passando da 257 nel 2005 a quarantotto, nel 2007 (1).\u00a0 Dal 2009, per\u00f2, il terrorismo islamico in Russia si \u00e8 fatto ancora una volta pericoloso. Particolarmente preoccupante \u00e8 stato l&#8217;aumento di attacchi suicidi. Nel marzo 2010, i militanti islamici hanno organizzato un attentato nella metropolitana di Mosca, che ha provocato la morte di quaranta persone. Una delle due esplosioni ha avuto luogo alla stazione di Lubianka, vicino alla sede dell\u2019FSB. Il leader militante, Doku Umarov, soprannominato &#8220;l\u2019Osama Bin Laden della Russia&#8221;, ha rivendicato la responsabilit\u00e0 degli attacchi, tra cui gli ultimi due del dicembre 2013 a Volgograd che hanno prodotto una trentina di morti e molti feriti.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images7.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3894\" alt=\"images\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images7.jpeg\" width=\"241\" height=\"209\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio 2010, il presidente Dmitry Medvedev ha ampliato i poteri del FSB nella lotta contro il terrorismo. Gli ufficiali dell&#8217;FSB adesso hanno la possibilit\u00e0 di emettere dei provvedimenti simili alla legge marziale e la possibilit\u00e0 di poter comminare a scopo precauzionale una misura di arresto di circa quindici giorni. Nell\u2019ambito del controspionaggio durante il 2011, l&#8217;Agenzia ha scoperto almeno 199 spie straniere, tra cui 41 agenti addestrati e 158 impiegati dai servizi segreti stranieri come fonti. Il numero \u00e8 aumentato negli ultimi anni. Dal 2006 l\u2019Agenzia ha catturato circa 27 agenti segreti stranieri e 89 fornitori di informazioni sensibili. Il dato del 2011 \u00e8 simile a quello riportato nel 1995-1996, quando circa 400 agenti segreti stranieri erano stati scoperti durante il periodo di due anni. Elemento a riprova che l\u2019epoca di transizione del decennio \u201890 \u00e8 terminata. L\u2019FSB, nel febbraio 2012, ha riferito che un ingegnere che lavorava presso il cosmodromo di Plesetsk, centro dello spazio principale della Russia per i lanci militari, \u00e8 stato condannato a 13 anni di carcere con l&#8217;accusa di tradimento. Il tribunale ha giudicato che l&#8217;ingegnere aveva venduto informazioni sulla sperimentazione di nuovi sistemi missilistici strategici russi alla CIA (Central Intelligence Agency). Lo stesso caso Snowden non potr\u00e0 che rialzare la tensione tra i Servizi russi e quelli americani, accusati dallo stesso ex agente dell\u2019NSA (National Security Agency) di spionaggio delle telecomunicazioni di gran parte dell\u2019occidente Russia compresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ci\u00f2 che riguarda le operazioni anti terrorismo di <i>Kill Targeting<\/i> durante il 2011, l&#8217;FSB ha impedito preventivamente 94 &#8220;crimini di natura terroristica&#8221;, tra cui otto attacchi diretti. Tuttavia, il Servizio segreto non \u00e8 riuscito a impedire ai terroristi di perpetrare l\u2019attacco al Domodedovo International Airport. Nel corso degli anni, il servizio segreto e le organizzazioni di sicurezza statali affiliate, hanno condotto con successo attentati contro tutti i leader della Repubblica Separatista Cecena: Ichkeria, Dzhokhar Dudaev, Zelimkhan Yandarbiev, Aslan Maskhadov, e Abdul-Khalim Saidullaev. Poco prima della sua morte, lo stesso Saidullaev ha affermato che il governo russo &#8220;a tradimento&#8221; aveva ucciso Maskhadov, dopo che lo aveva invitato a &#8220;parlamentare&#8221; promettendo la sua sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOgni fallimento \u00e8 semplicemente un&#8217;opportunit\u00e0 per diventare pi\u00f9 intelligente\u201d. Cos\u00ec Henry Ford definiva la crescita intellettiva. Di certo non immaginava che tale aforisma potesse interessare il mondo dell\u2019intelligence russa. Il fallimento del Comunismo nella sua accezione di utopia irrealizzabile, \u00e8 stata superata da quello che \u00e8 il successo pi\u00f9 grande del mondo dell\u2019intelligence ovvero la ricomposizione dei Servizi segreti della Russia. Un successo che non \u00e8 frutto di un&#8217;unica personalit\u00e0 ma di una mentalit\u00e0 multidimensionale, in grado di trovare il suo sostentamento anche nelle strutture deviate della societ\u00e0, ma che possiede la forza per uscire dall\u2019impasse di un\u2019epoca di decadenza e proiettarsi a tutta forza in questo mondo. Questo senza l\u2019utilizzo di tecnologie di ultima generazione ma solo con l\u2019unica vera arma che conta davvero nel mondo dello spionaggio: l\u2019intelligenza umana ovvero HUMINT!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 10px;\">(1)\u00a0 Il Centro Operativo Speciale del FSB\u00a0 si compone di due distinte unit\u00e0 speciali: la prima \u00e8\u00a0 la direzione A, che si occupa di\u00a0 controterrorismo la Task Alfa. La seconda\u00a0 fa parte della V Direzione, l\u2019Unit\u00e0 Vympel specializzata nelle operazioni speciali.<\/span><\/p>\n<p><b>Alcuni suggerimenti bibliografici per eventuali approfondimenti<\/b><\/p>\n<ul>\n<li>Albini Josephs L. e Anderson Julie, <i>Che ne \u00e8 stato del KGB?<\/i>, in International Journal of Intelligence and Counterintelligence, 1998, p. 215.<\/li>\n<li>Borisov Sergey, <i>Medvedev expands FSB powers<\/i>, Russia Today, 2010.<\/li>\n<li>Finn P., <i>In Russia, a Secretive Force Widens<\/i>, Washington Post, 2006.<\/li>\n<li>Galeotti Mark, <i>Putin reinvents the KGB<\/i>, in Jane&#8217;s Intelligence Review, 2001, p. 8.<\/li>\n<li>Kiseleva Elena, Sergeev Nikolay, Fishman Mikhail, <i>Mass Dismissals at the FSB<\/i>, Kommersant Moscow, 2006.<\/li>\n<li>Pringle Robert W., <i>Putin il nuovo Andropov?<\/i>, in International Journal of Intelligence and Counterintelligence, Inverno 2001-2002, p. 145.<\/li>\n<li>Rapetto U. e Di Nunzio R., <i>L\u2019atlante delle spie, dall\u2019antichit\u00e0 al grande gioco a oggi<\/i>, BUR, Milano, 2002.<\/li>\n<li>Rodionov Vladimir, <i>Russia Busted 200 Spies Last Year \u2013 Medvedev<\/i>, RIANovosti. 2012.<\/li>\n<li>Rodionov Vladimir, <i>Russia Convicts Military Officer of Spying For CIA<\/i>, RIANovosti. 2012.<\/li>\n<li>Smith Mark A., <i>Russia After The Presidential Election<\/i>, Conflict Studies Research Centre, 2004.<\/li>\n<li>Yasmann Victor, <i>Putin Calls On FSB To Modernize Border Guards<\/i>, Radio Free Europe, 2005.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_3899\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/150px-Order_of_Lenin_type1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3899\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3899\" alt=\"L'Ordine di Lenin\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/150px-Order_of_Lenin_type1.jpg\" width=\"150\" height=\"156\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3899\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Ordine di Lenin<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La terza e ultima parte di un sintetico studio sui Servizi di sicurezza sovietici e&#8230; russi. 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