{"id":3786,"date":"2014-03-08T15:50:39","date_gmt":"2014-03-08T15:50:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3786"},"modified":"2014-03-08T19:10:01","modified_gmt":"2014-03-08T19:10:01","slug":"3786","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3786","title":{"rendered":"IRAN. LUCI E OMBRE SUL NEGOZIATO NUCLEARE"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3796\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF0476.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3796\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3796\" alt=\"Ingresso del bazar a Teheran\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF0476-300x224.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF0476-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSCF0476.jpg 448w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3796\" class=\"wp-caption-text\">Ingresso del bazar a Teheran<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Grande difficolt\u00e0 nel negoziato nucleare tra Iran e il resto del &#8216;mondo&#8217;. Gli iraniani sono sottili abili negoziatori e hanno un ruolo preminente nel settore strategico mediorientale. Ne sono coscienti quindi&#8230;.il negoziato sar\u00e0 lungo e cederanno ogni volta pochissimo pur di arrivare al loro obiettivo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Vienna tra il 17 e il 20 marzo 2014 si svolger\u00e0 un\u2019altra sessione del Vertice dei P5 + 1 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU pi\u00f9 la Germania) con l\u2019Iran in merito alla questione nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ulteriore round negoziale \u00e8 stato deciso il mese precedente nella capitale austriaca a conclusione dell\u2019incontro fra gli stessi interlocutori che hanno concordato di esaminare gli aspetti tecnici del tema nel successivo colloquio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le dichiarazioni ufficiali l\u2019intesa raggiunta prevede:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 limite del 5% dell\u2019arricchimento di uranio per la produzione dell\u2019energia a scopo civile con mantenimento del limite del 20% nel reattore di Teheran utilizzato per la ricerca;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 necessit\u00e0 di definire la destinazione del reattore ad acqua pesante di Arak e delle 19 mila centrifughe di ultima generazione presenti in Iran;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 intensificazione delle ispezioni dell\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia Atomica nei prossimi mesi in vista dell\u2019intesa definitiva che dovrebbe essere siglata entro sei mesi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ulteriori controlli alla miniera di uranio di Shagand, alla fabbrica di concentrato d\u2019uranio di Ardakan e al centro di tecnologia sperimentale di Lashkar Abad;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 monitorizzazione dello sviluppo dei detonatori Exploding Bridge Wire e del polonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partecipanti al summit ed esponenti della comunit\u00e0 internazionale si dichiarano soddisfatti dei risultati sin qui acquisiti, anche se ammettono che il percorso da fare \u00e8 ancora lungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0 la situazione \u00e8 molto diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vertice di febbraio si \u00e8 aperto con un teso incontro fra il vice capo della delegazione iraniana il vice Ministro degli esteri Abbas Araghchi e la sottosegretaria di Stato statunitense Wendy Sherman, portatori di agende diverse.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3679\" alt=\"Unknown-1\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Unknown-1.jpeg\" width=\"265\" height=\"190\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro di marzo \u00e8 necessario per creare una struttura incaricata di negoziare le questioni principali e svolgere colloqui ogni mese. Ma quali sono le divergenze di fondo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Guida Suprema Ayatollah Al\u00ec Khamenei al termine dei lavori di febbraio ha ribadito il suo sostegno ai colloqui e l\u2019interesse a raggiungere un accordo con USA e Occidente ma si \u00e8 detto convinto che il negoziato non porter\u00e0 ad alcun accordo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ha elencato alcuni punti di ambiguit\u00e0 da parte degli USA che hanno trovato successive conferme:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sono proseguite minacce, anche da parte del Presidente, di un attacco militare in mancanza di adesione alle richieste statunitensi e di parte dell\u2019Occidente;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 stata confermata la validit\u00e0 delle sanzioni in essere, la penalizzazione delle Compagnie che le hanno violate e la minaccia a quelle interessate a riallacciare rapporti commerciali con l\u2019Iran;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00e8 continuato il sostegno in favore dei ribelli contro il Presidente Assad, alleato di Teheran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti indicatori dell\u2019intenzione USA di usare la problematica nucleare solo per indebolire e destabilizzare il Paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, la stessa Sherman in occasione della deposizione al Congresso di fronte ai senatori aveva assicurato che al Vertice di febbraio avrebbe inserito in agenda due richieste: lo smantellamento totale del programma nucleare iraniano e la sottoposizione della parte residuale delle strutture a un regime ispettivo molto intrusivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, gli USA vorrebbero che l\u2019Iran cessasse ogni sostegno alla Siria, a Hezb\u2019Allah e alle formazioni palestinesi filo-iraniane come il Jihad Islamico Palestinese, operante a Gaza, e il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale di Ahmed Jibril, presente a Damasco e a Teheran. Ancora pi\u00f9 pressante \u00e8 la richiesta USA di congelare il programma di difesa missilistica in fase di sperimentazione in Iran.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In termini pi\u00f9 chiari, gli USA sarebbero orientati a utilizzare la diplomazia non verso un accordo che riconosca le legittime aspirazioni iraniane ma per ottenere quanto richiedono seppur non compreso nell\u2019agenda concordata sulla tematica nucleare. In pi\u00f9, nel caso di una risposta negativa di Teheran resterebbe percorribile l\u2019opzione militare per il cambio di regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il timore degli USA e di Israele \u00e8 che l\u2019Iran sia in condizione di installare testate nucleari sui missili a lungo raggio. Sul punto l\u2019Iran ha gi\u00e0 ribadito mesi addietro che i missili balistici a lungo raggio hanno funzione solo difensiva per proteggersi da Israele che ha pi\u00f9 volte minacciato iniziative militari unilaterali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso vice Ministro Araghchi a fronte delle richieste della sottosegretaria di Stato Sherman nel corso del colloquio bilaterale di febbraio ha chiarito che le questioni difensive non sono negoziabili n\u00e9 soggette a compromessi e che l\u2019Iran nei Vertici a venire non discuter\u00e0 di argomenti diversi da quelli concordati sul nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione \u00e8 pi\u00f9 articolata da quanto traspare dalle dichiarazioni ufficiali. Infatti, alcuni senatori statunitensi hanno presentato una bozza di legge per subordinare l\u2019eventuale accordo finale sul nucleare alla rinunzia da parte dell\u2019Iran al programma missilistico di difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa \u00e8 stata adottata dopo che a met\u00e0 febbraio 2014 Teheran ha testato con successo due missili balistici costruiti in Iran dopo che la Russia ha interrotto la fornitura dei missili di nuova generazione S \u2013 300 con una portata stimata di almeno 1.500 km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La distensione USA e Occidente con l\u2019Iran attraversa ancora una fase d\u2019instabilit\u00e0 che si ripercuote anche all\u2019interno di tutti i Paesi interessati e in particolare a Teheran dove alla fine di febbraio il discorso televisivo del Presidente Hassan Rowani sulle manifestazioni del giugno 2009 contro la rielezione di Ahmedi Nejad \u00e8 stato pi\u00f9 volte rinviato per asseriti problemi tecnici. Segnale che si allinea alla posizione dei conservatori presenti fra pasdaran, Esercito e opposizione parlamentare e ha ascolto anche nella Guida Suprema Khamenei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<div id=\"attachment_3788\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Hassan-Rohani-and-Ayatollah-Ali-Khameni.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3788\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3788\" alt=\"Hassan Rohani e Al\u00ec Khamenei\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Hassan-Rohani-and-Ayatollah-Ali-Khameni-300x204.jpg\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Hassan-Rohani-and-Ayatollah-Ali-Khameni-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Hassan-Rohani-and-Ayatollah-Ali-Khameni.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3788\" class=\"wp-caption-text\">Hassan Rohani e Al\u00ec Khamenei<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande difficolt\u00e0 nel negoziato nucleare tra Iran e il resto del &#8216;mondo&#8217;. 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