{"id":3654,"date":"2014-03-01T12:10:07","date_gmt":"2014-03-01T12:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3654"},"modified":"2014-03-01T12:10:07","modified_gmt":"2014-03-01T12:10:07","slug":"egitto-il-mushir-al-sisi-probabile-futuro-presidente-egiziano-ma-gia-faraone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=3654","title":{"rendered":"Egitto: Il Mushir al Sisi, probabile futuro Presidente egiziano ma gi\u00e0 Faraone."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gian Battista Vico ancora una volta ha ragione&#8230;fermo restando che nulla si ripete allo stesso modo&#8230;.ma l&#8217;Egitto, che ha un ruolo cardine nell&#8217;equilibrio mediterraneo, almeno nel secolo XXI, ripropone soluzioni politiche molto forti nel XX secolo, dopo il secondo conflitto mondiale. &#8216;Faraoni&#8217; di origine militare, detentori di un potere assoluto (come lo erano i loro lontani antenati) guidano il Paese e anche dopo la cosiddetta &#8216;primavera araba&#8217; (forse pi\u00f9 un inverno arabo) un militare si appresta con il favore del popolo a ripristinare l&#8217;ordine, sempre che i Fratelli Musulmani glielo permettano. Chi sar\u00e0 il pi\u00f9 forte?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/the-muslim-issue-wordpress.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3655\" alt=\"the-muslim-issue-wordpress\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/the-muslim-issue-wordpress.jpg\" width=\"349\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/the-muslim-issue-wordpress.jpg 349w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/the-muslim-issue-wordpress-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Generale Abdel Fattah al Sisi, da poco promosso dal Presidente della Repubblica ad <i>interim<\/i> Adly Mansour al grado di Feldmaresciallo (<i>Mushir<\/i>), \u00e8 certamente l&#8217;uomo pi\u00f9 potente in Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutte le occasioni al Sisi si \u00e8 presentato come il &#8220;guardiano della volont\u00e0 del popolo&#8221;, ed \u00e8 riuscito a conquistarsi il favore di buona parte della popolazione con abili discorsi patriottico &#8211; sentimentali, nonostante (o forse grazie) la dura e sanguinosa repressione dei Fratelli Musulmani e l&#8217;estromissione del Presidente Morsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <i>Muscir<\/i> Al Sisi \u00e8 il nuovo simbolo della &#8220;centralit\u00e0&#8221; dell&#8217;esercito, da sempre presente nelle dinamiche egiziane. Il potente generale non ha perso una sola occasione, nei suoi interventi pubblici, per rimarcare il ruolo delle forze armate, giustificando l&#8217;interevento armato quale atto &#8220;necessario&#8221;, non una &#8220;scelta&#8221; bens\u00ec un &#8220;obbligo&#8221; per assecondare la voce del popolo, inascoltata dai fratelli musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allorquando Abdel Fatah al Sisi, musulmano osservante, fu nominato dallo stesso Morsi Comandante generale dell&#8217;Esercito e Presidente del Consiglio Supremo delle Forze Armate, in sostituzione del Feldmaresciallo Mohamed Hussein Tantawi e al termine di una vasta epurazione dei vertici legati al <i>Rais<\/i> Mubarak, in molti avevano speculato su un&#8217;alleanza tra i militari e i <i>leader<\/i> islamici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;apparente affinit\u00e0 di al Sisi con l&#8217;ideologia e l&#8217;azione politica dei Fratelli Musulmani ha avuto breve durata, ed i fatti di questi ultimi mesi hanno seccamente sovvertito tale scenario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Sisi \u00e8 un sessantenne cairota laureatosi in scienze militari presso l&#8217;Accademia Militare egiziana ed ha un <i>master<\/i> ottenuto presso l&#8217;US Army War College in Pensylvania. L&#8217;esperienza americana ha rafforzato le relazioni di al Sisi con l&#8217;Esercito americano, favorito anche dalla conoscenza della lingua inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica americana di ospitare nelle proprie scuole militari i generali in carriera di molti paesi, alla lunga da i suoi frutti, soprattutto quando alcuni di essi arrivano ai vertici dello Stato, come nel caso di al Sisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La biografia di Abdel Fatah al Sisi non si discosta molto da quella di Gamal Abdel Nasser, nell&#8217;immaginario collettivo egiziano il salvatore della patria, simbolo degli Ufficiali liberi che assunsero il potere nel 1952 ponendo fine alla monarchia e che rimase Presidente nonostante l&#8217;umiliante sconfitta della guerra dei sei giorni contro Israele nel 1967.<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3656\" alt=\"images-1\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images-1.jpeg\" width=\"285\" height=\"177\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Sisi non \u00e8 un &#8220;eroe&#8221; di guerra, come il vecchio <i>Rais<\/i> Mubarak, non ha alcuna esperienza operativa in attivit\u00e0 di combattimento, ha seguito uno sviluppo di carriera comune a molti altri generali sino ad arrivare, nel febbraio del 2011, al vertice dell&#8217;<i>intelligence<\/i> egiziana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il generale \u00e8 un personaggio &#8220;enigmatico&#8221;, con uno sguardo impenetrabile, gli occhi nascosti da spessi occhiali scuri, ma \u00e8 un personaggio molto amato dalla popolazione che gi\u00e0 lo considera il &#8220;nuovo&#8221; salvatore della patria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La popolarit\u00e0 che gode Abdel Fatah al Sisi \u00e8 il risultato della reazione della popolazione egiziana a tre anni d&#8217;instabilit\u00e0 e ai continui capovolgimenti politici: cacciato il <i>Rais <\/i>Hosni Mubark subentra il Feldmaresciallo Tantawi, messo da parte Tantawi arrivano i Fratelli Musulmani e Morsi, destituito quest&#8217;ultimo entra di prepotenza alla ribalta al Sisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente \u00e8 amato dalla minoranza copta e dalla gerarchia ecclesiastica. Il Papa copto Tawadros si \u00e8 gi\u00e0 recato in visita da al Sisi e segni di apprezzamento sono giunti anche da parte del Patriarca di Alessandria dei copti cattolici Ibrahim Isaac\u00a0 Sidrak e dall&#8217;Eparca (Vescovo) di Alessandria degli armeni cattolici Kricor Okosdinos Coussa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Piccoli segnali che possono essere interpretati come un velato sostegno ad al Sisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;eventuale futura netta presa di posizione dei copti pu\u00f2 essere giustificata dalla considerazione che, nella breve era Morsi, i Fratelli Musulmani hanno cercato di implementare il ruolo dell&#8217;Islam all&#8217;interno della societ\u00e0 egiziana a scapito delle minoranze religiose, senza dimenticare i numerosi attentati, incendi e saccheggi alle chiese copte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Egitto che ha da poco una nuova Carta Costituzionale, convalidata da un referendum popolare che certifica, se analizziamo i dati, una lacerazione all&#8217;interno della societ\u00e0 egiziana e una polarizzazione orami rinsaldata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel nord dell&#8217;Egitto e nella capitale la notevole affluenza alle urne ha sancito l&#8217;appoggio al generale al Sisi mentre al sud, terreno fertile dei Fratelli Musulmani, l&#8217;affluenza \u00e8 stata molto bassa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza sul territorio delle istituzioni e dei militari da un lato, l&#8217;organizzazione capillare dei Fratelli musulmani dall&#8217;altro, ha condizionato il risultato del referendum popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da rilevare la scarsa affluenza alle urne dei giovani tra i diciotto e i trent&#8217;anni, inferiore rispetto alla fascia della popolazione tra i trenta e i cinquant&#8217;anni, segno evidente di un allontanamento delle nuove generazioni alla politica, di una mancanza di fiducia nelle istituzioni, di una rassegnazione sull&#8217;impossibilit\u00e0 di poter cambiare le cose attraverso l&#8217;esercizio del diritto di voto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giovani sempre pi\u00f9 impegnati nella ricerca di una difficile (impossibile?) &#8220;terza via&#8221;, senza i militari e senza i Fratelli Musulmani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risultato del referendum a favore della nuova Costituzione statuisce la volont\u00e0 degli egiziani di volere e &#8220;pretendere&#8221; la stabilit\u00e0, di volere e &#8220;pretendere&#8221; il calmierarsi di una situazione politica magmatica e in costante mutamento oramai da troppo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egiziani altres\u00ec stufi di vivere in un Paese in &#8220;ostaggio&#8221; delle dimostrazioni di massa che a cadenza settimanale bloccano le principali citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voglia di stabilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec forte che gli egiziani, con la nuova Costituzione, hanno acconsentito ai militari (molti anche inconsciamente giacch\u00e9 quasi il 60% non ha letto il nuovo testo), di mantenere ampi poteri, di riservarsi la prerogativa di scegliere il Ministro della Difesa, di giudicare i civili davanti ai tribunali militari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle prossime elezioni politiche si potrebbe anche realizzare un&#8217;alleanza allargata tra i militari, i laici e i liberali, con l&#8217;obiettivo di vincere nettamente le elezioni con percentuali bulgare e ridurre al minimo il malcontento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fattore d&#8217;incertezza \u00e8 rappresentato dagli islamisti che, nonostante in pochi mesi siano stati messi al &#8220;bando&#8221; e relegati al margine della politica egiziana, sono ancora molto attivi e ben radicati sul territorio, soprattutto nelle zone rurali e pi\u00f9 povere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attivi e ben radicati sul territorio ma probabilmente sempre pi\u00f9 isolati e soli nella protesta e nella lotta contro al Sisi o, nella peggiore delle ipotesi, in compagnia di gruppi terroristici come l&#8217;ultimo nato, <i>Ansar Bayt al Maqdis<\/i>, alla ribalta delle cronache di gennaio per una serie di sanguinosi attentati nel cuore della capitale vicino alla grande moschea <i>al-Azhar <\/i>e nei quartieri di <i>Behoos <\/i>e <i>Giza<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una spina nel fianco non solo per il generale al Sisi &#8211; o per il \u2018signor\u2019 al Sisi nel caso diventasse Presidente &#8211; ma per la futura stabilit\u00e0 economico-sociale della terra dei faraoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso diventasse Presidente, il \u2018signor\u2019 al Sissi sar\u00e0 in grado di mantenere tutte le aspettative e le promesse per la costruzione di un Egitto moderno e democratico, di affrontare la crisi economica che attanaglia il Paese, di neutralizzare l&#8217;azione degli <i>Ihuanu Muslimuna<\/i>, di ridimensionare <i>Hamas <\/i>che controlla la Striscia di Gaza, di calmierare il Sinai? Lo vedremo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9<a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/\">www.osservatorioanalitico.com<\/a> \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3657\" alt=\"images-2\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images-2.jpeg\" width=\"299\" height=\"169\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gian Battista Vico ancora una volta ha ragione&#8230;fermo restando che nulla si ripete allo stesso modo&#8230;.ma l&#8217;Egitto, che ha un ruolo cardine nell&#8217;equilibrio mediterraneo, almeno nel secolo XXI, ripropone soluzioni politiche molto forti nel XX secolo, dopo il secondo conflitto mondiale. &#8216;Faraoni&#8217; di origine militare, detentori di un potere assoluto (come lo erano i loro lontani antenati) guidano il Paese e anche dopo la cosiddetta &#8216;primavera araba&#8217; (forse pi\u00f9 un inverno arabo) un militare si appresta con il favore del popolo a ripristinare l&#8217;ordine, sempre che i Fratelli Musulmani glielo permettano. Chi sar\u00e0 il pi\u00f9 forte?<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":3658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[4,1286],"tags":[1370,1372,27,1371,226],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/images.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-WW","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3654"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3654"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3660,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3654\/revisions\/3660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}