{"id":11219,"date":"2026-07-19T09:22:49","date_gmt":"2026-07-19T08:22:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=11219"},"modified":"2026-07-19T09:22:53","modified_gmt":"2026-07-19T08:22:53","slug":"dopo-hormuz-bal-el-mandeb-e-da-prevedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=11219","title":{"rendered":"<strong>Dopo Hormuz&#8230;Bal el Mandeb. E&#8217; da prevedere.<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Come rilevato in un precedente articolo su questo Osservatorio Analitico, Trump sta avendo dei veri &#8216;successi&#8217; politici, nel suo tentativo di sconfiggere l&#8217;Iran per quanto riguarda l&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio e, ora, anche del passaggio di uno stretto di grande rilevanza mondiale. Sempre in sordina l&#8217;idea di sconvolgere il sistema politico degli ayatollah, anche se \u00e8 ormai chiaro che, all&#8217;interno di quel governo, vi sia una lotta di potere tra quello esclusivamente religioso e un altro, con rappresentanti &#8216;civili&#8217; che, pur rispettando la &#8216;sharia, tenderebbe a modernizzare il pi\u00f9 possibile il Paese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Unknown.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11220\" width=\"342\" height=\"319\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Gli Stretti internazionali sono, o meglio dire sarebbero, regolati ancora dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, firmata nel 1982 a Montego Bay. Questa, nella Parte Terza, regola gli Stretti usati per la Navigazione Internazionale, con norme generali, passaggi in transito, obbligo delle navi nei passaggi in transito, passaggio inoffensivo, dall&#8217;articolo n.34 al n.45. Tutti di grande interesse e tutti non applicati nella presente situazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, nel caso di Hormuz non si sta seguendo pi\u00f9 quanto patteggiato 44 anni fa perch\u00e9 il Presidente USA ha fatto capire agli iraniani, e anche agli Houthi yemeniti, il valore non solo politico ma soprattutto economico di simili situazioni geografiche e tutto questo va contro, appunto, quella Convenzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Stretto di Bab el Mandeb ha una importante posizione strategica pari a quella di Hormuz. Dal Golfo di Aden, attraverso questa &#8216;porta&#8217; si entra nel Mar Rosso e si esce da questo Mare a Suez. Viceversa, entrando da Suez e uscendo a Bab El Mandeb, si permette l&#8217;ingresso nel Golfo di Aden e quindi nell&#8217;Oceano Indiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Storia del Canale di Suez \u00e8 ben nota e molto interessante da un punto di vista politico, internazionale e militare. E&#8217; un canale artificiale, aperto nel novembre 1869. Una lunga storia che ha avuto anche varie crisi e relative chiusure, come nel 1956-7. Il Presidente egiziano Nasser lo nazionalizz\u00f2 nel 1956, a causa di un rifiuto di Gran Bretagna e Stati Uniti di finanziare la costruzione della diga di Assuan. Ancora una volta lo Stretto fu chiuso in seguito alla guerra arabo-israeliana dei &#8216;6 giorni&#8217;, nel 1967. Altra chiusura nel 1973 per la Guerra dello Yom Kippur. Fu riaperto, dopo altre vicissitudini internazionali, dal Presidente Sadat nel 1975.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando la storia di questi Stretti se ne comprende bene il valore per il Mediterraneo e l&#8217;Europa, e non solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stato attuale siamo alla terza guerra in atto nel mondo occidentale: Israele-Libano; USA e Iran; Russia e Ucraina. Per la parte asiatica, ci sono forti timori che la Cina voglia risolvere militarmente il problema di Taiwan.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;Iran, \u00e8 evidente che li Memorandum of Understandig (MOU), in 14 punti, non viene pi\u00f9 applicato da ambo le parti che si accusano reciprocamente, come sempre avviene, delle violazioni avvenute.<\/p>\n\n\n\n<p>La Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, non si vede ma emette dichiarazioni, lette in televisione: Stati Uniti si pentiranno amaramente se continueranno a attaccare l&#8217;Iran, che a sua volta deve rispondere attaccando le basi americane che si trovano nel Golfo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se gli USA riuscissero almeno a far crollare il sistema ayatollah al governo, si potrebbe avere qualche speranza di composizione del conflitto. Gli oceanici funerali di Al\u00ec Khameini, sempre che i filmati inviati fuori Iran, siano assoluta verit\u00e0, avrebbero dimostrato che il popolo non sarebbe pronto a un cambio, anche lieve, di regime.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno vi sono attacchi pesanti da ambo le parti e sicuramente, se Teheran dar\u00e0 l&#8217;ordine, gli Houthi, a breve, potrebbero chiudere Bab el Mandeb, dando ulteriore impulso alla esplosiva situazione in quell&#8217;angolo di mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il timore serio \u00e8 che questa guerra non finir\u00e0 rapidamente. E non con un accordo. Distruzione dell&#8217;Iran? Forse ma prima di arrivare a quel punto, la comunit\u00e0 internazionale dovrebbe riuscire a imporre una &#8216;descalation&#8217; perch\u00e8 il passaggio di Hormuz e Bab el Mandeb \u00e8 un forte interesse diffuso, che pu\u00f2 costituire un esempio devastante per tutti gli altri Stretti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Medio Oriente \u00e8 in profonda crisi, dopo poco pi\u00f9 di 100 anni dalla sua costituzione statal-geografica attuale, post primo conflitto mondiale. Il XXI secolo avanza rapido con quelli che sono, gi\u00e0 si vedono, i nuovi equilibri internazionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come rilevato in un precedente articolo su questo Osservatorio Analitico, Trump sta avendo dei veri &#8216;successi&#8217; politici, nel suo tentativo di sconfiggere l&#8217;Iran per quanto riguarda l&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio e, ora, anche del passaggio di uno stretto di grande rilevanza mondiale. 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