{"id":11167,"date":"2026-03-12T09:50:49","date_gmt":"2026-03-12T08:50:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=11167"},"modified":"2026-03-12T09:50:53","modified_gmt":"2026-03-12T08:50:53","slug":"nuove-dinastie-in-iran-quella-degli-ayatollah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=11167","title":{"rendered":"Nuove dinastie in Iran, quella degli Ayatollah?"},"content":{"rendered":"\n<p>Cercare di scalzare il potere islamico, civile e religioso, sembrerebbe quasi impossibile, se lo stesso popolo che lo face salire al governo del Paese, non decida di abbatterlo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Unknown.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11169\" width=\"295\" height=\"230\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un tempo, fino al 1925 la dinastia imperante in Persia fu quella dei Qadjar. Aveva preso il potere nel 1789 dalla dinastia Zand e lo mantenne fino al 31 ottobre 1925. Regn\u00f2 per 136 anni, con alterne fortune.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1923 un militare, Reza Khan, a capo della Brigata Cosacca, di stanza a Qazvin, decise di marciare su tTeheran e installare un primo ministro di sua scelta ma nel 1925 decise che doveva lui avere quel potere e divenne Primo Ministro. Fece in modo che il Parlamento, costituitosi in una Assemblea costituente, cambiasse la costituzione che era in vigore fin dal 1906. Un cambiamento che rese possibile la sua &#8216;elezione&#8217; a Shah dell&#8217;Iran, deponendo l&#8217;ultimo giovane Qadjar, Ahmad, ancora sul trono.<\/p>\n\n\n\n<p>Reza Khan aveva iniziato il suo servizio militare da sergente ma raggiunse presto i gradi di colonnello e in seguito quello di generale di Brigata, a capo della Brigata Cosacca, nel 1921.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1925 in poi, govern\u00f2 con mano ferma l&#8217;Iran, portando anche una modernizzazione del Paese: costruzione di strade, ferrovie, fondazione dell&#8217;universit\u00e0 di Teheran, la prima istituzione universitaria nel Paese. Fece anche molto per la parte femminile iraniana, cercando di far eliminare il chador, lasciando entrare le donne a pieno titolo nella societ\u00e0, per aiutare la modernizzazione delle istituzioni. Si mise, anche per questo, in forte contrasto con i religiosi. Nel 1935 decise che il Paese non doveva pi\u00f9 essere chiamato Persia, ma Iran, per una serie di ragioni storico-semantiche nazionaliste.<\/p>\n\n\n\n<p>Regn\u00f2 fino al 1941; fu costretto a dimettersi quando Gran Bretagna e Unione Sovietica occuparono il territorio durante la Seconda Guerra Mondiale, lasciando il trono al figlio Mohammad Reza.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 ben noto, il figlio regn\u00f2, con alterne vicende, fino al 16 gennaion1979, quando, gi\u00e0 malato, dovette lasciare l&#8217;Iran, dopo una rivoluzione &#8216;islamica&#8217;, fortemente voluta dagli ayatollah.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il regno imperiale scomparve per dare luogo a una Repubblica islamica. Ruhollah Moussavi, meglio conosciuto come Khomeini, arrivato nel 1979 a Teheran, fu reale Guida Suprema fino alla sua morte dieci anni dopo, quando fu chiamato a succedergli un suo stretto collaboratore, l&#8217;ayatollah<\/p>\n\n\n\n<p>Al\u00ec Hossein Khamenei che \u00e8 stato Guida Suprema fino alla sua uccisione recente nel 2026. Dunque Khomeini dal 1989 al 2026 ha retto l&#8217;Iran, lasciando ai presidenti civili che si sono susseguiti, poco margine di potere e di autorit\u00e0 e di visibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo successore \u00e8 il secondo figlio, Mojtaba, che sembra sia stato ferito in un attacco delle forze statunitense su Teheran, ma ancora vivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe stato &#8216;eletto&#8217; dalla Assemblea degli Esperti (88 componenti), lo scorso 8 marzo. Dunque, in concreto, si sarebbe formata come una &#8216;dinastia&#8217; religiosa ma voluta fortemente, per la persona di Mojtaba, dai&nbsp;<em>pasdaran,&nbsp;<\/em>cio\u00e8 dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica, fondato dal padre, delle quali la nuova Guida Suprema ha fatto parte durante la guerra Iran-Iraq. Sembra sia anche molto vicino ai&nbsp;<em>Basij&nbsp;<\/em>che, come \u00e8 ben noto, si occupano di sicurezza interna e politica religiosa da imporre alla popolazione, specialmente a quella femminile.<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente Mojtaba, il secondo della dinastia Khamenei, \u00e8 il nuovo obiettivo di eliminazione per Trump e Netanyahu. La sua elezione dimostrerebbe, ancora una volta, come la forza religiosa islamica di governo sia ancora molto forte in Iran e forse non serve ucciderne uno o due per arrivare a quel mutamento di regime che l&#8217;Occidente vorrebbe, distruggendo il potere religioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembra ancora molto difficile questo sovvertimento di valori governativi in Iran, l&#8217;unico che potrebbe cambiare una difficile situazione internazionale attuale. Vari appelli sono stati lanciati al popolo iraniano ma non sembra siano stati accettati, nonostante giungano notizie che pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione sarebbe contro gli ayatollah: forse quella colta ma quella che non ha studiato \u00e8 ancora con il potere religioso che la influenza da sempre molto pesantemente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cercare di scalzare il potere islamico, civile e religioso, sembrerebbe quasi impossibile, se lo stesso popolo che lo face salire al governo del Paese, non decida di abbatterlo. Un tempo, fino al 1925 la dinastia imperante in Persia fu quella dei Qadjar. 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