{"id":10791,"date":"2024-03-25T08:53:09","date_gmt":"2024-03-25T07:53:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10791"},"modified":"2024-03-25T08:53:13","modified_gmt":"2024-03-25T07:53:13","slug":"lattacco-terrorista-a-mosca-i-dubbi-o-le-certezze-che-suscita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10791","title":{"rendered":"<strong>L\u2019attacco terrorista a Mosca. I dubbi o le certezze che suscita.<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png-580x387.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10794\" width=\"848\" height=\"565\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png-580x387.webp 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png-280x187.webp 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png-768x512.webp 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png-300x200.webp 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ecc53710-163d-402a-b907-5a23175de0ad_large.png.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 848px) 100vw, 848px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dunque il ramo afgano dell\u2019ISIS noto come lo Stato islamico nella provincia di Khorasan, ISIS K (ISKP), ha reclamato la responsabilit\u00e0 dell\u2019attacco a Mosca; dichiarazione confermata dall\u2019intelligence statunitense, secondo quanto scrive l\u2019agenzia Reuters.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questo attacco? Indubbiamente per ottenere una ulteriore visibilit\u00e0 mondiale ad alto livello, indicando di essere ancora molto vivi, attaccando uno Stato che \u00e8 in guerra e che non \u00e8 forte come una volta, per via del suo impegno in Ucraina.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi ricordano che questo gruppo si \u00e8 formato in Afghanistan sul finire del 2014, giurando fedelt\u00e0 al capo dell\u2019ISIS, Abu Backr al Baghdadi e alla sua morte (ucciso in un raid americano), al successore Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi, che peraltro si professa discendente dalla trib\u00f9 del profeta Maometto, appartenendo alla trib\u00f9 Qurayshi, quindi avendo il requisito per diventare un Califfo. Infatti quello che noi chiamiamo Stato islamico \u00e8 inteso, in realt\u00e0, come un Califfato islamico. \u00c8 noto che si tratta di uno dei gruppi armati pi\u00f9 ideologicamente radicalizzati del mondo islamico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno attaccato la Russia perch\u00e9 Mosca \u00e8 presente in Siria dove combatte contro Daesh, cio\u00e8 lo Stato islamico dell\u2019Iraq e del levante (ISIL), ricordando che ISIS \u00e8 lo Stato islamico di Iraq e Siria. Sono anche acerrimi nemici anche degli gli Stati Uniti per gli stessi motivi e sono contro l\u2019Iran, non avendo la stessa visione dell\u2019esercizio del potere islamico, in nome del Corano e volendo gestire, anch\u2019essi, un primato in tutto il mondo islamico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2018 erano molto influenti in Afghanistan, ponendo una seria minaccia all\u2019autorit\u00e0 dei Taliban tanto che nel maggio 2020 avevano portato un attacco pesante a Kabul contro un ospedale materno che aveva ucciso 24 persone, includendo donne bambini; nello stesso anno avevano attaccato l\u2019universit\u00e0 di Kabul uccidendo molti tra insegnanti e studenti; nel 2021 avevano poi attaccato l\u2019aeroporto di Kabul, dove erano morti 175 civili, 13 soldati americani e una gran parte di coloro che attendava in aeroporto di salire su qualche aereo per fuggire, rimase ferita. Per quanto poi riguarda la Russia nel settembre 2022 avevano portato un attacco suicida all\u2019ambasciata russa, sempre a Kabul.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in Iran avevano fatto due attacchi separati al santuario pi\u00f9 importante a sud di Shiraz dove avevano ucciso molte persone. Per non ricordare anche altri attacchi suicida nel gennaio di quest\u2019anno nella citt\u00e0 di Kerman: non se ne scrive molto nei giornali europei, come se quella parte di territorio islamico, Afghanistan, prima messo a soqquadro dagli stessi russi e dagli americani, e poi abbandonato in grande fretta, non risentisse della preventiva occupazione e successivo abbandono da parte di un mondo occidentale cristiano.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, per questa ultima vicenda, Putin era stato ben avvisato degli Stati Uniti che quel gruppo stava preparando un attacco. Non \u00e8 stranamente riuscito a sventarlo. Perde colpi la sua intelligence, della quale in tempi lontani aveva fatto parte?<\/p>\n\n\n\n<p>Una professoressa di una universit\u00e0 del Sud Caroline a e coautrice del libro molto interessante&nbsp;<em>Islamic State in Afghanistan e il Pakistan: Strategic Alliances and Rivalries&nbsp;<\/em>(Lynne Rienner Publishers 2023), Amira Jadoon, coadiuvata da Andrew Mines, illustra molto chiaramente quel che sta avvenendo in Afghanistan e Pakistan dove in realt\u00e0 la Russia si sta ponendo come l\u2019avversario pi\u00f9 importante contro l\u2019ISIS K.&nbsp;&nbsp;Jadoon sostiene che un attacco di questo genere serve a quei combattenti islamici per la sicurezza di ottenere cos\u00ec un riscontro politico di alto livello globale, anche perch\u00e9 la politica internazionale sta guardando con molta attenzione quello che sta avvenendo tra Mosca e Kiev. E quindi quanto accade a Mosca o a Kiev viene riportato dai media di tutto il mondo: lo scopo primario dell\u2019attacco \u00e8 conseguito.<\/p>\n\n\n\n<p>Da notizie trapelate sembra che il Federal Security Service (FSB), di Mosca gi\u00e0 fosse riuscito a sventare un attacco islamico ha una sinagoga, ai primi di marzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 comunque evidente che questo attacco tenda ad allargare il potere islamico non solo in Russia ma intorno ai suoi confini in particolare nell\u2019Asia centrale e nel Caucaso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che le reclute dell\u2019ISIS siano molto spesso originarie dell\u2019Asia centrale in particolare, tadjiki.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che l\u2019attacco cos\u00ec forte e sanguinoso sia stato sferrato proprio quando in realt\u00e0, nonostante le oceaniche elezioni, Putin sia impegnato in una guerra non facile, e quindi deve essere ulteriormente indebolito affinch\u00e9 perda potere anche in Siria.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente l\u2019Ucraina non entra affatto in questo attacco, se non, come sembra, dare una possibilit\u00e0 di fuga ad alcuni del gruppo terrorista d\u2019attacco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 troppo presto per avere notizie chiare e definite, anche se \u00e8 indubbio che questo rigurgito terrorista dell\u2019ISKP tende a rendere la posizione internazionale dello zar Vladimir sempre pi\u00f9 difficile, anche rispetto a Cina e India con i quali mantiene strette relazioni commerciali e soprattutto politiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza di questo gruppo estremamente radicalizzato inserisce un elemento in pi\u00f9 in una situazione internazionale che diventa di giorno in giorno pi\u00f9 complessa e pericolosa.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi. Sembra chiaro che nel mondo islamico c\u2019\u00e8 una lotta fortissima di varie correnti che in esso si agitano\u2026 se si possono chiamare correnti, dedicate a costituire e affermare un potere non solo religioso ma soprattutto \u201cterreno\u201d, che parte dall\u2019Asia centrale, invade una parte della Russia e tende espandersi in Medio Oriente, dove si scontra con la Shia iraniana anche sulle rive del Mar Rosso. Questo attacco, come gli altri perpetrati, non sono solo attacchi alla Russia, all\u2019Afghanistan, all\u2019Iran, ma a tutto il mondo occidentale, soprattutto europeo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Europa che si sta islamizzando fortemente per via di una massiccia e continua immigrazione da un\u2019Africa nera spesso musulmana, deve ben riflettere sul processo di integrazione degli immigrati, vicenda che per ora non sta trattando con le dovute decisioni o necessari accorgimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dunque il ramo afgano dell\u2019ISIS noto come lo Stato islamico nella provincia di Khorasan, ISIS K (ISKP), ha reclamato la responsabilit\u00e0 dell\u2019attacco a Mosca; dichiarazione confermata dall\u2019intelligence statunitense, secondo quanto scrive l\u2019agenzia Reuters. Perch\u00e9 questo attacco? 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