{"id":10732,"date":"2023-11-13T19:20:16","date_gmt":"2023-11-13T18:20:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10732"},"modified":"2023-11-13T19:20:19","modified_gmt":"2023-11-13T18:20:19","slug":"la-guerra-tra-israele-e-hamas-vista-dalla-giordania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10732","title":{"rendered":"<strong>La guerra tra Israele e Hamas vista dalla Giordania.<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Una interessante e approfondita analisi dei rapporti fra la Giordania e Hamas in questo difficile momento, di&nbsp;<strong>Paolo Brusadin&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"351\" height=\"377\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Giordania.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10734\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Giordania.jpg 351w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Giordania-186x200.jpg 186w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Giordania-300x322.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 351px) 100vw, 351px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La guerra in corso tra Israele e&nbsp;<em>Hamas<\/em>&nbsp;ha suscitato la forte reazione del mondo intero, con un impatto divisivo e a volte partigiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che accumuna i vari punti di vista per\u00f2 \u00e8 la forte preoccupazione per le conseguenze e implicazioni imprevedibili che questa guerra potr\u00e0 assumere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noi italiani e occidentali ci sentiamo sicuri, protetti ed a distanza di sicurezza da quelle terre, mentre tutti i paesi del Medio Oriente sono in subbuglio, basti pensare al Libano, all\u2019Egitto, alla Siria, all\u2019Iraq, all\u2019Iran, al Qatar, all\u2019Arabia Saudita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il regno&nbsp;<em>Hashemita<\/em>&nbsp;di Giordania, radicato sulla sponda orientale del Giordano, \u00e8 in fibrillazione per quanto sta succedendo a Gaza e non c\u2019\u00e8 da stupirsi giacch\u00e9 la questione palestinese (da sempre in Giordania sono presenti numerosi profughi) \u00e8 centrale nell\u2019opinione pubblica giordana. Una terra che si \u00e8 fatta carico dei rifugiati palestinesi nel 1948 e nel 1967 ma anche degli esuli iracheni e siriani.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto il richiamo del proprio ambasciatore in Israele da parte delle Autorit\u00e0 giordane sin tanto che ai palestinesi non sar\u00e0 consentito il pieno accesso agli aiuti umanitari, \u00e8 stata una mossa attesa, quasi scontata. Ci\u00f2 non significa che la Giordania si sia schierata a favore di&nbsp;<em>Hamas<\/em>, al contrario, giacch\u00e9 quest\u2019organizzazione terroristica (e non di resistenza come si qualifica), di certo non gode di popolarit\u00e0 e, per di pi\u00f9, non pu\u00f2 svolgere attivit\u00e0 politica attiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che preoccupa \u00e8 la presenza in Giordania di frange vicine a&nbsp;<em>Hamas<\/em>&nbsp;degli&nbsp;<em>Ihwan Muslimun<\/em>, dei Fratelli musulmani.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, molti cittadini giordani si sono riversati nelle strade delle principali citt\u00e0 per manifestare a favore dell\u2019indipendenza dei palestinesi e per chiedere la fine della guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Permane per\u00f2 la preoccupazione per quello che potrebbe succedere, una nuova&nbsp;<em>Nakba<\/em>, una seconda tragica forzata espulsione dei palestinesi da parte degli israeliani verso proprio la Giordania, da sempre considerata&nbsp;<em>al<\/em>&nbsp;<em>Watan el Badli<\/em>, una sorta di patria alternativa, di riserva.<\/p>\n\n\n\n<p>La Giordania da molti lustri sostiene la creazione di due Stati distinti: Israele ed uno Stato per i palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, cos\u00ec come si \u00e8 prodigata a svolgere il ruolo di custode dei luoghi santi musulmani e cristiani a Gerusalemme.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ricorda che la Giordania ha storici legami con la Cisgiordania, avendone avuto il controllo diretto dal 1948 sino al 1967 quando subentr\u00f2 Israele, con l\u2019accettazione, da parte del Re&nbsp;<em>Hussein<\/em>, di porre fine a qualsiasi rivendicazione sul territorio. Da quel momento in poi, i legami con l\u2019Autorit\u00e0 Palestinese si sono sempre pi\u00f9 sviluppati, a scapito di&nbsp;<em>Hamas<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione del Re&nbsp;<em>Abdullah&nbsp;<\/em>II \u00e8 chiara, ribadita nel corso del vertice per la Pace svoltosi al Cairo. Parlando volutamente in lingua inglese e non in arabo, avendo come principali interlocutori gli occidentali, ha ribadito che l\u2019evacuazione forzata dei Palestinesi, sia verso l\u2019esterno ma anche interna dal nord al sud, rappresenta una linea di demarcazione che per la Giordania non pu\u00f2 essere superata.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre ha chiosato che le vite dei palestinesi valgono meno di quelle israeliane e che i diritti umani non sono universali ma hanno dei confini precisi dovuti alla razza o alla religione. Stessi concetti espressi anche dalla Regina&nbsp;<em>Rania<\/em>, d\u2019origine palestinese, che ha rilevato un silenzio assordante da parte degli occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le autorit\u00e0 giordane stanno aiutando la popolazione di Gaza attraverso gli aiuti umanitari. Qualche giorno fa&nbsp;un aereo della&nbsp;<em>Royal Air Force<\/em>, in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti ed il Qatar, ha paracadutato per la seconda volta aiuti medici sull\u2019&#8217;ospedale da campo giordano Gaza\/76 che si trova a&nbsp;<em>Tal al-Hawa<\/em>, a sud-ovest di Gaza. L\u2019ospedale \u00e8 stato aperto nel 2009 per fornire servizi medici e terapeutici ed ha una capacit\u00e0 di 50 posti letto, con circa 200 operatori tra medici e paramedici.<\/p>\n\n\n\n<p>La Giordania in questo tragico frangente \u00e8 estremamente preoccupata per un\u2019<em>escalation&nbsp;<\/em>della situazione e per un effetto domino incontrollato che potrebbe sfociare in una guerra regionale, coinvolgendo vari attori statuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spettro di un aumento dell\u2019influenza iraniana in Iraq e in Siria, o peggio ancora un coinvolgimento diretto degli&nbsp;<em>Ayatollah<\/em>, aleggia nei pensieri dei governanti giordani. Cos\u00ec come il rischio di vedere gli&nbsp;<em>Hezbollah<\/em>&nbsp;attivarsi in Libano o gli&nbsp;<em>Houthi<\/em>&nbsp;nello Yemen. In questo scenario la Giordania si troverebbe giusto nel mezzo, costretta a difendersi da un fuoco incrociato sovrastante.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 recentemente il Regno di Giordania ha chiesto il sostegno militare degli Stati Uniti d\u2019America per la fornitura di varie batterie di difesa missilistica&nbsp;<em>Patriot<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli sforzi giordani sono concentrati nella ricerca di una rapida ed efficace soluzione politica, piuttosto che affidarsi a quella militare, foss\u2019anche la creazione di una forza d\u2019interposizione regionale. La paura \u00e8 che continuare a lasciare la parola alle armi finir\u00e0 per allargare il conflitto, con il rischio di mettere in discussione i gi\u00e0 fragili accordi di pace tra Israele e i Paesi arabi, compreso quello con la Giordania.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La strada maestra \u00e8 dunque ripartire dall\u2019iniziativa di pace araba presentata nel corso del vertice di Beirut nel 2002 emalamente naufragata,&nbsp;che prevedeva un completo ritiro israeliano dai territori occupati fino ai confini del 4 giugno 1967, includendo le alture del&nbsp;<em>Golan<\/em>&nbsp;e i territori del Libano del sud.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Altres\u00ec, si raccomandava un\u2019equa soluzione del problema dei profughi palestinesi sulla base della risoluzione 194 dell&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, c\u2019era la proposta della creazione di uno Stato palestinese indipendente sui territori palestinesi occupati nel 1967 della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, con capitale Gerusalemme Est.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come contropartita, gli Stati arabi avrebbero considerato concluso il conflitto arabo israeliano e firmato una giusta pace con Israele, garantendo nel contempo la sicurezza a tutti gli Stati della regione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 passato un ventennio da allora e riprendere in mano una bozza di accordo \u00e8 doveroso e necessario, non solo per il Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una interessante e approfondita analisi dei rapporti fra la Giordania e Hamas in questo difficile momento, di&nbsp;Paolo Brusadin&nbsp; Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini La guerra in corso tra Israele e&nbsp;Hamas&nbsp;ha suscitato la forte reazione del mondo intero, con un impatto divisivo e a volte partigiano.&nbsp; Ci\u00f2 che accumuna i vari punti di vista per\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1296,145,245],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2N6","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10732"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10732"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10732\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10735,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10732\/revisions\/10735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}