{"id":10505,"date":"2022-11-19T18:19:24","date_gmt":"2022-11-19T17:19:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10505"},"modified":"2022-11-19T18:19:24","modified_gmt":"2022-11-19T17:19:24","slug":"iran-rafforzamento-dei-legami-con-la-cina-e-strategia-di-potenziamento-economico-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10505","title":{"rendered":"Iran: rafforzamento dei legami con la Cina e strategia di potenziamento economico regionale."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10509\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-1.jpeg\" alt=\"images\" width=\"602\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-1.jpeg 346w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-1-280x118.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-1-300x127.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Iran sta attraversando un momento molto difficile in politica interna e ne stiamo analizzando i problemi su questo Osservatorio; per quanto riguarda la sua espansione internazionale ha applicato una strategia interessante soprattutto per affermare la sua presenza economica regionale. Il saggio che segue di <\/em><strong style=\"font-weight: 400;\">Paolo Brusadin<\/strong><i style=\"font-weight: 400;\"> mette in luce questa politica realizzata da Teheran nell\u2019ultimo quinquennio. Riuscir\u00e0 Teheran a\u00a0<\/i><i>conseguire<\/i><i style=\"font-weight: 400;\">\u00a0gli\u00a0<\/i><i>obiettivi<\/i><i style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/i><i>prefissati? Allo stato dell&#8217;arte\u00a0qualche dubbio prevale&#8230;<\/i><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dopo aver esaminato lo stallo dei negoziati sul nucleare e le crescenti tensioni con Israele, spostiamo l\u2019attenzione sui rapporti con la Cina.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019Iran ha visto con favore l\u2019ascesa della Cina sulla scena mondiale e, con lo stesso sentimento, il cambiamento sistemico della geo-economia a livello globale a seguito dello spostamento della centralit\u00e0 dell\u2019asse euro-atlantico, offuscato proprio da quello asiatico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo sguardo verso est dell\u2019Iran non \u00e8 conseguente al recente sfilacciamento della presenza degli Stati Uniti d\u2019America nei principali teatri strategici mondiali, bens\u00ec \u00e8 il frutto di una precisa <em>vision<\/em> che risale ai primi anni duemila, coincidente con la presidenza di <em>Mahmoud Ahmadinejad.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Da quegli anni l\u2019Iran ha sempre pi\u00f9 privilegiato lo sviluppo dei partenariati bilaterali e multilaterali con le potenze non occidentali, a scapito del vecchio continente. Uno scarto in avanti \u00e8 stato registrato a seguito del ritiro degli Stati Uniti d\u2019America dal Piano d\u2019Azione Globale Congiunto (PACG) e il blocco dell\u2019accordo sul nucleare iraniano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nel marzo 2021 \u00e8 stato siglato l\u2019accordo di cooperazione strategica tra Iran e la Cina, valido per il prossimo quarto di secolo che rappresenta una sfida aperta alla <em>leadership<\/em> americana, basti pensare al reiterato acquisto da parte cinese del petrolio iraniano, in sfregio delle sanzioni imposte dagli americani, nonch\u00e9 alla crescente cooperazione in materia di difesa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Gli americani hanno cercato di ostacolare in qualche modo l\u2019eccessivo avvicinamento tra i due Paesi, imponendo dei nuovi pacchetti di sanzioni per bloccare ci\u00f2 che hanno etichettato quale rete di contrabbando di petrolio e riciclaggio di danaro gestita dall\u2019<em>Islamic Revolutionary Guard Corps &#8211; <\/em>IRGC.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La risposta iraniana \u00e8 stata la designazione della Societ\u00e0 energetica cinese <em>China Hokum Energy Limited<\/em>, con sede ad Hong Kong, quale terminale per l\u2019acquisto di petrolio iraniano dall\u2019IRGC.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Mosse e contromosse di un attore geopolitico che non si possono non definire chiave nell\u2019Asia occidentale e che ha implementato la propria influenza in Iraq, in Siria ed in altre zone nella regione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I rapporti tra l\u2019Iran e l\u2019Iraq sono di vecchia data, implementati con il progetto della linea ferroviaria di 40 km per collegare la citt\u00e0 iraniana di <em>Shalamcheh<\/em>, che si trova nella parte sud \u2013 ovest dell\u2019Iran, con Bassora. Si ricorda che lo scorso anno 2021 \u00e8 stato firmato un <em>Memorandum of Understanding<\/em> per realizzare tale progetto, che ancora non \u00e8 stato completato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Pechino \u00e8 interessata al petrolio iracheno, palesatosi con la firma dell\u2019accordo bilaterale denominato \u201cpetrolio per la ricostruzione\u201d, con i proventi del petrolio catalizzati in un fondo d\u2019investimento congiunto e destinati alla realizzazione di progetti infrastrutturali affidati ad aziende cinesi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le societ\u00e0 cinesi sono operative in una dozzina e pi\u00f9 di giacimenti petroliferi iracheni, concentrati nella parte meridionale del paese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In Siria, non avendo sufficienti capacit\u00e0 finanziarie per la ricostruzione post-bellica, l\u2019Iran sta sfruttando, come i ciclisti, la scia del vento di chi \u00e8 in testa, la Cina per l\u2019appunto che, a gennaio di questo 2022, ha ufficialmente inserito la Siria nella <em>Belt and Road Initiative <\/em>\u2013 BRI.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Numerosi i progetti messi in campo, in particolare nei trasporti, tra cui il collegamento ferroviario tra il porto di <em>Tartus <\/em>e il confine iracheno, nonch\u00e9 la costruzione di un\u2019arteria stradale di collegamento tra il nord ed il sud del Paese. Pechino ha, inoltre, un forte interesse a realizzare una <em>Free Zone <\/em>nel porto di <em>Latakia<\/em>, che si trova a un centinaio di chilometri da <em>Tartus<\/em>, dove persiste una forte presenza russa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I persiani stanno cercando di rilanciare il progetto del c.d. \u201cgasdotto dell\u2019amicizia, tra Iran, Iraq e Siria, per il trasporto del gas naturale dall\u2019Iran sino al porto siriano di <em>Baniyas<\/em> nel Mar Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019Iran spera anche che il progetto principale della BRI, il <em>China Pakistan Economic Corridor<\/em> (che si estende dal Golfo in tutto il Pakistan sino ad arrivare nello <em>Xinjiang <\/em>occidentale), la cui realizzazione \u00e8 lungi dall\u2019essere completata e soggetta a forti ritardi e critiche, possa portare in dote significativi benefici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In particolare, le autorit\u00e0 iraniane sperano di poter rivitalizzare la sua costa di <em>Makaran<\/em>, oggi depressa e sottosviluppata. Un altro obiettivo \u00e8 di rafforzare l\u2019importanza del porto di <em>Chabahar, <\/em>l\u2019unico porto iraniano ad acque profonde nel golfo dell\u2019Oman.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La strategia iraniana sembra essere chiara, nella sua semplicit\u00e0 e linearit\u00e0: approfittare di questa influenza cinese per rinsaldare la posizione del Paese nei collegamenti infrastrutturali ed energetici in tutta la regione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019evidente obiettivo dell\u2019Iran \u00e8 di diventare, sempre pi\u00f9, un <em>hub<\/em> riconosciuto e strategico dell\u2019energia e dei trasporti, cercando di sfruttare tutte le opportunit\u00e0 di collaborazione, non solo con la Cina.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Oltre alla spinta propulsiva della collaborazione con la Cina, l\u2019Iran potrebbe ritagliarsi degli spazi geoeconomici dal Golfo Persico al Mediterraneo, dall\u2019India e finanche verso l\u2019occidente che potrebbe riavvicinarsi, se non altro in chiave anti \u2013 cinese, per arginare l\u2019espansione cinese in questo quadrante strategico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Quali potrebbero essere le carte da giocare per l\u2019occidente? Potenzialmente sono due e ben note: la ripresa dell\u2019accordo nucleare e la revoca delle sanzioni internazionali. Nient\u2019altro all\u2019orizzonte, al momento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iran: rafforzamento dei legami con la Cina e strategia di potenziamento economico regionale.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":10509,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1282,1284,80,1290,1291],"tags":[4598,4595,4592,4593,4597,4594,4596],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-1.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Jr","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10505"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10511,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10505\/revisions\/10511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}