{"id":10496,"date":"2022-11-04T12:17:22","date_gmt":"2022-11-04T11:17:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10496"},"modified":"2022-11-04T12:17:51","modified_gmt":"2022-11-04T11:17:51","slug":"via-il-turbante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10496","title":{"rendered":"Via il turbante\u2026.!"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In Iran, come noto, la protesta non si placa, e dopo cinque settimane di cortei, si aggiunge una nuova dimostrazione del dissenso e questa consiste di far cadere, con uno \u2018scappellotto\u2019, il turbante ai rappresentanti del potere sciita: sarebbe un \u2018gioco\u2019 quasi divertente se non fosse segno di una terribile mancanza di rispetto verso i religiosi che considerano il loro turbante un segno distintivo e quasi\u2026sacro, che rappresenta un momento spirituale della fede&#8230;<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10499\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images.jpeg\" alt=\"images\" width=\"670\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images.jpeg 317w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-280x140.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images-300x150.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/>E quindi un atto di forte protesta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00c8 un modo nuovo e forte di esprimere il dissenso dal regime, cos\u00ec come ogni 40 giorni della morte di una persona, la si ricorda con cerimonie e infatti, in questi giorni, \u00a0nutriti i cortei vanno verso il cimitero dove \u00e8 sepolta la persona da ricordare: i primi sono stati per Mahsa Amini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nel 1978 la rivoluzione si fece pi\u00f9 intensa proprio quando venivano ricordati i 40 giorni dalla morte di qualcuno che era caduto nei disordini. \u00c8 questo un momento particolarmente sentito nel mondo persiano e anche questa volta la circostanza raduna migliaia di persone che si recano al cimitero per ricordare chi \u00e8 stato ucciso dalla polizia. Tutto questo non si fermer\u00e0 e assisteremo di sicuro ad altre forti dimostrazioni da aspettarsi in date quasi certe.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il presidente Khamenei sostiene pubblicamente che non si tratta solamente di insurrezione di piazza ma si \u00e8 al punto di una specie di \u2018guerra ibrida\u2019.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il che potrebbe essere effettivamente vero, nel senso che sia gli Stati Uniti sia Israele stiano dando una significativa ma occulta mano a queste forti dimostrazioni, utilizzando propri sistemi di intelligence e soprattutto facendo tesoro delle loro passate esperienze in Iran negli anni 50 e alla fine degli anni 70.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Come gi\u00e0 notato, quel che \u00e8 estremamente interessante \u00e8 che questa volta, nelle strade, gli uomini sono accanto alle loro donne e spesso sfilano non separati ma insieme, a contatto, il che viene considerato dai dogmi della Sharia un atto assolutamente deprecabile per la vicinanza tra i due sessi in pubblico, e quindi proibito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le dimostrazioni non si fermeranno anche perch\u00e9 la situazione economica della popolazione iraniana \u00e8 molto difficile. La corruzione regna sovrana ed \u00e8 forse anche pi\u00f9 forte di quella che si concretava durante il tempo dello Shah. Come poi sempre avviene, la classe al potere non problemi: \u00e8 ben noto che molte famiglie degli appartenenti al clero sciita, spesso vivono all\u2019estero e con grandi possibilit\u00e0 economiche. il prezzo del pane, del riso e del pollo, alimenti base della popolazione iraniana di basso e medio basso ceto, \u00e8 aumentato molto \u00a0e vi \u00e8 una povert\u00e0 diffusa, esattamente come accadde negli anni 70, quando molti contadini si inurbarono nelle grandi citt\u00e0, sperando di migliorare la loro condizione di vita: il che non avvenne perch\u00e9 questa peggior\u00f2 proprio per i prezzi che furono soggetti a \u00a0una forte inflazione e aliment\u00f2 la forza delle insurrezioni di quel periodo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Non bisogna meravigliarsi se di tanto in tanto compaiono brevi video relativi a dimostrazioni a favore del governo in atto. Vi \u00e8 molto da ragionare sulla spontaneit\u00e0 di questo tipo di dimostrazioni: visto il regime illiberale che governa l\u2019Iran, con ragionevolezza si pu\u00f2 pensare che le persone presenti in queste dimostrazioni filogovernative siano state costrette o abbiano motivi personali per partecipare, non ultima ad esempio la speranza di una eventuale distribuzione di riso e farina, al rientro nelle case.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Vi \u00e8 poi decisamente una decisa mancanza di competenze in coloro, anche laici, ma devoti al regime, che operano nella burocrazia, resa ancor pi\u00f9 complessa dalle norme islamiche che concernono tutta la vita del cittadino. L\u2019applicazione della burocrazia era gi\u00e0 complessa e in parte \u2018personalizzata\u2019 a seconda delle persone alle quali si applicava, ai tempi della monarchia; ora lo \u00e8 ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nel tentativo di abbassare il rimo e la forza delle proteste, il comando centrale della polizia iraniana ha fatto sapere di procedere a inchieste interne affinch\u00e9 quei poliziotti che si siano macchiati di \u2018crimini\u2019 durante la repressione delle dimostrazioni, siano perseguiti a norma di legge per avere infranto le regole d\u2019ingaggio. Qualcuno sar\u00e0 sanzionato, ma il modus operandi della polizia, che riceve ordini ben precisi, non cambier\u00e0\u2026 almeno fino a quando la bassa forza non sia lei con la popolazione dimostrante. Per ora per\u00f2 non sembra esserci questa possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Ci si continua a domandare se queste proteste sempre pi\u00f9 forti riusciranno a portare un cambiamento in Iran in tempi rapidi. Personalmente ritengo che senza un aiuto esterno non sar\u00e0 facile debellare il potere dei religiosi, potere islamico molto forte in ambito civile e religioso. Almeno dall\u2019estero non si comprende se vi sia una classe laica che possa salire al potere e governare uno Stato in gravi difficolt\u00e0, anche dal punto di vista della politica internazionale. Non dimentichiamo il problema del nucleare, portato avanti con forza dal governo di Teheran, nonostante sanzioni e accordi di vario tipo, spesso disattesi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Quel che colpisce \u00e8 l\u2019enorme presenza delle giovani generazioni, uomini e donne, che con grande coraggio sono nelle piazze e nelle strade per cercare di cambiare il regime e non sanno quello che i loro genitori e i loro nonni hanno fatto per abbattere la dinastia dei palati.quella volta per\u00f2 ci furono sostanziosi aiuti esterni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019Arabia Saudita sta sostenendo che l\u2019Iran la potrebbe attaccare E gli Stati Uniti dichiarano che non esiteranno a difendere i sauditi in quanto trattasi di loro partner e loro alleati nella regione e quindi intervenendo difenderebbero i propri interessi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il regime di Teheran nega questa eventualit\u00e0 in quanto considera al contrario che si debba migliorare la stabilit\u00e0 e la sicurezza nella regione attraverso impegni costruttivi con i propri vicini. Sostiene per\u00f2 che anche l\u2019Arabia Saudita \u00e8 parte attiva nelle proteste antigovernative, soprattutto attraverso un canale satellitare di notizie in lingua persiana che include un canale di televisione satellitare, pagato dai sauditi, con sede a Londra. Accadde anche nel 1978\/79 che il canale in persiano della BBC fosse molto ascoltato e quindi elemento di pesante influenza sul comportamento della popolazione. Nulla di nuovo dunque.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Cosa chiedono i giovani? Vita e libert\u00e0\u00a0 \u0632\u0646\u062f\u06af\u06cc \u0648 \u0622\u0632\u0627\u062f\u06cc\u2026.e sia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Iran, come noto, la protesta non si placa. Nuovi metodi di dimostrazione di dissenso: via il turbante!<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":10499,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1490,1284,1296,1291],"tags":[4589,4591,4590,4588,4587],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/images.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Ji","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10496"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10498,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10496\/revisions\/10498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}