{"id":10488,"date":"2022-10-15T14:28:23","date_gmt":"2022-10-15T13:28:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10488"},"modified":"2022-10-15T14:28:23","modified_gmt":"2022-10-15T13:28:23","slug":"le-proteste-in-iransi-muove-il-bazar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10488","title":{"rendered":"Le proteste in Iran\u2026si muove il bazar\u2026"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-large wp-image-10491\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran-580x386.jpg\" alt=\"teheran\" width=\"580\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran-580x386.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran-280x186.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/teheran.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le proteste continuano in Iran, in 112 citt\u00e0 e cittadine, ormai da pi\u00f9 di quattro settimane. Uomini e donne insieme, e vicini, protestano chiedendo la libert\u00e0 e inneggiando di nuovo allo Shah, al quale nel 1978\/79, scesi in piazza, auguravano la morte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Due sono gli elementi pi\u00f9 interessanti da notare in questo momento della sollevazione del popolo iraniano: uno riguarda la ricomparsa delle bandiere con il sole e il leone, simbolo della dinastia precedente; queste bandiere si sono viste anche a Roma durante la dimostrazione fatta di fronte all\u2019ambasciata dell\u2019Iran. C\u2019\u00e8 da chiedersi, sempre, da dove sono arrivate: sono nuove, intonse come se fossero state confezionate recentemente\u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il secondo \u00e8 che anche gli uomini sono accanto alle loro donne nella protesta contro il regime, segno evidente che la sharia islamica che demonizza la prossimit\u00e0 fisica dei tuoi generi, non \u00e8 pi\u00f9 accettata, quantomeno per rivoltarsi contro un regime che soffoca tutti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E poi occorre valutare un terzo punto di grande importanza, quello che riguarda la posizione dei \u2018bazari\u2019, cio\u00e8 di coloro che a) economicamente sono molto importanti e b) anche psicologicamente hanno grande presa sulla popolazione di tutti livelli sociali. infatti nei giorni scorsi il bazar ha chiuso le sue botteghe per poter partecipare alle manifestazioni che si svolgono in piazza: segno chiaro della presa di posizione di quei commercianti e imprenditori nel cuore di una parte economica importante in quello Stato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il ricordo corre veloce alla rivoluzione che ha fatto decadere la dinastia Pahlavi. Due furono i momenti importanti di quelle dimostrazioni, come gi\u00e0 ho avuto modo di ricordare precedentemente: il primo fu quando la massa critica dell\u2019esercito decise di mettersi dalla parte della rivoluzione islamica e l\u2019altra, quando anche commercianti del bazar decisero di fare la serrata e supportare le dimostrazioni in atto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">In Europa non si comprende molto bene quale sia il potere economico e politico del mondo commerciale del bazar: i turisti che vanno in questo articolato centro commerciale di secolare istituzione, lo vedono solo come un posto coreografico dove comprare ricordi del loro viaggio e vedere donne e uomini fare acquisti per la vita quotidiana.\u00a0 Ma non sanno veramente quello che si cela dietro quelle che sembrano essere piccole botteghe: il denaro che circola, gli affari importanti che si fanno, la politica attiva che viene svolta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Qualcosa sta seriamente cambiando in Iran, anche se personalmente non vedo possibile al momento un serio rovesciamento del potere islamico, a meno che gli Stati Uniti, come accadde nel dicembre 1978, siano alla base di queste dimostrazioni: supposizione di certo non peregrina. Una notazione banale, forse troppo, ma l\u2019erede al trono Pahlavi, Ciro Reza, risiede in Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Si sa che I capi del potere in Iran si sono riuniti per cercare di arginare le proteste: il presidente Abraham Rasi si \u00e8 incontrato nei giorni passati \u00a0con lo speaker del Parlamento e con il capo della Giustizia per cercare di trovare il modo di ristabilire calma e sicurezza nella popolazione soprattutto tra i giovani, i quali, pur non conoscendo quello che accadde quarant\u2019anni fa e quali erano state le lamentele contro lo Shah, adesso lo ricordano e forse chiedono anche il ritorno della monarchia, magari in una forma costituzionale assolutamente diversa da quella di Mohammed Reza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Sul sito presidenziale della Repubblica Islamica pochi giorni fa \u00e8 apparso un comunicato molto stringato nel quale si sostiene che in questo momento la societ\u00e0 iraniana ha bisogno di una unit\u00e0 che non guardi a lingua, religione, o gruppi etnici. Fatto assai strano considerato che in Kurdistan stanno di nuovo attaccando la popolazione locale. accusando inoltre i gruppi curdi separatisti di essere dei terroristi, ovviamente al soldo dei soliti nemici esterni e minacciando di continuare nelle rappresaglie se dovesse continuare il \u2018terrorismo\u2019 da parte loro. Missili, droni e artiglieria varia: ne hanno uccisi 30 nei giorni scorsi e feriti 200\u2026 indicati come \u2018terroristi\u2019.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le autorit\u00e0 iraniane ritengono che impedendo l\u2019uso di Internet, si possa arrivare in qualche modo a fermare la proiezione di questo scontro sociale e politico all\u2019estero. Se si riescono a vedere alcuni spezzoni di video ripresi da giovani e meno giovani nelle strade, che sono riusciti a passare all\u2019estero sui social, si nota che i protestanti chiedono vita e libert\u00e0, queste le richieste pi\u00f9 importanti. I video indicano dure repressioni fisiche nei confronti dei manifestanti, uomini o donne, soprattutto donne, da parte di poliziotti in assetto antisommossa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Naturalmente l\u2019autorit\u00e0 iraniane sostengono che le dimostrazioni sono fomentate da Stati nemici, e si sa che intendono accusare gli Stati Uniti. Nel 1978\/79 questi furono accusati di avere sostenuto lo Shah e di continuare a sostenerlo contro la volont\u00e0 della popolazione. Questa volta, a differenza della precedente, sono accusati di sostenere dimostrazioni contro le autorit\u00e0 in carica. Del resto il presidente Raisi pochi giorni fa in Kazakistan fa ha pubblicamente accusato gli Stati Uniti di attivare una politica di destabilizzazione contro la Repubblica islamica approfittando di alcuni \u2018fatti\u2019 deplorevoli\u2019 (cio\u00e8 le manifestazioni delle donne), successi nel Paese. Anche il supremo leader dell\u2019Iran, Ali Khamenei, si \u00e8 nuovamente espresso indicando gli Stati Uniti come il nemico di sempre che tenta di assumere anche se indirettamente il potere in Iran fomentando i disordini della popolazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Gli Stati Uniti, da parte loro, minacciano ulteriori sanzioni contro l\u2019Iran e il governo canadese ha compilato una lista di circa 10.000 membri del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (<em>Islamic Revolution<\/em> <em>Guard Corps<\/em>-IRGC), un\u2019organizzazione considerata terrorista in Canada.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Naturalmente nel mondo esterno attori, attrici importanti, figure conosciute a livello mondiale, sostengono la rivoluzione, ma non riusciranno appoggi di questo tipo a concretare un rovesciamento di potere se uno Stato estero non interverr\u00e0 in modo occulto, come fu ai tempi della deposizione di Mossadeg negli anni 50, per riportare lo Shah al potere. Non sar\u00e0 certamente un taglio di ciocche da parte delle donne nel mondo occidentale, anche se altamente simbolico, a rovesciare un regime indubbiamente repressivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019Iran ha messo in guardia l\u2019Unione Europea contro la possibile imposizione di sanzioni, inviando due lettere separate, uno a un gruppo di ambasciatori dell\u2019Europa \u00e8 un altro direttamente al Capo della politica estera europea Joseph Borrell.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La sola ribellione contro il regime non riuscir\u00e0 a cambiare la situazione in Iran. Sarebbe gran cosa certamente se vi riuscisse. Serviranno aiuti esterni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Donne, vita, libert\u00e0. \u0632\u0646\u060c \u0632\u0646\u062f\u06af\u06cc \u0622\u0632\u0627\u062f\u06cc\u2026\u00e8 questo il grido delle proteste in Iran oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le proteste continuano in Iran, in 112 citt\u00e0 e cittadine, ormai da pi\u00f9 di quattro settimane. Il bazar chiude e si associa  alle dimostrazioni!<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":10484,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[1284,1291],"tags":[4586,4584,4585],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/20221004_170036.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Ja","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10488"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10488"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10494,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10488\/revisions\/10494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}