{"id":10430,"date":"2022-09-07T17:02:27","date_gmt":"2022-09-07T16:02:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10430"},"modified":"2022-09-07T17:02:27","modified_gmt":"2022-09-07T16:02:27","slug":"uno-zar-un-imperatore-del-celeste-impero-un-maharajah-un-sultano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10430","title":{"rendered":"Uno Zar, un Imperatore del \u2018Celeste Impero\u2019, un maharajah\u2026 un Sultano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-10436\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc.jpg\" alt=\"Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc\" width=\"581\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc.jpg 1920w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc-225x200.jpg 225w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc-768x681.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc-457x405.jpg 457w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc-300x266.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/>* \u00c8 indubbio che per Zar Wladimir (Putin), la situazione si stia complicando non avendo forse previsto che l\u2019Europa si sarebbe stretta all\u2019Ucraina aggredita. Possibile che i suoi consulenti non abbiano previsto questa unit\u00e0 europea nel difendere uno stato aggredito a meno che non l\u2019avessero messo in conto, ben sapendo che la Russia ha in mano due leve potenti che sta utilizzando, per cercare di dividere l\u2019Europa e indebolirla economicamente fino a creare fratture come in effetti si sono realizzate: gas e petrolio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Che gli USA avrebbero aiutato militarmente l\u2019Ucraina: questo era facile da prevedere da parte dei suoi Servizi di intelligence\u2026ma forse non capirono bene: infatti alcuni dei loro alti funzionari, sembra, siano stati \u2018epurati\u2019 come da miglior tradizione di stampo sovietico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I Paesi europei, compatti nel difendere la democrazia ucraina e quindi, di riflesso, la loro, non sono per\u00f2 uniti nelle difficolt\u00e0 economiche: l\u2019Olanda si tiene il suo alto profitto commerciale sul mercato del gas e se gli altri dell\u2019Unione non hanno per tempo pensato a penuria di gas, ebbene\u2026non sono stati previdenti\u2026e comunque lenti nel pensare e agire\u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dal punto di vista militare, come riferito da varie fonti, era dalla fine del 2021 che la Russia ammassava truppe ai confini ucraini: si calcola che erano pi\u00f9 di 100.000 i soldati russi su quella linea. E questo ben si sapeva: era sotto gli occhi acuti di satelliti se droni senza scomodare segrete fonti di intelligence.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Come noto, agli inizi di questo anno, le tensioni si accrebbero tra Mosca, Kiev e l\u2019alleanza militare NATO.\u00a0 E in febbraio inizi\u00f2 quella che Mosca chiama \u2018operazione speciale\u2019, cio\u00e8 invasione di uno Stato sovrano e conseguente conflitto guerreggiato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che gli equilibri mondiali, non solo di quel settore in guerra, stavano e stanno profondamente mutando\u2026quale altro significato pu\u00f2 avere la muscolare esercitazione militare congiunta, chiamata Vostok 2022 (dalla parola russa: Oriente) con la Cina (e con truppe di Mongolia India, Laos, Nicaragua e Siria, per no contare quelle di alcune repubbliche ex sovietiche, Bielorussia, Tajikistan Mongolia), \u00a0se non la dimostrazione agli States e al mondo, Europa soprattutto, che Mosca e Pechino sono vicine, sulla stessa linea politica e economica (attualmente la pi\u00f9 pericolosa, escludendo \u2018incidenti\u2019 nucleari), oltre che militare. Vostok 2022: iniziata il 1\u00b0 settembre, che si conclude oggi 7 settembre 2022.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Dunque Mosca non starebbe risentendo della suo lungo e difficile impegno militare in Ucraina se pu\u00f2 utilizzare parte dei suoi uomini per una importante esercitazione\u2026\u00e8 certo una dimostrazione chiara a tutto l\u2019Occidente della sua \u2018forza\u2019 e di quella degli alleati sui quali pu\u00f2 contare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Pechino, una volta lontana capitale del Celeste Impero, potere economico di prima grandezza a livello mondiale, pur non esponendosi apertamente con molte dichiarazioni e non imponendo sanzioni, sta partecipando a uno sforzo dimostrativo muscolare, sostenendo che queste esercitazioni servono a sviluppare \u2018amichevole e strategica collaborazione\u2019 fra gli stati partecipanti, rafforzando le abilit\u00e0 dei singoli eserciti nel saper rispondere alle possibili varie minacce di sicurezza interna e esterna. Ma Russia e Cina avevano gi\u00e0 fatto esercitazioni congiunte intorno al Giappone alla Corea del Sud agli inizi di febbraio di questo anno con aerei bombardieri. Come si pu\u00f2 definire questo comportamento: amicizia o alleanza politica economica in un quadro geopolitico dove l\u2019Occidente, in particolare l\u2019Europa, si sta indebolendo, nonostante il sostegno militare a Kiev.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Anche l\u2019India non ha condannato apertamente la Russia per la sua aggressione all\u2019Ucraina e non ha deciso sanzioni contro Mosca, anche perch\u00e9 non pu\u00f2 fare altro che mantenere ottime relazioni con Mosca, considerato che dalla Russia acquista notevoli quantit\u00e0 di petrolio e ha probabilmente bisogno di comprarne ancora di pi\u00f9 per aumentare le sue produzioni. La sua economia sarebbe cresciuta pi\u00f9 del 13% in questi ultimi mesi; ci si aspetta peraltro una minore crescita per il futuro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Che l\u2019India abbia anche relazioni e cooperazione militare con gli States non deve stupire: non \u00e8 molto noto in Europa che soldati indiani hanno fatto vicino al confine cinese delle esercitazioni congiunte con forze speciali americane. Una politica, quella indiana di Narendra Modi, maharaja dei nostri tempi, molto attenta anche nella consapevolezza che la guerra del grano bloccato in Ucraina avvantaggia l\u2019India nelle vendite della sua produzione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">New Delhi partecipa a questa esercitazione congiunta con relativamente pochi militari ma \u00e8 presente e questo basta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il Sultano Erdogan impegnato su vari fronti, estende sempre pi\u00f9 la sua influenza gi\u00e0 grande sul Medio Oriente, nel chiaro tentativo di riconquistare, ai nostri tempi ovviamente solo (\u2026forse\u2026) in termini economici, i confini del defunto Impero Ottomano, mai dimenticato; si erge a grande mediatore per invitare i due contendenti a parlarsi, in territorio turco ma non condanna apertamente l\u2019aggressione. \u00c8 riuscito nello sblocco del grano ucraino, lui che effettivamente gode di enorme potere incontrastato come <em>concierge<\/em> dei Dardanelli, dove possono passare solo i navigli autorizzati da Ankara. E ora si pone anche come mediatore per la smilitarizzazione del centro nucleare di Zaporizhzhia, salvo poi a dichiarare che l\u2019Europa \u00e8 all\u2019origine dei suoi mali energetici, avendo (temerariamente: non l\u2019ha detto ma si evince dalle sue parole),\u00a0 \u2026deciso sanzioni alla Russia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Alla fine, tutti salvo l\u2019Europa aggredita nell\u2019Ucraina, vogliono avere rapporti con Mosca: notizia di questi giorni che anche il leader militare di Myanmar Min Aung Hlaing si \u00e8 recato nella capitale russa per avviare \u2018costruttivi colloqui\u2019 di amicizia e cooperazione militare e\u2026economica con lo Zar.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Intanto le turbine di Gazprom necessitavano proprio in questi giorni di una importante manutenzione tecnica che obbliga la Russia a tenere chiusi i rubinetti del gasdotto Nord Stream1 verso la Germania. E nel fare la manutenzione, si sono accorti di alcuni malfunzionamenti tecnici che impediscono la riapertura del flusso di gas, in contemporanea con la discussione europea sul prezzo massimo del gas. Nemmeno documenti chiarificatori inviati dal costruttore dell\u2019impianto, Siemens Energy AG, sembrano servire a chiarire i malfunzionamenti: almeno cos\u00ec sostiene Gazprom. Sembra serva una nuova turbina che per ora non pu\u00f2 essere inviata\u2026per problemi burocratici relativi alle sanzioni<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Ha dichiarato il portavoce di Putin, Peskov che se l\u2019Europa dovesse continuare nel suo <em>incauto<\/em> comportamento di applicare sanzioni e restrizioni nel settore gas e petrolio, la situazione potrebbe cambiare radicalmente, lasciando intendere che i rubinetti rimarrebbero chiusi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Putin, ieri, nell\u2019<em>Economic Forum<\/em> di Vladivostok ha finalmente parlato molto chiaramente, sostenendo che le sanzioni di Bruxelles sono una minaccia al mondo intero\u2026ha negato che Mosca abbia fatto del gas un\u2019arma contro il mercato mondiale dell\u2019energia, in particolare contro l\u2019Europa. \u00c8 il comportamento del mondo occidentale, a suo dire, che vuole usare il prezzo del gas per minare le risorse finanziarie russe, scatenando una tempesta globale. Il punto pi\u00f9 forte del discorso d i Putin, riguarda, a mio parere, l\u2019impossibilit\u00e0 di isolare la Russia, in quanto \u2013 egli dichiara &#8211; il ruolo degli stati della regione Asia-Pacifico \u00e8 notevolmente aumentato e lo sar\u00e0 nel futuro, creando \u2018colossali opportunit\u00e0\u2019 per il popolo russo. Quanto prima Putin si incontrer\u00e0 di nuovo con Xi Jinping in Uzbekistan\u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Gli equilibri mondiali sono drammaticamente cambiati con la piccola Europa indebolita, relativamente poco unita, che minaccia di soccombere economicamente, piccolo tassello marginale di un mondo legato all\u2019economia globale, i cui partners sono forti e si stanno alleando fra di loro. Un Medio Oriente destabilizzato, un pericoloso Iran che sta riprendendo un posto importante nella politica internazionale, un Iraq e un Afghanistan sempre pi\u00f9 nel caos (grazie Washington), una Libia che non trova un suo equilibrio\u2026non vi \u00e8 dubbio che siamo in una svolta storica epocale della quale si capiranno i veri contorni e le soluzioni che si concreteranno, forse a breve.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">A mio avviso attualmente due concetti sono chiari: 1) non si pu\u00f2 esportare la democrazia all\u2019occidentale in tutto il globo terracqueo, perch\u00e9 le origini delle varie civilizzazioni sul territorio sono state e rimangono diverse; 2) in questo particolare momento storico vorrei che si finisse di parlare solo di \u2018difesa della democrazia\u2019 perch\u00e9 si tratta, anche e soprattutto, della difesa di una nuova realt\u00e0 economico-finanziaria, che a volte pu\u00f2 favorire la democrazia e a volte non riesce, di fronte al lucro importante di alcune societ\u00e0 civili e militari. E questo ahim\u00e8 vale anche per la democratica Europa, dove gli interessi nazionali non sono sempre tutelati a livello unitario allo stesso modo. Sic.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">*Carta geografica del 1883&#8230;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una analisi della situazione attuale: sanzioni, emergenza gas e elettricit\u00e0. Equilibri mondiali.<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":10436,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[7,1284,80,131,1291,55,2750,765],"tags":[4569,4570,4568],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Letts-Popular-Atlas-1883-Russia-in-Asia-Chinese-Empire-etc.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Ie","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10430"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10441,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10430\/revisions\/10441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}