{"id":10325,"date":"2022-02-04T15:24:43","date_gmt":"2022-02-04T14:24:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10325"},"modified":"2022-02-04T15:24:43","modified_gmt":"2022-02-04T14:24:43","slug":"tunisia-la-costituzione-frutto-della-primavera-araba-al-centro-di-un-pericoloso-cortocircuito-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10325","title":{"rendered":"Tunisia: la Costituzione, frutto della Primavera Araba, al centro di un pericoloso cortocircuito politico."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_10328\" style=\"width: 590px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-10328\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-10328\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101-580x326.jpg\" alt=\"Il Presidente della Tunisia\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101-580x326.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101-280x158.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><p id=\"caption-attachment-10328\" class=\"wp-caption-text\">Il Presidente della Tunisia<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il punto sull\u2019attuale situazione in Tunisia, dopo il cambiamento voluto dal presidente Kais Saied (professore universitario), che, dopo aver sospeso il Parlamento, sta prevedendo un referendum per una nuova Costituzione, avendo esautorato nei fatti la precedente. Il referendum \u00e8 per luglio 2022 mentre per il dicembre dello stesso anno sono previste le elezioni politiche. La realt\u00e0 \u2018islamica\u2019 del Paese si sente, vivendoci ma almeno a Tunisi si respira aria di laicit\u00e0, quanto meno nelle classi agiate e colte. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da pi\u00f9 di sei mesi la Tunisia sta vivendo un travagliato periodo della sua storia recente. Un nuovo complicato periodo che va sommato a molti altri periodi bui, a partire dalla rivoluzione araba culminata il 13 gennaio 2011 con le dimissioni del Presidente <em>Zine El-Abidine Ben Ali<\/em> al potere dal 1987, precipitosamente riparato in Arabia Saudita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la cacciata del Presidente\/Dittatore e superata una prima fase di gioia e di speranza, il Paese s\u2019\u00e8 ritrovato, dopo le prime elezioni elettorali &#8220;libere&#8221;, calato in una realt\u00e0 &#8220;islamista&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ben guardare, questo \u00e8 il destino che accumuna tutte le rivoluzioni che, per loro natura, sono imprevedibili nel nascere, poi per\u00f2 si trasformano in processi molto lenti, tragici nel loro sviluppo che non \u00e8 mai lineare, bens\u00ec costellato di ostacoli, passi indietro e false partenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque sia, il percorso di trasformazione della Tunisia in quest\u2019ultimo decennio \u00e8 stato tutto sommato pacifico, non certo un modello, piuttosto un laboratorio giacch\u00e9 \u00e8 &#8211; e resta- un Paese in equilibrio precario sia dal punto di vista economico che sociale, con la questione del radicalismo islamico sempre aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Islamisti che per\u00f2 in Tunisia in questi anni hanno tenuto, con lungimiranza ed intelligenza strategica, un profilo basso, favorendo la formazione dei vari esecutivi e, soprattutto, la promulgazione di una \u201cnuova\u201d Costituzione, il frutto pi\u00f9 importante della rivoluzione e che oggi \u00e8 nuovamente sott\u2019attacco, peraltro dalle stesse Istituzioni preposte a salvaguardarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una Costituzione che sancisce la Tunisia quale Repubblica araba di religione islamica, senza riferimento alcuno alla <em>sharia<\/em> quale fonte primaria del diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segno importante di un tentativo di ridimensionamento del ruolo della religione all&#8217;interno della societ\u00e0 e nella vita \u2013 anche privata \u2013 dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto importante l&#8217;articolo venti \u2013 innovativo e per alcuni versi rivoluzionario \u2013 che sancisce la parit\u00e0 di diritti e doveri tra gli uomini e le donne, senza discriminazione alcuna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Uguaglianza&#8221; piena tra i sessi, non una semplice &#8220;complementariet\u00e0&#8221; tra uomini e donne, come inizialmente voluto dagli islamisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sostituzione del termine &#8220;complementariet\u00e0&#8221; con &#8220;uguaglianza&#8221; ha indubbiamente una valenza importante anche se, come rimarcato sia da <em>Amnesty International<\/em> sia da <em>Human Rights Watch<\/em>, rimane un articolo con una formulazione generica e privo di contenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica del compromesso tra i partiti ha raccolto frutti anche in molti altri articoli della Costituzione, tra cui quello riguardante la criminalizzazione della tortura e la difesa della libert\u00e0 d&#8217;opinione, d&#8217;espressione e d&#8217;informazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carta Costituzionale dunque al centro della vita politica tunisina, che in questi mesi deve resistere alle burrasche legate allo sconquasso causato dal Presidente della Repubblica <em>Kais Saied.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Saied, <\/em>che ha vinto le elezioni presidenziali nel 2019 presentandosi come candidato indipendente, facendo della lotta alla corruzione e della riforma in chiave federalista del sistema politico i punti salienti del proprio programma politico, circa sei mesi orsono (25 luglio 2021), ha dimissionato il governo in carica, ha sospeso l\u2019attivit\u00e0 parlamentare, mentre lo scorso dicembre 2021 ha limitato l\u2019efficacia di alcuni articoli della Carta Costituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente ha inoltre firmato un decreto di emergenza che gli permette di governare ignorando cos\u00ec i limiti imposti dalla Costituzione e scavalcando il controllo del Parlamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel contempo, ha annunciato per il 25 luglio 2022 (ad un anno esatto dal suo atto di forza), l\u2019indizione di un referendum per votare una nuova Costituzione, mentre per il 17 dicembre 2022 sono programmate le nuove elezioni parlamentari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Kais Saied<\/em> ha pi\u00f9 volte annunciato la volont\u00e0 di porre in essere tutta una serie di misure politiche che, a ben vedere, mirano a cambiare il sistema politico deciso dai tunisini dopo la rivoluzione. Misure che, se approvate, potrebbero trasformare la Tunisia in un sistema di democrazia diretta, non rappresentativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando l\u2019ultimo discorso pronunciato dal Presidente, si possono individuare alcuni punti significativi, tra cui quello che riguarda per l\u2019appunto la Camera dei Rappresentanti che continuer\u00e0 ad essere sospesa fino a nuove elezioni. Nel frattempo sar\u00e0 lanciata una sorta di \u201cconsultazione popolare virtuale\u201d sui social media, con domande riguardanti il sistema politico, costituzionale ed elettorale del prossimo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro punto importante riguarda l\u2019emanazione di un decreto per una conciliazione fiscale per le persone coinvolte in casi di corruzione o che hanno commesso reati contro lo Stato e il Popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va da s\u00e9 che la linea autoritaria del Presidente (per alcuni \u00e8 stato un colpo di stato, per altri una sorta di contro-transizione democratica) ha alimentato un forte dissenso non solo all\u2019interno della classe politica ma anche della societ\u00e0 civile, impaurita per la mancanza di un solido programma di riforme economiche e sociali in grado di mitigare una dilagante povert\u00e0, nonch\u00e9 per alcune velate minacce alle libert\u00e0 fin qui faticosamente acquisite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un dissenso che acuisce la spaccatura della Tunisia tra le regioni costiere e quelle dell\u2019elite economica, con quelle centrali e meridionali, fucine del malcontento, della manodopera a buon mercato e della disoccupazione, in particolare quella giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sono registrate gi\u00e0 alcune manifestazioni di protesta in alcune citt\u00e0, in particolare nella depressa citt\u00e0 di Sidi Bouzid (dove il martirio del venditore ambulante <em>Mohamed Buoazizi<\/em> che s\u2019immol\u00f2 con il fuoco, diede il l\u00e0 alla rivolta popolare che pose fine al regime di <em>Ben Ali),<\/em> a Kasserine e finanche in alcuni quartieri della classe operaia a Tunisi). Per contro, sono stati organizzati dei gruppi pro-<em>Saied<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa contrapposizione per\u00f2 non sembra (almeno in questo frangente) destinata ad acutizzarsi e portare ad un\u2019<em>escalation<\/em> della violenza degli uni contro gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 perch\u00e9 il panorama politico tunisino \u00e8 magmatico con posizioni ondivaghe di alcuni partiti ma anche perch\u00e9 alcuni strati della societ\u00e0 civile sono rimasti apatici e non si sono schierati apertamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo \u00e8 che la situazione rimane critica, da monitorare nella sua evoluzione, in particolare l\u2019atteggiamento dell\u2019apparato statale, delle strutture di sicurezza e degli organi della magistratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tunisia: la Costituzione, frutto della Primavera Araba, al centro di un pericoloso cortocircuito politico.<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":10328,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[3771,1273],"tags":[4543],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/58698608_101.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Gx","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10325"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10329,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10325\/revisions\/10329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}