{"id":10312,"date":"2022-01-26T16:57:52","date_gmt":"2022-01-26T15:57:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10312"},"modified":"2022-01-26T16:57:52","modified_gmt":"2022-01-26T15:57:52","slug":"controlli-ambientali-e-finanziari-tra-diritto-intelligence-e-satelliti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10312","title":{"rendered":"Controlli ambientali e finanziari tra diritto, intelligence e satelliti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-large wp-image-10316\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra-580x261.jpg\" alt=\"posizione-satelliti-geostazionari-astra\" width=\"580\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra-580x261.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra-280x126.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2018intelligence si sta evolvendo rapidamente con nuove sfide e a queste nuove sfide serve una adeguata evoluzione del diritto, della politica e della finanza internazionale nel quadro sempre pi\u00f9 affollato di satelliti in giro nella volta celeste, nella quale si trovano ormai anche molti \u2018detriti\u2019\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Uricchio, presidente dell\u2019Anvur e rettore dell\u2019Universit\u00e0 \u201cAldo Moro\u201d di Bari dal 2013 al 2019, ha tenuto una lezione su \u201cControlli ambientali e finanziari tra diritto, intelligence e satelliti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019uomo per molti secoli &#8211; ha esordito &#8211; ha sub\u00ecto l\u2019ambiente mentre oggi lo sta trasformando in modo sempre pi\u00f9 rapido. Parallelamente, l\u2019intelligence ha considerato per molto tempo solo gli aspetti militari legati alla guerra, mentre oggi rappresenta una strategia del futuro. Riuscire a definire la capacit\u00e0 di bio-intelligence, di geo-intelligence, di <em>spatial<\/em> intelligence significa ottenere informazioni dalla natura, dalla terra e dallo spazio che possono aiutare a gestire l\u2019umanit\u00e0 nel presente e nel futuro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019intelligence &#8211; ribadisce &#8211; \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 di assunzione delle informazioni attraverso la raccolta, la catalogazione e l\u2019analisi per offrire al decisore politico strumenti adeguati in modo da adottare la strategia pi\u00f9 appropriata a fronteggiare tempestivamente le diverse emergenze che via via possono presentarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra queste, i disastri climatici, l\u2019innalzamento del livello dei mari, i rischi ambientali, lo smaltimento dei rifiuti, anche spaziali. Infatti \u00e8 crescente la problematica degli <em>space debris<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come osserva Kessler, consulente della NASA, \u201cla quantit\u00e0 di detriti aumenter\u00e0 nei prossimi anni e le loro collisioni provocheranno molta altra spazzatura spaziale, fino al momento in cui la Terra sar\u00e0 coperta da una densa coltre di detriti che potrebbe non consentire di svolgere ulteriori attivit\u00e0 spaziali per molte generazioni future\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTale fenomeno &#8211; ha proseguito &#8211; potr\u00e0 essere contenuto solo con una corretta strategia della mitigazione che significa lanciare in orbita solo gli strumenti necessari, definendo le metodologie di recupero dei rifiuti spaziali anche attraverso un rientro controllato ed una regolazione condivisa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uricchio ha continuato dicendo che \u201cla tradizionale natura dell\u2019intelligence \u00e8 rappresentata dalla <em>Humint<\/em>, vale a dire dalla utilizzazione dei sensi (vista, tatto, udito), a cui si \u00e8 aggiunta l\u2019intelligence documentale e solo negli ultimi anni la cyber intelligence.\u00a0 Del tutto nuovi sono, invece, i settori dell\u2019intelligence spaziale e della geo-intelligence in cui i dati rinvenienti dalla osservazione della terra dal nostro pianeta e dallo spazio atmosferico ed extra-atmosferico offrono risposte utile a\u00a0\u00a0 prevenire consapevolmente i rischi del futuro. In particolare, va prestata molta attenzione all\u2019impatto che possono avere sulla superficie terrestre rifiuti e materiali spaziali, come le meteoriti, le comete e anche i satelliti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe agenzie spaziali nazionali ed europee devono dialogare con le istituzioni che operano nel comparto dell\u2019intelligence al fine di acquisire, offrire ed elaborare informazioni ambientali e satellitari nell\u2019ottica di una evidenza scientifica, fermo restando le competenze politiche nell&#8217;assumere decisioni consapevoli e condivise<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLo spazio &#8211; ha chiarito Uricchio &#8211; presenta rischi ma offre altres\u00ec straordinarie opportunit\u00e0. La Blue Economy dello spazio ne \u00e8 un esempio: secondo le stime della Morgan Stanley e della Merril Lynch, entro il 2040 l\u2019economia dello spazio comporter\u00e0 un aumento della ricchezza tra gli 1 ed i 2 miliardi di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente dell\u2019Anvur ha poi sottolineato che \u201clo spazio \u00e8 fragile ed i rischi sono tanti, dettati soprattutto da una carente regolazione. Per essere pi\u00f9 precisi non \u00e8 vero che le norme giuridiche non esistano ma sono datate e soprattutto non tengono conto dell&#8217;evoluzione tecnologica e scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono, infatti, ancora in vigore le norme risalenti agli anni &#8217;60 come il Trattato sullo spazio del 1967 che all\u2019articolo 1 enuncia la libert\u00e0 di esplorazione e ricerca dello spazio, senza prevedere condizioni e limiti.\u00a0 \u00c8 di tutta evidenza come la libert\u00e0 di esplorazione debba essere assicurata insieme alla promozione della cooperazione internazionale, della pace e della equa condivisione dei benefici.\u00a0 Occorre pertanto declinare la regolamentazione, impedendo che la forbice della disuguaglianza si dilati sempre pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 velocemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre \u00e8 necessario provvedere ad un censimento e dunque ad un\u2019immatricolazione degli oggetti spaziali, ossia di \u201cqualsiasi dispositivo artificiale o congegno costruito per essere collocato nello spazio o sui corpi celesti al fine di svolgere una funzione o un\u2019attivit\u00e0 spaziale\u201d dando concreta applicazione alla Convenzione sull\u2019immatricolazione degli oggetti lanciati nello spazio extra-atmosferico risalente al 1975 ma viene eluso dagli stati canaglia e dalle organizzazioni criminali che si servono dei satelliti non censiti per commettere attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uricchio ha concluso soffermandosi sull\u2019importanza delle norme per regolamentare adeguatamente lo spazio ribadendo che sono fondamentali per prevenire e comporre eventuali conflitti spaziali, definendo il senso del limite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Controlli ambientali e finanziari tra diritto, intelligence e satelliti<\/p>\n","protected":false},"author":3287,"featured_media":10316,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516],"tags":[4541],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/posizione-satelliti-geostazionari-astra.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Gk","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3287"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10312"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10318,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10312\/revisions\/10318"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}