{"id":10303,"date":"2022-01-24T19:30:33","date_gmt":"2022-01-24T18:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10303"},"modified":"2022-01-24T19:30:33","modified_gmt":"2022-01-24T18:30:33","slug":"la-guerra-normativa-priorita-deliintelligence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10303","title":{"rendered":"La guerra normativa,  priorit\u00e0 delI\u2019Intelligence."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-10308\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Diritto.jpg\" alt=\"Diritto\" width=\"580\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Diritto.jpg 463w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Diritto-280x181.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Diritto-300x194.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una lezione su un argomento importante proprio in questo periodo complesso di storia italiana. \u00c8 in atto una guerra normativa alla quale si pu\u00f2 porre un freno con strutture di intelligence giuridica allo scopo di prevenire i rischi che essa comporta. Personalmente ritengo che, in Italia, ormai sempre pi\u00f9 spesso il Parlamento detenga solo formalmente il potere di\u00a0 legiferare e che le leggi espresse siano frutto non solo delle lobbies, come indicato nella lezione, ma anche della scarsa conoscenza giuridica dei saldi principi che regolano lo Stato e di un\u2019applicazione a volte a volte \u2018creativa\u2019 delle norme esistenti da parte di chi deve applicarle.<\/em><\/p>\n<p>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solange Manfredi, saggista, ha tenuto una lezione su \u201cLa guerra normativa\u201d nell\u2019ambito del Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni guerra si combatte per il potere, il dominio e il controllo di persone e risorse, siano esse materiali o immateriali. Quella normativa, spiega Solange Manfredi, \u00e8 una guerra che usa la legge come arma per scopi illegittimi, modula comportamenti psicologici, fa uso arbitrario del diritto e utilizza, spesso, i tribunali come campi di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La guerra normativa da sempre accompagna la storia dell\u2019umanit\u00e0, si combatte nei periodi c.d. di crisi, ossia nei periodi di profondi mutamenti della realt\u00e0 socioeconomica. Ad ogni globalizzazione, c&#8217;\u00e8 un periodo transitorio in cui gli attori economici e politici competono per il dominio sul pensiero giuridico, straordinario strumento di potere. Dunque, il potere da sempre mira ad impossessarsene, per plasmarlo secondo il suo volere, per progettare e realizzare la propria utopia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La saggista Manfredi introduce questi primi concetti sviluppando un\u2019analogia tra la guerra normativa del quattordicesimo secolo con quella del ventunesimo illustrando come, tanto allora quanto oggi, i cardini fondamentali siano quattro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima \u00e8 l\u2019influenza culturale che, attraverso le armi della guerra psicologica, deve \u201cpreparare\u201d il territorio al nuovo ordine che si vuole imporre.\u00a0 Non si tratta solo di meccanismi di propaganda: affermare ci\u00f2 sarebbe inesatto e limitante. Si tratta di agire pi\u00f9 profondamente sul singolo e sulla comunit\u00e0, modificando cultura e valori e portando ad una cognizione fondamentalmente diversa della natura e dello scopo del diritto e del modo di governare le nostre societ\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 convincere la popolazione della legittimit\u00e0 morale, intellettuale e giuridica dell\u2019ordine che si vuole imporre. La strategia psicologica di legittimazione morale si avvale dei miti, ossia credenze che poggiano su posizioni aprioristiche e non evidenze empiriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda strategia attiene al controllo della produzione normativa che si avvale di persone dall\u2019incondizionata fedelt\u00e0 al potere e che, insediatesi nelle istituzioni, producono materialmente le leggi secondo precisi interessi di cui sono portatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u201cIl codice delle leggi\u201d di Katharina Pistor si afferma come la produzione di norme avvenga, oggi, per opera di studi internazionali che diffondono una personale concezione del diritto, un diritto costellato di privilegi che permettono al capitale di fare enormi profitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa trasformazione del potere oggi\u201d &#8211; sostiene Manfredi &#8211; \u201ctraduce le aspettative economiche in leggi, in diritto. Ne \u00e8 un esempio il <em>Washington Consensus<\/em>, un progetto che prevedeva pacchetti di aggiustamento strutturale volti a riformare, e trasformare l\u2019economia, affermatosi negli Stati Uniti d\u2019America e in Gran Bretagna dal 1989. Sulla base di questo ideale, se un paese avesse desiderato entrare nell\u2019ordine giuridico ed economico internazionale, avrebbe dovuto accettare il <em>Washington<\/em> <em>Consensus<\/em>, diffuso sotto forma di programmi di riforma e prestiti condizionali. All&#8217;interno di questi pacchetti di riforma, in cui erano contenuti impegni a favore di una nozione formalista dello Stato di diritto, vi erano due punti fondamentali: a) la tutela dei diritti di propriet\u00e0, che aveva il compito di limitare l&#8217;intervento statale fornendo al contempo un \u201cquadro istituzionale fondamentale per il funzionamento delle economie di mercato\u201d; e b) l\u2019esecuzione contrattuale, che aveva il compito di facilitare le transazioni e fornire certezza agli investitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa attenzione alla creazione di un ambiente favorevole agli investitori ha spostato l\u2019interesse dal diritto pubblico al diritto privato, con poca attenzione alla funzione normativa del diritto, o alla sua posizione di protettore dei vulnerabili. Si assiste, come chiarisce Francesca Mia Farrington, alla rinascita del formalismo e del liberalismo economico, che passa sotto il nome di neoliberismo. Durante questo periodo lo stato sociale viene smantellato a favore della privatizzazione e di un intervento statale limitato, e si torna a una nozione formalistica di ragionamento giuridico e dello stato di diritto. Ci\u00f2 ha favorito rendite monopolistiche e rapporti clientelari di politici tecnici ed imprenditori che, nel tempo, ha portato a delle distorsioni, al declino dell&#8217;etica pubblica e all&#8217;aumento inevitabile delle disuguaglianze. Non \u00e8 un caso che il motto della rivoluzione francese \u201clibert\u00e9 egalit\u00e9 e fraternit\u00e9\u201d venga riformulato verso la fine in alcuni casi in \u201clibert\u00e9, egalit\u00e9, surveillance\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi nuovi poteri sono stati legittimati dai governi, infatti, come indicato nello studio di Maria Grazia Ferrarese, \u201cla poderosa trasformazione economica a cui abbiamo assistito non si sarebbe potuta compiere senza una qualche copertura istituzionale, ossia senza che fossero varate almeno alcune misure giuridiche atte a fornirle gli strumenti adeguati, oltre a misure di protezione e legittimit\u00e0 giuridica\u201d, basti pensare al <em>Financial Service Modernation Act<\/em>, firmato da Clinton nel 1998, che ha annullato il <em>Glass Steagall Act<\/em> del 1933 che impediva le speculazioni e le concentrazioni finanziarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza strategia riguarda il controllo delle professioni strategiche, e consiste nell\u2019attaccare e limitare l\u2019azione di avvocati e magistrati che, con la loro opposizione agli abusi del diritto, possono ostacolare chi, avendo in mano il potere legislativo, non vuole inciampi nel costruire la sua utopia. Tre gli strumenti principali: 1. propaganda; 2. attacco sotto l\u2019aspetto economico; 3.\u00a0 introduzione di mediazioni, arbitrati e compromessi obbligatori.\u00a0 E, se da un lato \u00e8 vero che il potere attacca le professioni strategiche (avvocati e magistrati), \u00e8 anche vero che \u201cnessuna professione si pu\u00f2 distruggere se prima non si \u00e8 distrutta da sola\u201d. Ecco perch\u00e9, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 importante che magistrati ed avvocati si attivino per essere protagonisti, e non vittime, del necessario cambiamento che la societ\u00e0 richiede loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La deontologia dell&#8217;avvocato ha un aspetto strettamente privatistico, per questo &#8211; sostiene Manfredi &#8211; dovrebbe essere ampliata, come gi\u00e0 proposto dal Consiglio degli Ordini Forensi d\u2019Europa (CCBE) nel 1988 e, purtroppo, non accolto. Anche i magistrati dovrebbero essere protagonisti della riforma che da tempo viene richiesta, ma mai realizzata. Ed oggi questo \u00e8 pi\u00f9 che mai urgente perch\u00e9, con la rapida diffusione dell\u2019intelligenza artificiale in ambito giuridico, il rischio concreto \u00e8 che il diritto si riduca a legge in mano al potere. E la storia insegna che, quando ci\u00f2 accade, la societ\u00e0 \u00e8 in pericolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima strategia della guerra normativa \u00e8, infine, il controllo del sapere e della formazione, partendo dalle Universit\u00e0: \u201cE\u2019 una di quelle battaglie che vengono vinte nel tempio, prima ancora di essere combattute nel campo\u201d dice Manfredi, citando Ted Soresen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Richiamando l&#8217;esperienza dei MOOC e dell\u2019Unipegaso recentemente acquistata da un fondo straniero della CVC, Manfredi ha dichiarato che \u201cle universit\u00e0 stanno assumendo una funzione economica sempre pi\u00f9 importante, basti ricordare che i primi finanziatori delle campagne di Obama furono le strutture universitarie, e quindi l&#8217;influenza culturale del modello americano \u00e8 quello che sta prevalendo, come si evince anche da diffuse trasmissioni televisive di <em>legal drama<\/em>, Anche le <em>lobbies<\/em>, infine, sono gruppi di influenza normativa. Nel testo \u201cLe <em>lobbies<\/em>, queste conosciute\u201d di Caligiuri, si apprende come le lobbies esercitino una pressione dal punto di vista della comunicazione istituzionale la cui prima forma sono proprio le leggi.\u00a0 Manfredi sostiene, quindi, che pi\u00f9 i politici sono incompetenti pi\u00f9 saranno preda delle <em>lobbies<\/em>. Una formazione inadeguata di avvocati, magistrati, operatori della giustizia, unitamente ad una produzione legislativa confusionaria, alle influenze delle <em>lobbies<\/em> genera inevitabilmente incertezza e disagio sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante quindi per Manfredi che vi siano apposite strutture di intelligence giuridica per la prevenzione dei rischi e della guerra normativa, nonch\u00e9 per mantenere il potere reale degli Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 in atto una guerra normativa alla quale si pu\u00f2 porre un freno con strutture di intelligence giuridica allo scopo di prevenire i rischi che essa comporta. <\/p>\n","protected":false},"author":3287,"featured_media":10308,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,693],"tags":[4540],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Diritto.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Gb","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10303"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3287"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10303"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10310,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10303\/revisions\/10310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}