{"id":10291,"date":"2022-01-20T16:42:16","date_gmt":"2022-01-20T15:42:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10291"},"modified":"2022-01-20T16:42:16","modified_gmt":"2022-01-20T15:42:16","slug":"transizione-ecologica-una-sfida-per-lintelligence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10291","title":{"rendered":"Transizione ecologica: una sfida per l\u2019intelligence"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-large wp-image-10294\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400-580x331.jpg\" alt=\"phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400\" width=\"580\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400-580x331.jpg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400-280x160.jpg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/phi-sat-intelligenza-artificiale-esa-700x400.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si va verso una difficile transizione ecologica e molto costosa. Il mondo sta cambiando rapidamente e ha necessit\u00e0 di nuovi strumenti e nuove professionalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una lezione relativa alla \u201cTransizione ecologica: una sfida per l\u2019intelligence. Satelliti e intelligenza artificiale per il contrasto ai crimini ambientali\u201d, tutta all\u2019insegna dell\u2019ecologia e della tecnologia quella conclusasi tenuta al Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria da Vito Uricchio, gi\u00e0 direttore dell&#8217;Istituto di Ricerca Sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lezione ha avuto come tema principale il traffico transfrontaliero di rifiuti e dei crimini ambientali che minacciano un totale di due miliardi di persone. Il professore ha proseguito elencando i principali crimini legati all\u2019ambiente come la pesca illegale, i furti di acqua, la deforestazione, lo sfruttamento abusivo di risorse minerarie, la coltivazione di droga e lo smaltimento illegale di rifiuti anche elettronici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uricchio ha sottolineato come i crimini ambientali siano stimati dai 91 ai 259 miliardi di dollari l\u2019anno, sottolineando che queste cifre dovrebbero far riflettere sulla necessit\u00e0 di attivare collaborazioni internazionali, integrando approcci e tecniche. La dimensione globale di questi fenomeni criminali \u00e8 indirizzata verso il sud del mondo, in particolare verso l\u2019Africa, utilizzata dai trafficanti per lo smaltimento di rifiuti industriali ed elettronici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQueste aree del mondo &#8211; ha proseguito Uricchio &#8211; sono privilegiate dalla criminalit\u00e0 per l\u2019alto livello di corruzione di governi e funzionari statali e per l\u2019intrinseca povert\u00e0 della popolazione, resa ancor pi\u00f9 vulnerabile dalle guerre e dai cambiamenti climatici. Proprio a causa di questa complessit\u00e0, l\u2019intelligence \u00e8 chiamata ad affrontare il problema, mettendo insieme competenze e conoscenze ambientali, normative, sanitarie e anche digitali, in particolare attraverso gli strumenti di intelligenza artificiale\u201d Gli approcci maggiormente utilizzati, ha ricordato il docente &#8211; sono quelli del \u201cdata fusion\u201d che consente di integrare pi\u00f9 fonti, anche eterogenee, per produrre nuova conoscenza pi\u00f9 coerente, accurata e utile rispetto a qualsiasi altri dati,\u00a0 numerici, territoriali o ambientali. Si tratta di conoscenze essenziali per l\u2019analisi e il contrasto alle ecomafie. I<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l professore ha poi approfondito la dimensione digitale, sostenendo che oggi il tema pi\u00f9 importante \u00e8 quello della valorizzazione dei \u201cBig Data\u201d e dei \u201cdataset\u201d, ovvero quell\u2019immensa quantit\u00e0 di dati digitali talmente grandi da eccedere la capacit\u00e0 dei server e dei database. \u201cI big data &#8211; ha affermato &#8211; sono la vera rivoluzione, poich\u00e9 vi \u00e8 la necessit\u00e0 di sviluppare l\u2019interoperabilit\u00e0 tra i diversi sistemi informatici, analizzando anche dati non strutturati come quelli dei social e dei numerosi dispositivi elettronici che utilizziamo quotidianamente. Infatti, i modelli cognitivi permettono di riprodurre i ragionamenti umani, con la possibilit\u00e0 di considerare un numero estremamente pi\u00f9 ampio di dati. Tale tecnica favorisce l\u2019approfondimento delle basi teoriche della predittivit\u00e0 dei rati. Il perseguimento di tali obiettivi sar\u00e0 sempre pi\u00f9 possibile grazie all\u2019impiego di computer quantistici come il recente implementazione quali IBM Q System oneo IA super quantum Sycamore, sviluppati anche grazie al contributo scientifico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il docente ha evidenziato il ruolo che la Cina sta assumendo nel mondo digitale. Negli ultimi anni i cinesi gestiscono numerose riviste scientifiche internazionali e, al contempo, controllano ed acquisiscono informazioni in ambito tecnico, scientifico e tecnologico. Non \u00e8 un caso che abbiano conquistato la supremazia quantistica con il supercomputer fotonico Jiuzhang.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl futuro &#8211; ha proseguito &#8211; vedr\u00e0 computer quantistici che risolve problemi complessi di medicina di precisione, di previsioni metereologiche e studio dei cambiamenti climatici e di crittografia, utilizzando algoritmi sempre pi\u00f9 complessi e sviluppando risultati in tempi estremamente limitati\u201d. Uricchio ha poi terminato riassumendo la sua significativa attivit\u00e0 di lavoro in Puglia, illustrando numerosi risultati operativi nel contrasto ai crimini ambientali in collaborazione con le forze dell\u2019ordine (Carabinieri e Guardia di Finanza) oltre che con la Regione Puglia ed ARPA, tramite l\u2019utilizzo di mezzi tecnologici avanzati oltre che strumenti di telerilevamento satellitare per la mappatura delle contaminazioni e degli impatti di fenomeni criminali sui territori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si va verso una difficile transizione ecologica e molto costosa. Il mondo sta cambiando rapidamente e ha necessit\u00e0 di nuovi strumenti e nuove professionalit\u00e0. Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini Una lezione relativa alla \u201cTransizione ecologica: una sfida per l\u2019intelligence. 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