{"id":10283,"date":"2022-01-13T10:52:07","date_gmt":"2022-01-13T09:52:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10283"},"modified":"2022-01-13T10:52:07","modified_gmt":"2022-01-13T09:52:07","slug":"il-disagio-sociale-priorita-per-lintelligence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10283","title":{"rendered":"IL DISAGIO SOCIALE: PRIORIT\u00c0 PER L\u2019INTELLIGENCE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-large wp-image-10233\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1-556x405.jpg\" alt=\"logo_socint_home-1\" width=\"556\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1-556x405.jpg 556w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1-275x200.jpg 275w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1-300x219.jpg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1.jpg 578w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Pubblichiamo la sintesi dell\u2019interessante lezione del prof. Caligiuri che mette in rilievo come il disagio sociale avvertito da molte parti, possa divenire una delle priorit\u00e0 per la raccolta informativa dell\u2019intelligence. \u00c8 ormai evidente che problemi economici si abbatteranno su molte famiglie: la pandemia e altre \u00a0esigenze globali non fermeranno l\u2019inflazione, supportata anche dal rincaro delle materie strategiche energetiche e dalla necessit\u00e0 del pianeta di mutare l\u2019andamento ciclico della pressione umana.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Caligiuri, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Intelligence, ha svolto una lezione al Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, affrontando il tema del disagio sociale, che si incrocia con il digitale e che pu\u00f2 esplodere se il PNRR non sar\u00e0 efficace\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il docente ha esordito affermando che \u201cil compito dell\u2019intelligence \u00e8 di prevedere quanto pu\u00f2 accadere. Pertanto il tema del disagio sociale potrebbe essere prioritario nelle attivit\u00e0 dei Servizi \u201c.\u00a0 Ricordando come questo fenomeno sia presente da tempo e in maniera diffusa nella societ\u00e0, Caligiuri ha analizzato la questione collegandola non solo alla sicurezza nazionale ma anche allo scenario digitale, in quanto \u201cviviamo contemporaneamente in tre dimensioni: fisica, virtuale e aumentata; questa ultima intesa come integrazione tra uomo e macchina che estende le possibilit\u00e0 dell\u2019umano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citando il recente rapporto dell\u2019Istituto per gli Studi di Politica Internazionale \u201cIl mondo che verr\u00e0 2022\u201d, Caligiuri ha evidenziato come il tema della disuguaglianza stia progressivamente crescendo con la globalizzazione e in Italia pi\u00f9 che altrove, tanto che il divario di reddito tra il 10% pi\u00f9 ricco e il 10% pi\u00f9 povero ha raggiunto il rapporto di 11 a 1, superiore alla media internazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendendo il saggio di Yves M\u00e9ny \u201cLa nuova e vecchia rabbia\u201d, Caligiuri ha illustrato come la storia sia caratterizzata dall\u2019avvicendarsi di periodi di pace e di momenti sanguinosi, in quanto la violenza \u00e8 insita nello sviluppo umano. I miglioramenti sociali sono stati il risultato, secondo M\u00e9ny, di violenze e disordini oppure sono stati il premio ad eventi traumatici, come i diritti sociali ottenuti dopo le due guerre mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il docente ha poi esaminato le principali cause che contribuiscono alla formazione del disagio sociale. Tra queste vi sono l\u2019inarrestabile immigrazione collegata con il declino demografico, la perdita di potere di acquisto dei cittadini occidentali, la trasformazione del lavoro con l\u2019affermarsi di quello precario su quello stabile, l\u2019impatto sconvolgente dell\u2019intelligenza artificiale e la societ\u00e0 della disinformazione, della quale le <em>fake<\/em> <em>news<\/em> rappresentano l\u2019esempio meno pericoloso, poich\u00e9 la vera disinformazione proviene dalla propaganda di Stato e dalla comunicazione istituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha quindi spiegato che la societ\u00e0 della disinformazione si caratterizza per la dismisura delle informazioni da un lato e per il basso livello di istruzione sostanziale dall\u2019altro, determinando un corto circuito cognitivo che allontana le persone dalla comprensione della realt\u00e0. \u201cLa pandemia &#8211; ha precisato &#8211; rappresenta la materializzazione della societ\u00e0 della disinformazione, con l\u2019evidenza dei no vax che, senza entrare nel merito, sono in ogni caso la manifestazione evidente del crescente disagio sociale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito all\u2019intelligenza artificiale, ha evidenziato che sar\u00e0 destinata a sostituire molte professioni, sia ripetitive che intellettuali. Caligiuri ha citato uno studio del Dipartimento del Lavoro statunitense secondo il quale il 64% delle persone che si iscrivono adesso nelle scuole, una volta terminati gli studi, svolgeranno una professione che ancora non \u00e8 stata inventata. Ha quindi proseguito sostenendo che \u201cnon abbiamo ancora sviluppato una coscienza dell\u2019intelligenza artificiale, poich\u00e9 manca la consapevolezza delle conseguenze dell\u2019intelligenza artificiale,che \u00e8 prevalentemente in mano ai privati\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente ha illustrato il disagio esistenziale, che proviene da lontano, sottolineando come si stia assistendo a una dilatazione del disagio nella societ\u00e0, tanto che aumentano i disturbi psicologici e psichiatrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl disagio sociale reale &#8211; ha poi spiegato &#8211; si evidenzia e si espande anche a livello digitale ed ha marcati risvolti sociali e politici. Gli esempi sono numerosi come le controverse Primavere arabe, i tentativi di condizionamento elettorale in numerose nazioni, le rivelazioni di <em>Wikileaks<\/em> che dimostrano lo scarto tra dichiarazioni ufficiali dei governi e comportamenti reali, il terrorismo che viene amplificato dalla Rete come dimostra il caso dell\u2019Isis, il protagonismo della criminalit\u00e0 nel web con i crescenti crimini informatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOccorre -ha sottolineato &#8211; un sistema che tuteli il diritto dei cittadini alla sicurezza, concetto ampio che comprende non solo la sicurezza fisica intesa come controllo dei confini, ma anche quella sociale, alimentare e sanitaria. In tale scenario l\u2019attivit\u00e0 di intelligence orientata alla sicurezza diventa ancora pi\u00f9 rilevante\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caligiuri ha infine esaminato il contesto italiano, ricordando come un giovane su quattro tra i 15 e i 29 anni non studia e non lavora, determinando un costo annuo per la societ\u00e0 nazionale di circa 36 miliardi di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il docente ha poi esposto che \u201cprima della pandemia pi\u00f9 di un quinto dei nostri connazionali aveva difficolt\u00e0 a pagare le spese mediche e pi\u00f9 di cinque milioni e mezzo, negli ultimi tre anni, si sono indebitati per pagare le spese sanitarie. Tali indicatori rappresentano un malessere economico strutturale. A questo si deve aggiungere la disoccupazione giovanile, molto elevata nelle regioni meridionali, che alimenta le mafie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soffermandosi sulla dimensione digitale, ha ribadito la necessit\u00e0 di una <em>cyber education<\/em> che deve essere intesa come uno strumento decisivo da insegnare obbligatoriamente nelle scuole, poich\u00e9 \u201cla forza maggiore di una nazione \u00e8 rappresentata da una cittadinanza istruita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Caligiuri ha ribadito che il disagio sociale potrebbe essere utilizzato come paradigma interpretativo della realt\u00e0 contemporanea, in quanto costituisce la manifestazione pi\u00f9 evidente della crescente disuguaglianza globale. Pertanto, ha affermato il docente, \u201cse il disagio sociale diventasse fuori controllo potrebbe rappresentare un problema fondamentale di sicurezza nazionale, poich\u00e9 potrebbe avere grave ripercussioni sulla credibilit\u00e0 e sulla stabilit\u00e0 delle istituzioni, richiedendo pertanto la necessaria attivit\u00e0 preventiva dell\u2019intelligence\u201d. \u201cMolto dipender\u00e0 &#8211; ha concluso &#8211; dal reale impatto delle misure del PNRR, augurando che non si risolva in propaganda e distrazione di massa, perch\u00e9 rappresenta l\u2019occasione per realizzare interventi concreti e strutturali, soprattutto nelle regioni meridionali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il disagio sociale avvertito da molte parti, possa divenire una delle priorit\u00e0 per la raccolta informativa dell\u2019intelligence. \u00c8 ormai evidente che problemi economici si abbatteranno su molte famiglie: la pandemia e altre pressioni globali non fermeranno l\u2019inflazione, supportata anche dal rincaro delle materie strategiche energetiche e dalla necessit\u00e0 del pianeta di mutare l\u2019andamento ciclico della pressione umana.<\/p>\n","protected":false},"author":3287,"featured_media":10233,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,1515],"tags":[4536,1477],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/logo_socint_home-1.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2FR","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10283"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3287"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10283"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10289,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10283\/revisions\/10289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}