{"id":10153,"date":"2021-09-21T16:20:38","date_gmt":"2021-09-21T15:20:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10153"},"modified":"2021-09-21T16:20:38","modified_gmt":"2021-09-21T15:20:38","slug":"lafghanistan-a-che-punto-siamo-noi-o-sono-i-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10153","title":{"rendered":"L\u2019AFGHANISTAN, A CHE PUNTO SIAMO NOI? O SONO I TALEBANI?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10155\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5-580x381.jpeg\" alt=\"549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5\" width=\"652\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5-580x381.jpeg 580w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5-280x184.jpeg 280w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5-768x505.jpeg 768w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5-300x197.jpeg 300w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5.jpeg 1141w\" sizes=\"(max-width: 652px) 100vw, 652px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il \u2018governo\u2019 talebano di Kabul ha nominato i vice ministri, scegliendoli tra alcune minoranze etniche, cercando cos\u00ec di essere inclusivo, a suo modo di vedere\u2026ma di donne ancora per adesso nemmeno l\u2019ombra, nonostante le dichiarazioni di portavoce e leader politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno inserito tra coloro che dovrebbero amministrare il territorio anche alcuni elementi originari del Panjshir, regione sede dell\u2019unico fronte di lotta ai talebani, i quali sono insidiati anche dall\u2019ISIS-K, che ha recentemente fatto un attentato contro il governo di Kabul. Questa \u00e8 per ora la loro debolezza, oltre all&#8217;assetto economico. Servir\u00e0 a poco quell\u2019inserimento perch\u00e9 la lotta di Massoud, figlio del grande e celebrato Ahmad Shah Massoud, continuer\u00e0 con reciproci danni collaterali. E se altri Paesi non appoggeranno concretamente il nuovo ma debole eroe del Panjshir, essa finir\u00e0 ben presto con una sconfitta per i \u2018ribelli\u2019. Ma finch\u00e9 Pakistan e altri stati che circondano l&#8217;Afghanistan riterranno utile la presenza dei talebani, Massoud non sar\u00e0 aiutato, come non fu capito il padre quando venne in Europa a spiegare chi erano e cosa volevano quegli &#8216;studenti coranici&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il governo \u2018monogenere\u2019 dell\u2019Afghanistan sostiene che \u2018provveder\u00e0\u2019 ai diritti umani (che saranno sempre filtrati attraverso la \u2018sharia\u2019, anche se l\u2019Occidente non vorrebbe capire il senso di queste affermazioni), dopo il riconoscimento ufficiale da parte delle Nazioni Unite e relativi governi membri. Credere alle loro dichiarazioni? Sembra alquanto difficile e azzardato. Ma con loro occorre fare i conti. Piaccia o non piaccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti non \u00e8 solo intorno ai diritti umani che la \u2018partita Afghanistan\u2019 si gioca. \u00c8 indubbio che la situazione della popolazione afghana, in particolare delle donne, catalizza, a ragione, l\u2019interesse dell\u2019Europa in particolare, grande paladina dei diritti umani. Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 che si agita sul territorio afghano e soprattutto intorno a esso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In agosto Yannick Genty-Boudry, in una sua analisi su \u2018Air &amp;Cosmos\u2019 (sito francofono di attualit\u00e0 aeronautica e spaziale poco conosciuto in Italia se non da specialisti del settore), ha messo in rilievo due punti molto importanti che raramente vedo analizzati o quantomeno ricordati, anche a livello politico. Forse sono stata disattenta ma non mi sembra che il nostro ministro degli esteri Di Maio, dopo le sue visite in loco, abbia riferito ampiamente, almeno alla stampa, su questo progetto di gasdotto, cos\u00ec importante per la geopolitica locale, a meno che sia stata ritenuta una notizia \u2018sensibile\u2019 e riservata in Italia o non interessante al nostro livello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso governo talebano ha dichiarato non pi\u00f9 tardi di fine agosto, che ritiene imprescindibile terminare la costruzione del gasdotto Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India, meglio conosciuto come il TAPI. Inizia appunto dal giacimento di Galkynysh, in Turkmenistan per terminare in India, correndo per circa 1800 km. Un progetto importante finanziato da Giappone e\u2026Stati Uniti\u2026correttamente Genty-Boudry si chiede: <em>Afghanistan: una sconfitta militare o real politik?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una domanda molto interessante se si tiene conto della posizione geografica del territorio afghano e delle nuove realt\u00e0 e richieste di combustibile nell\u2019industrializzazione attuale dell\u2019India e soprattutto della possibilit\u00e0 di sottrarre alla Russia di Putin l\u2019influenza sulla repubblica ex-sovietica del Turkmenistan, volgendola verso la Cina. Gli Stati Uniti, per\u00f2, hanno congelato le riserve d\u2019oro della Banca centrale afghana, necessarie per portare a termine progetti infrastrutturali, detenendone quindi in pratica il controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ricorda l\u2019autore sopra menzionato, sono da ben considerare le ragioni per cui India, Cina e Russia non hanno chiuso le loro ambasciate a Kabul. Certo. Si pu\u00f2 obiettare che forse i diritti umani non sono cos\u00ec sentiti in quegli Stati, ma oltre a questo, vi sono ragioni molto pi\u00f9 importanti che riguardano l\u2019approvvigionamento di materie prime della massima importanza e un potere globale da consolidare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dimenticare un altro progetto importante che \u00e8 in corso, di matrice iraniana, destinato a portare petrolio e gas da Assuyeh (Iran) a New Delhi e Karachi (due diramazioni),\u00a0 attraverso il porto di Bandar Abbas, Iranshahr, in una zona densamente abitata dai Baluchi iraniani e pakistani, meglio conosciuto come IPI. Un progetto seriamente indebolito politicamente dal TAPI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque non si tratta solo di diritti umani ma anche di pi\u00f9\u2026 di colossali interessi di influenza geopolitica a livello globale soprattutto nella regione dell\u2019Asia Centrale dove si gioca una partita di grande importanza per i prossimi 50 anni\u2026dove almeno al momento, l\u2019Europa sembra completamente assente e disinteressata, forse non competente e senza una precisa politica estera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia talebana \u00e8 molto in crisi non solo per l\u2019atto degli Stati Uniti ma anche perch\u00e9 quel traffico di eroina che ha reso possibile il risveglio e la vittoria dei talebani \u00e8 in questo momento alle corde. Solo pochi giorni fa, per esempio, l\u2019India ha sequestrato un enorme quantitativo di eroina proveniente dalle terre afghane, circa 3000 kg, per un valore di 2,72 bilioni di dollari. \u00c8 vero che quando hanno preso il potere i talebani hanno dichiarato che interromperanno questo illegale traffico ma non hanno detto n\u00e9 come n\u00e9 quando\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Afghanistan, oltre a esser un vaso di Pandora, \u00e8 un vaso di coccio, stretto fra territori pi\u00f9 forti o pi\u00f9 facili a influenze di grandi poteri. Lo \u00e8 sempre stato, da quando \u00e8 indipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>real politik<\/em> \u00e8 quella del denaro e del potere, che si ottiene con la supremazia economica. I cambiamenti climatici cambieranno questa filosofia? Forse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi il \u2018governo\u2019 talebano di Kabul ha nominato i vice ministri, scegliendoli tra alcune minoranze etniche, cercando cos\u00ec di essere inclusivo, a suo modo di vedere\u2026ma di donne ancora per adesso nemmeno l\u2019ombra, nonostante le dichiarazioni di portavoce e leader politici. Hanno inserito tra coloro che dovrebbero amministrare il territorio anche alcuni elementi originari del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":10155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[62,5,151,1291,331],"tags":[4507,2908,64,4508,1279,2402],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/549949b2cd42d736657f337c41116830369c4caa09e85d286765e614a0a2c2d5.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2DL","jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10153"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10153"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10161,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10153\/revisions\/10161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}