{"id":10054,"date":"2021-05-03T10:32:32","date_gmt":"2021-05-03T09:32:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10054"},"modified":"2021-05-03T10:32:32","modified_gmt":"2021-05-03T09:32:32","slug":"per-un-nuovo-sistema-di-intelligence-italiano-nel-contesto-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10054","title":{"rendered":"Per un nuovo sistema di Intelligence italiano nel contesto globale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10058\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/images.jpeg\" alt=\"images\" width=\"579\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/images.jpeg 293w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/images-280x164.jpeg 280w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 indubbio che occorra fare una \u2018manutenzione\u2019 ancora una volta all\u2019organizzazione dei Servizi informativi. Una lezione non priva di spunti interessanti. Vorrei solo ricordare che l\u2019avvio alla riforma del 1977 fu data da fatti storici quali il preteso \u2018colpo di stato\u2019 del 1964: fu istituita nel 1969 una Commissione d\u2019inchiesta dalla quale scaturirono le proposte per la riorganizzazione dei Servizi di sicurezza e per una nuova definizione del segreto di Stato. Spero di poter entro l\u2019anno pubblicare un volume su questo e altri aspetti della riorganizzazione dei Servizi e dell\u2019iter legislativo delle leggi del 1977 e del 2007 (compresa la &#8216;manutenzione&#8217; del 2013).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto Pagani, Deputato e Membro della Commissione Difesa, ha tenuto una lezione dal titolo \u201cPer un nuovo sistema di Intelligence italiano nel contesto globale\u201d, durante il Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagani ha esordito affermando che l\u2019intelligence, nella sua forma organizzativa e nei suoi strumenti operativi, ha sempre una radice storica e culturale. E richiamando il pensiero del filosofo Karl Popper, secondo il quale \u201cl&#8217;osservazione pura, priva di una componente teorica, non esiste\u201d,\u00a0 ha affermato che\u00a0 l\u2019intelligence senza una componente teorica \u00e8 una pratica senza cervello: \u00e8 soltanto spionaggio. Compito dell\u2019intelligence \u00e8 fornire le informazioni necessarie al Governo affinch\u00e9 la politica possa decidere in maniera informata e consapevole, ma \u00e8 anche agire concretamente, su indicazione politica, per minimizzare i rischi e massimizzare le opportunit\u00e0 per il Paese, perseguendo l\u2019interesse Nazionale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagani si \u00e8 poi soffermato sulla nascita dell\u2019intelligence italiana. A tal proposito ha affermato che \u201cl\u2019impianto organizzativo dei nostri servizi di intelligence nasce dopo la Seconda Guerra Mondiale, sotto l\u2019egida dei servizi segreti americani, in un Paese liberato, ma sconfitto, e quindi oggettivamente a sovranit\u00e0 limitata. In quel periodo storico, caratterizzato dalla Guerra Fredda, sia le forze di polizia che le forze armate, e quindi l&#8217;intelligence del Servizio Informazioni Forze Armate e poi del Servizio Informazioni Difesa avevano prioritariamente il compito di difendere l&#8217;Italia dal comunismo e gli interessi nazionali e occidentali all\u2019interno dei confini nazionali. Questo significava esercitare non solo una funzione di controspionaggio all\u2019interno del nostro territorio, ma anche una funzione di spionaggio politico, in direzione dei partiti di sinistra e degli uomini e della cultura di sinistra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questo sistema di intelligence &#8211; ha affermato &#8211; rimase inalterato fino al 1977, quando venne votata la prima legge sui servizi segreti nel nostro Paese, nel pieno della Guerra Fredda. Ma il 1977 \u00e8 anche l\u2019anno di grandi stravolgimenti all\u2019interno della nostra Nazione. Infatti, si verifica il ravvicinamento dei due partiti pi\u00f9 importi della scena politica italiana: il Partito Comunista Italiano e la Democrazia Cristiana. Inoltre, lo Stato \u00e8 impegnato nel contrasto al terrorismo interno di matrice politica.\u00a0 In tale contesto politico e sociale, con la legge n. 801\/1977 vengono riorganizzati i servizi segreti ed istituiti il Servizio Informazione e Sicurezza Militare (Sismi) , che si occupava di controspionaggio e di Difesa e faceva riferimento al Ministro della Difesa;\u00a0 e il Servizio per l\u2019Informazione per la Sicurezza Democratica (Sisde) che si occupava della tenuta del sistema democratico dalle minacce eversive e faceva riferimento al Ministro dell&#8217;Interno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel 1989 &#8211; ha proseguito &#8211; si verifica una svolta epocale. L&#8217;Occidente vince la Guerra Fredda ed ha l\u2019illusione di poter esportare in tutto il mondo il proprio modello, che tiene insieme il capitalismo e la democrazia liberale. Francis Fukuyama a tal proposito afferm\u00f2 che \u201c\u00e8 la fine della storia\u201d. Molto pi\u00f9 acuto fu, invece, il politologo Samuel Huntington che, descrivendo lo scontro di civilt\u00e0, cap\u00ec che la globalizzazione avrebbe prodotto una reazione identitaria e che i nuovi contrasti non sarebbero stati pi\u00f9 politici o ideologici, ma avrebbero riguardato la cultura dei popoli, la loro storia e la loro religione, cio\u00e8 quello che caratterizza le diverse civilt\u00e0. Questa nuova visione del mondo \u00e8 stata compresa molto bene dalla Cina di Deng Xiaoping, e sintetizzata in un testo scritto da due colonnelli, Qiao Liang e Wang Xiangsui, che elaborarono la teoria della &#8220;guerra senza limiti&#8221;, nella quale la guerra si combatte in ambiti diversi da quello militare, ed i metodi della guerra caratterizzano le altre sfere della vita collettiva, dall\u2019economia alla politica. Solo dopo l\u2019attacco alle torri gemelle del 2001, che furono un fallimento dell\u2019intelligence occidentale e la presa di coscienza piena della minaccia jihadista, nel 2007 si ha la seconda riforma dell\u2019intelligence italiana&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La legge 124\/2007 &#8211; argomenta Pagani &#8211; \u00e8 una riforma molto importante, perch\u00e9 modernizza il sistema, senza per\u00f2 stravolgere l\u2019ossatura di base dei servizi segreti, che non cambia rispetto alla riforma del 1977. Infatti, il Sismi diventa Aise (agenzia di informazioni per la sicurezza esterna) e il Sisde diventa Aisi (agenzia di informazioni per la sicurezza interna). I servizi sono ancora a guida militare o di polizia e le cariche di direttore e vice direttore delle nuove agenzie sono ricoperte quasi sistematicamente da appartenenti alle forze dell\u2019ordine ed alle forze armate&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il mondo cambia velocemente &#8211; ha detto il parlamentare &#8211; tanto che oggi siamo davanti a un nuovo un cambio di paradigma, essendo prioritarie per la sicurezza nazionale le nuove minacce, che riguardano l\u2019ambito economico-finanziario e il cyber. Nel sistema economico finanziario si \u00e8 verificata, una modificazione dei rapporti di potere globali che ha segnato la fine del dominio occidentale nel pianeta, che durava da circa cinque secoli&#8221;. Ha poi ricordato che &#8220;nel libro \u201cArmi, Acciaio e Malattie\u201d di Jared Diamond viene spiegato che il colonialismo, la rivoluzione industriale e lo sviluppo tecnologico sono i fattori che hanno determinato il dominio dell&#8217;Occidente in tutto il pianeta. Tuttavia oggi la met\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0 vive nel nord est asiatico, cio\u00e8 nella parte di mondo che ha il pi\u00f9 alto tasso di sviluppo economico del pianeta. Pertanto \u00e8 inevitabile che, come sostiene Henry Kissinger, l&#8217;ordine mondiale fondato sul \u201cWashington consensus\u201d sia finito. Inoltre, per governare il mondo globalizzato, gli Stati nazionali hanno ceduto sovranit\u00e0 attraverso degli accordi ad una complessa rete di organismi internazionali, dall\u2019 ONU alle FMI, dal WTO alla Banca Mondiale, che hanno una <em>governance<\/em> dominata dall\u2019occidente&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagani ha poi detto che &#8220;si sono oggettivamente modificati gli equilibri del potere economico su scala globale e quindi \u00e8 inevitabile che si modifichi, prima o poi, anche la struttura di questi organismi. Basti pensare all&#8217;organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, oppure all&#8217;Unione Europea, dopo la pandemia Covid 19, per capire che non potr\u00e0 rimane tutto come prima&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagani ha poi sostenuto che &#8220;oggi corriamo molti rischi, ma i pi\u00f9 preoccupanti per la sicurezza nazionale e la stabilit\u00e0 dell\u2019Italia sono quelli che derivano da questa nuova forma di guerra, dove si combatte pi\u00f9 sul terreno economico che su quello strettamente militare. Siamo agli albori di una nuova epoca, nella quale la guerra psicologica, la guerra d&#8217;influenza e manipolazione dell\u2019opinione pubblica, la guerra d&#8217;informazione,\u00a0 la guerra finanziaria, sono nascoste negli eventi della nostra quotidianit\u00e0. Ed in questo contesto l\u2019Occidente appare in grande difficolt\u00e0. L\u2019Italia, in particolare, nel corso degli anni ha trascurato le due grandi aree che riguardano il mondo cyber ed il mondo economico-finanziario, all&#8217;interno delle quali si \u00e8 verificato non solo un trasferimento di potere ma anche un gigantesco trasferimento di ricchezza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagani ha quindi rilevato che &#8220;per combattere questa nuova guerra saranno fondamentali la Human Intelligence e la Cyber intelligence. Ci sar\u00e0 bisogno, quindi, di operatori in grado di comprendere, di confrontarsi e di operare anche in maniera nuova all&#8217;interno di simili contesti. Infatti, per contrastare efficacemente le iniziative di altri Stati, \u00e8 necessario avere operatori capaci di agire nel mondo economico e finanziario e cyber nella maniera pi\u00f9 efficace possibile. \u00c8 dunque necessaria un\u2019ulteriore innovazione dell\u2019intelligence del nostro Paese. Ma per fare questo bisogna che il confronto non sia solo interno al mondo politico, ma che venga promossa una riflessione molto pi\u00f9 ampia, coinvolgendo sia gli apparati di sicurezza che le istituzioni economiche e finanziarie, il mondo del sapere, dell\u2019Universit\u00e0 e della scienza&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citando Freud, il padre della psicanalisi, Pagani ha concluso che \u201cvi \u00e8 un tempo per guardare e un tempo per pulire le lenti. Inforcare le lenti e cominciare a guardare senza avere chiari gli strumenti di osservazione pu\u00f2 essere tanto dannoso quanto passare il tempo esclusivamente a pulirli\u201d.<\/p>\n<p>\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un panorama di possibilit\u00e0 per una riorganizzazione del Servizi per la sicurezza dello Stato <\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":10058,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":[]},"categories":[695,1516,1515],"tags":[1477,4478],"jetpack_publicize_connections":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/images.jpeg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4fe9l-2Ca","jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10054"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10054"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10061,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10054\/revisions\/10061"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}