{"id":10040,"date":"2021-04-22T17:22:11","date_gmt":"2021-04-22T16:22:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10040"},"modified":"2021-04-22T17:22:11","modified_gmt":"2021-04-22T16:22:11","slug":"le-guerre-del-futuro-tra-geo-economia-e-sicurezza-privata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/?p=10040","title":{"rendered":"Le guerre del futuro tra geo economia e sicurezza privata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10041\" src=\"http:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/logo_socint_home-1.jpg\" alt=\"logo_socint_home-1\" width=\"507\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/logo_socint_home-1.jpg 578w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/logo_socint_home-1-275x200.jpg 275w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/logo_socint_home-1-556x405.jpg 556w, https:\/\/www.osservatorioanalitico.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/logo_socint_home-1-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/>Un interessante panorama della situazione internazionale ai tempi del Covid 19. Situazione profondamente complessa con attori, comprimari e sostituti, come ben messo in evidenza nella lezione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Il Direttore Scientifico: Maria Gabriella Pasqualini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fabio Mini, Generale e Saggista ha tenuto una lezione dal titolo: \u201cLe guerre del futuro tra geo economia e sicurezza privata\u201d durante il Master in Intelligence dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, diretto da Mario Caligiuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fabio Mini ha inizialmente analizzato alcuni interventi tenuti durante il master in intelligence dai relatori, che lo hanno preceduto. Ed ha affermato che \u201ccercare di definire l\u2019intelligence \u00e8 profondamente incerto, poich\u00e9 potrebbero alimentarsi le confusioni sulle finalit\u00e0 e le azioni. \u00c8 importante, invece, capire che l&#8217;intelligence opera in una realt\u00e0 complesse in cui le informazioni possono essere manipolate, accentuando errori e ritardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito, il generale ha affermato che &#8220;nel contesto della globalizzazione si \u00e8 passati dalla interdipendenza alla competizione, fino ad arrivare al conflitto tra Stati. Esiste, inoltre, una sovrapposizione di minacce che possono essere criminali, sociali, economiche, finanziarie, psicologiche e militari. E tuttavia la sicurezza pubblica ha abdicato alla sua funzione in favore della sicurezza privata, che ha assunto il sopravvento.\u00a0 Ma non bisogna dimenticare che la sicurezza privata \u00e8 la sicurezza che viene svolta nell&#8217;interesse privato in contrapposizione all&#8217;interesse pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mini ha quindi sostenuto che sulla scena internazionale si muovono attori, comprimari, sostituti e comparse e spesso le funzioni e le azioni di questi soggetti vengono confuse. \u201cInfatti -ha spiegato &#8211; i comprimari fanno da supporto agli attori principali, i sostituti combattono le guerre per conto di altri e le comparse sono utilizzate per comodit\u00e0 di azione.\u00a0 A riguardo, basti pensare alla funzione del terrorismo internazionale, ad esempio all\u2019Isis, oppure ai sistemi criminali, che operano per conto ed in sostituzione di altri soggetti, che rimangono dietro le quinte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In questo scenario internazionale complesso &#8211; ha detto il generale- siamo agli albori di una nuova guerra fredda. E pertanto bisogna aspettarsi l\u2019aumento dei conflitti sia diretti che indiretti. Gi\u00e0 da tempo si sta combattendo una guerra dell\u2019informazione ed una guerra per il controllo del cyberspazio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La guerra fredda globale, ha evidenziato, non \u00e8 affatto finita nel 1989. \u201cDal secondo dopoguerra in poi abbiamo assistito a varie fasi che hanno distinto l\u2019ordine mondiale: da 1945 al 1991 la fase bipolare della guerra fredda, quella pi\u00f9 stabile.\u00a0 Successivamente dal 1991 al 2001 sono prevalse le logiche economiche, anche all&#8217;interno dell\u2019intelligence. Il periodo compreso tra il 2001 fino al 2009 \u00e8 stato segnato dalla lotta al terrorismo. Mentre il periodo compreso tra il 2009 ed il 2017 \u00e8 stato caratterizzato dalla dottrina di Barack Obama sul disimpegno degli Stati Uniti dai conflitti regionali mondiali, tuttavia determinandone altri. Dal 2017 al 2021 tutti gli Stati hanno cercato, seppur con difficolt\u00e0, di promuove una politica di protezionismo, cercando di tutelare gli interessi nazionali. Oggi siamo nella fase del Covid 19 e non sappiamo quando finir\u00e0. Il dato certo \u00e8 che la guerra pandemica provocher\u00e0 conflitti generazionali e la prevalenza della scienza e della tecnologia sar\u00e0 permanente; dovremo allora abituarci a convivere con i virus e con le vaccinazioni di massa&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel prossimo futuro &#8211; ha argomentato Mini ci saranno guerre ambientali per l\u2019acquisizione di spazi territoriali, come sta gi\u00e0 avvenendo per il controllo dell&#8217;Africa da parte della Cina. Lo scontro sul <em>global commons<\/em> per il controllo delle risorse comuni, dei fondali marini, del cyberspazio e dello spazio sar\u00e0 sempre pi\u00f9 duro. Lasceremo, quindi, in eredit\u00e0 alle giovani generazioni: insicurezza, il primato delle tecnologie sulla strategia ed una guerra combattuta attraverso gli algoritmi e i social media, per ottenere il controllo della mente umana. Saranno costruite delle megalopoli iper-tecnologizzate ed il capitalismo della sorveglianza porter\u00e0 alla completa eliminazione della privacy. Il ventunesimo secolo sar\u00e0, altres\u00ec, caratterizzato da una lotta senza quartiere tra stati legali e poteri criminali&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;In tale scenario &#8211; ha concluso il docente &#8211; il mondo va ripensato. Sono necessari nuovi equilibri di potenza. Nei cambiamenti che si profilano gli organi di intelligence devono valutare le informazioni digitali, confrontarsi con quelle quantistiche che aumenteranno in modo esponenziale e metteranno in crisi i sistemi organizzati degli Stati. \u00c8 necessario, quindi, avere uomini al comando con spiccate capacit\u00e0 decisionali. Inoltre \u00e8 necessario ridurre i tempi biologici di apprendimento delle persone diversamente, altrimenti saremo sommersi e guidati dall&#8217;intelligenza artificiale. Non \u00e8 un caso, se la <em>Defense Advanced Research Projects Agency<\/em> dal 1994 porta avanti un progetto per aumentare i processi cognitivi e le capacit\u00e0 decisionali degli esseri umani attraverso lo stimolo, con strumenti tecnologici, di alcune aree del cervello. Al momento gli studi compiuti hanno gi\u00e0 permesso di migliorare la capacit\u00e0 d&#8217;interazione simbiotica fra uomo e computer o uomo e macchina in campo militare e civile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a9www.osservatorioanalitico.com \u2013 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un interessante panorama della situazione internazionale ai tempi del Covid 19. 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